Red, recensione: manuale di sopravvivenza per adolescenti cercasi

A due anni dall’uscita su Disney+, Red arriva per la prima volta nelle sale italiane. Il 7 marzo. Per rivivere sul grande schermo la storia di Mei Mei. Tra obblighi familiari, voglia di nuove esperienze e un mondo in trasformazione, fuori e dentro di sé.
Una scena del film Red

Red, Turning Red nel titolo originale, tornerà nei cinema il 7 marzo. O meglio arriverà sul grande schermo per la prima volta. Sì, perché, anche se dall’11 marzo 2022 è disponibile su Disney+, il 25esimo lungometraggio d’animazione Pixar non ha mai fatto il suo debutto in sala. E potreste averne già intuito la ragione. Il primo trailer era arrivato nel luglio del 2021 e l’uscita era prevista per il marzo dell’anno seguente. I rischi legati alla pandemia COVID non erano ancora però del tutto debellati. E molti erano ancora timorosi a recarsi nelle sale. La distribuzione era stata quindi affidata al solo streaming.

Simile sorte anche per altre due pellicole nate dal sodalizio Disney-Pixar. Soul (qui la nostra recensione) del 2020 e Luca del 2021. La prima farà capolino nelle sale l’11 aprile, seguita da Luca che verrà invece proiettata il 25 aprile. Come da tradizione, queste saranno precedute da corti animati. Kitbull per Red, La Tana per Soul e l’iconico Pennuti spennati del 2000 per Luca.

Alla regia di Red Domee Shi, qui sua prima volta nel ruolo per un lungometraggio. Avventure coinvolgenti, script in grado di scavare a fondo nei personaggi, grafiche accattivanti e un tocco di magia disneyana non lo hanno fatto passare inosservato. Apprezzato da pubblico e critica, il film ha ricevuto la sua nomination agli Oscar del 2023. La statuetta come miglior film d’animazione se l’era però aggiudicata il Pinocchio di Guillermo del Toro.

Vento di cambiamenti

Red segue la vita della 13enne Meilin Lee (Mei Mei come la chiama l’apprensiva e perfezionista mamma) nella Toronto dei primi anni 2000. Alle prese con i primi cambiamenti e turbamenti che l’adolescenza porta con sé, Mei deve destreggiarsi nell’arduo compito di essere la figlia modello che i genitori vorrebbero e le nuove emozioni che sta iniziando a provare. E il tutto diventa ancora più difficile da gestire se si appartiene ad una famiglia di origini cinesi, che tiene molto a tradizioni, onore e rispetto per i valori familiari.

E in questa fase è il rapporto con la mamma quello più complesso. Nonostante Mei la aiuti con le visite turistiche al tempio di famiglia e sia la prima della classe, sa che le sue prime cotte e la passione per la boy band dei 4town non sarebbero ben viste in casa. La mamma Ming sembra poi che si impegni al massimo per metterla in imbarazzo davanti ai suoi coetanei. Ma dietro tanta premura verso le abitudini della figlia si nasconde la preoccupazione per un evento che segnerà il passaggio alla vita adulta di Mei Mei.

Red e l’accettazione della propria personalità (tutta)

Meilin Lee (Rosalie Chiang) in una scena del film Red

Come tutte le donne della sua famiglia, Mei dovrà affrontare una sorta di maledizione che risale ai tempi dell’antenata Sun Yee. La trasformazione in panda rosso. Letteralmente parlando. Anche se il tenero animaletto è qui metafora dei lati della propria personalità da celare e demonizzare. E quindi in questo caso della voglia di libertà e nuove esperienze di Mei. Lo switch avviene ogni qual volta che si lascia libero sfogo a emozioni troppo forti. Negative o positive che siano. Fattore di certo non semplice da controllare per una giovane adolescente.

Mei riuscirà però a tenere sotto controllo il panda e la sua indole impulsiva grazie alle fidate amiche, Miriam, Priya e Abby. Sentirsi compresi in tutte le proprie sfaccettature è un passo importante per l’accettazione di sé. Mei capirà infatti che non deve vergognarsi di ciò che il panda rappresenta. Al contrario, questa esperienza la aiuterà nel suo percorso di crescita e consapevolezza verso il mondo degli adulti.

Imparerà a conoscere e ad apprezzare quella sua nuova versione di sè, riuscendo così finalmente a ridurre la distanza che si era creata tra lei, la mamma e le aspettative che l’una nutriva verso l’altra. Perché, in fin dei conti, Red ci ricorda che anche gli adulti sono stati adolescenti in cerca di risposte, con le stesse emozioni e fragilità dei giovani di oggi. In attesa di tornare in sala, vi lasciamo qui il catalogo delle nuove uscite di marzo su Disney+.

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