Tutti i film di Guillermo del Toro dal peggiore al migliore

Guillermo del Toro compie... Non lo sappiamo, buon compleanno però! Per noi resterai sempre un eterno bambino, creatore di mondi fantastici e grotteschi. L'ultimo baluardo nel grande cinema che difende a spada tratta tutti i generi emarginati. Ancora auguri a Guillermo del Toro!
Tutti i film di Guillermo del toro: 1, Hellboy 2,Il labirinto del fauno 3, La forma dell'acqua 4, Pinocchio 5, Pacific Rim

Tre Oscar e un’amore per i mostri che non ha eguali, oltre che fiero sostenitore del cinema nelle sue forme più malviste: horror, animazione e cinecomic. Stiamo ovviamente parlando di Guillermo del Toro. Un bambino in eterno, che pur rimanendo nel nostro mondo riesce a scrutare creature fantastiche. Non importa quanti anni compie oggi, perché solo lui può raccontarci delle fiabe grottesche in maniera tanto dolce.

Non importa il genere, l’importante è che sia arte, e che ci sia magia. Infondo l’arte non è proprio questo? Un incantesimo, un labirinto di immagini e parole che in questo caso sfocia in una grande filmografia. Non tutti i suoi film sono perfetti, lo vedremo in questa classifica, ma in ogni pellicola c’è passione ed entusiasmo. C’è la voglia di sperimentare ogni genere per tentare di farlo proprio. Ecco a voi, dunque, tutti i film di del Toro, in un ordine che, se volete, potete mettere in discussione.

12. Mimic (1997)

Una scena del film Mimic

Il secondo film del regista, non tanto riuscito però. Lo odia tutt’ora, ed è arrivato a dire che il rapimento di suo padre, avvenuto nel ’98 in Messico, è stata un’esperienza meno traumatica della realizzazione di Mimic. Si tratta di un film horror in cui insetti giganti mangiano gli uomini, e più o meno qui si esaurisce la sua profondità. Sì, del Toro è molto bravo e capace nel restituire uno sguardo inquietante, con delle inquadrature e dei movimenti che solo un autore come lui potrebbe fare. Però, queste qualità cadono nel calderone dei cliché del genere rendendolo così totalmente anonimo.

11. Crimson Peak (2015)

Jessica Chastain, Tom Hiddelston, Mia Wasikowska nel poster del film Crimson Peak

Ricordiamo una cosa, da qui in poi sono tutti ottimi e grandi film. Inoltre, questo presenta un cast notevole: Tom Hiddelston, Mia Wasikowska e Jessica Chastain per citarne tre. Nel film, Edith si accorge che la casa del suo nuovo marito è infestata, ma la verità la inorridisce ancor più dei fantasmi. Non è il solito film dell’orrore, ma un viscido intreccio di scoperte strazianti. Del film colpisce inoltre l’estetica gotica, e più in generale del Toro si ispira agli horror che per lui sono stati fondamentali: The Haunting e The Shining ad esempio. Un film che si fa forza nella sua intensa narrazione, che grazie alla mano del regista ci regala immagini incredibili, ma che, nonostante questo, non riesce ad entrare in Top 10.

10. Blade II (2002)

Wesley Snipes in una scena del film Blade II

Guillermo del Toro per rinascere dalle ceneri di Mimic aveva bisogno di un cinecomic. E non ha certo avuto il lusso di raccontare Spider-Man o Batman, bensì il vampiro spadaccino della Marvel: Blade. Si tratta inoltre di un sequel, ennesimo ostacolo quindi per il nostro regista. Eppure, nonostante le fondamenta del progetto fossero tutt’altro che ottime, del Toro ha creato una chicca nella storia del cine-fumetto. Tamarro quanto basta, caotico e insensato al punto giusto. Mostri orribili, nel suo stile, fatti in mille pezzi dalla spada di Blade. Ah, e tutto è diretto come un grande film d’azione dovrebbe essere.

9. Pacific Rim (2013)

Gli Jaeger in una scena del film Pacific Rim

Il mondo è in guerra con i Kaiju, mostri giganti della tradizione giapponese. Per questo gli umani sono costretti ad utilizzare gli Jeagers, robottoni umanoidi pilotati da due persone in collegamento mentale. In questo caso del Toro non è perfetto, ma mette in scena tutta la sua passione per il mondo geek, e in ogni frame puoi cogliere il suo amore e il suo divertimento. Pacific Rim è diventato un cult del suo genere, nonché il più grande successo economico di del Toro con un incasso totale di 411 milioni di dollari.

8. Cronos (1993)

Una scena del film Cronos

Un anziano antiquario entra in possesso di un artefatto che gli permette di vivere per sempre. Il prezzo da pagare però è una sete di sangue implacabile. Questa è la brevissima sinossi del primo film di Guillermo del Toro, presentato a Cannes quando aveva 28 anni. Con il suo eccellente debutto, il regista ha subito messo in chiaro la sua poetica fantasy, volta a reinventare i dettami del genere. Infatti in questo film del Toro ci ha presentato un vampiro differente, sofferente a causa della sua condizione. Un meccanismo alla Nosferatu, dove gli occhi tristi del conte la dicono lunga sul suo malessere. Anche qui, si arriva a provare pena per il vampiro, costretto a vivere in un modo che non ha scelto.

