Una notte violenta e silenziosa, recensione: splatter e spirito natalizio

Quando lo splatter si unisce allo spirito natalizio, ecco che ne esce fuori Una notte violenta e silenziosa. Preparatevi a risse e combattimenti corpo a corpo a ritmo di Jingle Bells. Luminarie, stalattiti e decorazioni per l’albero saranno le armi letali a disposizione di Santa Claus per salvare ciò che rimane della Vigilia di Natale.
David Harbour nel poster del film Una notte violenta e silenziosa

Se Barbie di Greta Gerwig è il film per chi ama Barbie e per chi la odia, allora Una notte violenta e silenziosa lo è per chi ama e chi odia il Natale. O meglio per chi preferirebbe una crociera ai Caraibi come Tim Jamie in Fuga dal Natale, a pranzi e cenoni con i parenti. Il titolo originale, Violent Night, si rifà chiaramente al tradizionale canto di Natale Silent Night, in una rilettura action e irriverente che sarà cifra dell’intera pellicola.

Alla regia Tommy Wirkola, che si era fatto notare nel 2013 per un remake della celebre fiaba dei Grimm con Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe. Qui si cimenta invece in una versione alternativa dei classici film natalizi, senza riservarsi di inserirne tutti i più tipici cliché. Mancano giusto i protagonisti che cantano in coro per salvare la magia del Natale sul finale, ma siamo lì. Il film concilia abilmente una comicità dissacrante ed un forte elemento splatter. Una storia di intrighi familiari ad una sottotrama thriller.

Gore, rapine e magia del Natale

Nel ruolo di Babbo Natale alternativo abbiamo David Harbour, in versione tatuata e sboccata. La star di Stranger Things si è di recente aperta a considerazioni sulla quinta stagione dello show Netflix. Noi ve ne abbiamo parlato qui.

È la notte del 24 dicembre e Santa Claus trascorre la Vigilia a consegnare, come di consueto, pacchi e regali ai bambini che si trovano nella sua lista dei buoni. Quest’anno però un po’ più svogliatamente, tra birre, whiskey e imprecazioni. Mentre è impegnato a rilassarsi su una poltrona massaggiante, assaporando un biscotto pan di zenzero, viene interrotto dal rumore di quelli che sembrano degli spari. Santa non poteva scegliere luogo e momento meno opportuni per la sua pausa dalla nottata di consegne.

Si trova, suo malgrado, in casa Lightstone, che è stata presa d’assalto da un manipolo di mercenari. Nel caveau si trovano infatti 300 milioni di dollari sui quali cercheranno di mettere le mani. I criminali sono guidati da “Mr. Scooge” e ogni membro della squadra ha per nome in codice una parola natalizia. Gingerbread, Frosty, Candy Cane e via dicendo. Ottimo John Leguizamo nella parte dell’antagonista assoluto, mosso dall’avidità e da un sincero e radicato odio per le festività natalizie. Non poteva esserci nome in codice più calzante di Mr. Scrooge.

Santa Claus, dopo una colluttazione con uno degli intrusi conclusasi a suo favore, sta per abbandonare la casa, ma la richiesta di aiuto della piccola Trudy e il suo intrinseco istinto a portare il carbone ai bambini (e non solo) cattivi, gli fanno fare inversione di marcia. Santa Claus is coming to town, deciso a riportare un po’ di serena aria di festa a casa Lightstone, a colpi di bastoncini di zucchero e luminarie natalizie. Con la sua super forza e un passato da temibile guerriero vichingo, il gioco è fatto. Del resto, quando lo spirito del Natale chiama, non può essere ignorato neanche dal più disilluso dei Babbi Natale.

In missione per salvare la Vigilia di Natale

David Harbour e John Leguizamo in una scena del film Una notte violenta e silenziosa

Non mancano poi i siparietti tra i membri della grottesca famiglia Lightstone, della cui presenza sulla magica lista dei buoni non possiamo essere così certi. A partire dalla spietata matriarca Gertrude. Amante degli schiaccianoci ma non di Babbo Natale, non esiterebbe a sacrificare i suoi cari per mantenere integro il patrimonio di famiglia. Abbiamo poi Jason, padre della piccola Trudy e figlio prediletto di Gertrude, accompagnato dalla moglie Linda, con la quale sta attraversando un momento di crisi.

A completare il tragicomico quadretto abbiamo poi Ava, figlia di Gertrude, sempre pronta a contendersi le attenzioni della madre, insieme al figlio e al compagno, che non brillano di certo per furbizia e intelligenza. Ad intricare ulteriormente gli eventi della serata, Jason ha elaborato un piano segreto, dal quale ha tenuto all’oscuro anche la moglie. Mr. Scrooge non è infatti l’unico ad avere mire sui soldi di Mrs. Lighstone. Jason aveva infatti predisposto ogni cosa per applicare un taglio netto ai suoi tossici rapporti familiari, rubare i soldi del caveau ed iniziare una nuova vita con moglie e figlia, dando loro l’amore e la considerazione che avrebbero meritato. Tutto nella notte del 24.

La vera spalla di Santa Claus sarà però proprio Trudy, l’unica tra i presenti a credere davvero all’esistenza di Babbo Natale. I due collaboreranno insieme per ristabilire la quiete nella nottata più magica dell’anno. La piccola, fresca fresca della visione di Mamma ho perso l’aereo, non si farà di certo intimorire da mitra e coltelli, applicando tutti i metodi di difesa appresi dall’impavido Kevin McCallister. Regalando un ottimo fan-service ai cultori dei film natalizi più iconici e alcune delle scene più gore della pellicola.

Una notte violenta e silenziosa vi aspetta oggi, 14 dicembre, alle 21:15 su Sky Cinema Uno. Alle 21:45, sarà invece trasmesso su Sky Cinema Christmas. La pellicola sarà poi disponibile, sempre dalla giornata di oggi, on demand e sulla piattaforma streaming NOW. Tra i produttori figura David Leitch, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo del cinema come stuntman, arrivando poi a dirigere pellicole quali Bullet Train (qui la nostra recensione) e dare vita, insieme a Chad Stahelski, al personaggio di John Wick.

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