7. Hellboy (2004)

Ron Perlman in una scena del film Hellboy

Un demone, chiamato Hellboy e cresciuto tra gli umani, diventa un investigatore per conto del Bureau of Paranormal Research and Defense, ma uno stregone vuole invece fargli causare l’apocalisse. Un altro cinecomic, questa volta sul personaggio creato da Mike Mignola. Di nuovo, a comandare le scelte artistiche di del Toro è il suo cuore, pulsante in ogni sequenza del film. Si può dire che sia pazzo, a tratti bizzarro, ma soprattutto è emozionante. Un protagonista nuovo, un demone, che dentro di sé presenta molto più boy che hell.

6. La fiera delle illusioni – Nightmare Alley (2021)

Cate Blanchett e Bradley Cooper in una scena del film La fiera delle illusioni - Nightmare Alley

Questo film rappresenta una perla passata leggermente in sordina. È la storia di un truffatore che riesce, tramite dei complicatissimi inganni, a diventare un mentalista di fama mondiale. La regia di del Toro ti invita ad osservare il dettagliato mondo in cui la storia ha luogo: partendo da un circo e arrivando a dei bellissimi palazzi d’epoca. Del Toro si dimostra con questo film un autore maturo, capace di realizzare uno studio cupo e perfetto dell’avidità attraverso la formula del noir. Dopo l’Oscar, non era certo facile confermarsi, ma crediamo che con questa pellicola abbia saputo reggere il confronto con il suo lavoro precedente. Vi consigliamo, se non l’avete fatto, di recuperarlo su Disney+ e leggere qui la nostra recensione.

5. Hellboy: The Golden Army (2008)

Ron Perlman in una scena del film Hellboy: The Golden Army

Entrambi gli Hellboy in Top 10, uno in Top 5. Non poteva essere altrimenti. Del Toro arrivava da un film che inevitabilmente gli ha cambiato la carriera: Il labirinto del fauno. Dopo il successo di critica di questo film del 2006, del Toro è stato finalmente considerato nel pantheon dei grandi registi della nostra epoca. Il sequel di Hellboy è stato infatti un successo incredibile, dove tutti i difetti del primo sono spariti e il regista ha potuto realizzare un film glorioso. Un cinecomic che non può che essere considerato un capolavoro immaginifico.

4. La forma dell’acqua (2017)

Doug Jones e Sally Hawkins in una scena del film La forma dell'acqua

La forma dell’acqua è la storia d’amore di Guillermo del Toro. Nel senso che è folle, mostruosa, a favore di un amore non solo impossibile ma emarginatore, come ciò che veramente appassiona il creatore del film. Inoltre è tessuta nel contesto della Guerra Fredda, dove la presenza di una creatura segreta negli Stati Uniti peggiora inevitabilmente la situazione, e le chance che la relazione possa avere un bel finale. Un film che è valso a del Toro due Oscar e che, nonostante non sia stato apprezzatissimo dai suoi fan più accaniti, rappresenta forse il suo lavoro più raffinato. Un’opera d’arte vera, di toccante bellezza.

3. La spina del diavolo (2001)

Fernando Tielve in una scena del film La spina del diavolo

Nella Spagna del 1939, ultimo anno della guerra civile spagnola, un ragazzo viene lasciato ad un orfanotrofio gestito da repubblicani. Qui, viene perseguitato dal fantasma di un ragazzo che è morto poco prima che lui arrivasse. Del Toro si impegna nell’esplorazione dei traumi infantili durante la guerra. Lo fa in modo cupo e tenebroso, riuscendo così a colpire il mondo intero per la prima volta. Terrore e tenerezza sono perfettamente bilanciati, ed è possibile osservarli attraverso gli occhi di un bambino, non sempre consapevole di ciò che gli sta accadendo.

2. Pinocchio (2022)

Una scena del film Pinocchio

Pinocchio è uno dei personaggi più riproposti nella storia del cinema, ma la storia di Collodi ha sempre qualcosa di nuovo da raccontarci. Guillermo del Toro ha realizzato questo gioiellino in stop-motion assieme Mark Gustafson, uno dei più grandi esperti in questa meravigliosa tecnica. La fiaba si trova questa volta trasportata temporalmente durante il fascismo e propone una rivisitazione fresca e interessante dei tipici antagonisti che già tutti conosciamo. Il Pinocchio di del Toro è un inno alla libertà e alla vita, oltre che un’immensa gioia per gli occhi, che trovano conforto in delle linee meravigliosamente imperfette. Il film più maturo, e più bello, mai fatto sul burattino italiano, che ha convinto il regista a voler fare solo cinema d’animazione.

1. Il labirinto del fauno (2006)

Doug Jones e Ivana Baquero in una scena del film Il labirinto del fauno

Siamo arrivati alla fine del viaggio. E nonostante del Toro ami portarci in mondi fantastici, non si dimentica mai di tenere i piedi in quello reale. Il labirinto del fauno è il suo capolavoro perché capiamo che i mostri, quelli veri, sono proprio nel nostro mondo. Da questa parte dello specchio, ancora prima di entrare nel labirinto, noi siamo in costante fuga dal male. L’Uomo Pallido è terrificante, ma non come il patrigno di Ofelia, l’ufficiale franchista. Durante la guerra civile spagnola a Guillermo del Toro basta creare un mondo che sia spaventoso quanto la realtà e, ammettiamolo, tutti siamo rimasti inquietati.

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