Dal 1° agosto 2023 su Prime Video è disponibile LEGO Batman – Il film, pellicola di Chris McKay del 2017. Se non avete familiarità con il franchise dei film della Lego, aspettate a considerarla una notizia destinata ai bambini. L’equazione film basati sui giocattoli equivale a film per bambini è fallace, ce lo dimostra proprio in questi giorni Barbie di Greta Gerwig.
Nel 2014 Phil Lord e Christopher Miller scrivono e dirigono The Lego Movie, un film dal budget di 99 milioni di dollari realizzato con un misto di tecniche fra CGI, stop motion e live action. Al botteghino mondiale incasserà più di 460 milioni di dollari, venendo considerato uno dei migliori blockbuster di sempre e ottenendo un 96% di gradimento su Rotten Tomatoes. LEGO Batman – Il film è un diretto spin-off di The LEGO Movie, il suo successore spirituale ben più del sequel The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura e dello spin-off LEGO Ninjago – Il film, un flop al botteghino. Che siate fan di Batman, dei film d’animazione o abbiate semplicemente voglia di ridere a crepapelle, LEGO Batman – Il film è quello che fa per voi.
To Gotham with Love
Iniziamo col dire questo: Lego Batman – Il film è una lettera d’amore, scritta da fan di Batman per i fan di Batman. Il primo impulso, leggendo un titolo come LEGO Batman, è di pensare a un film per bambini, il secondo a una parodia. Nonostante una vena parodica percorra indubbiamente la pellicola, non bisogna fare l’errore di credere che LEGO Batman sia una presa per i fondelli, lunga un’ora e quarantacinque, di uno dei supereroi più amati di sempre. LEGO Batman è animato (oltre che da un fantastico misto fra CGI e stop motion) da uno straordinario amore e conoscenza della sua materia prima e, quando ci muoviamo in un’eredità vasta come quella di Batman, non serve altro.
LEGO Batman non si inventa quasi nulla: bizzarro a dirsi di un film che trasuda creatività, vero? Ma la quasi totalità dei momenti comici (e ce ne sono tantissimi) deriva semplicemente dal recuperare situazioni e personaggi dalle avventure del supereroe ed evidenziarne l’assurdità o il potenziale umoristico. Perché inventarsi un nuovo ridicolo villain quando la serie animata del 1994 aveva già il Re dei condimenti, un cattivo con fucili caricati a salse piccanti? E in fondo lo sappiamo tutti quanto sia ridicolo che su Gotham sorvolino di continuo jet che trasportano un carico d’armi bastante a radere al suolo un piccolo stato europeo. L’inventiva è concentrata nella messa in scena, ma buona parte della sceneggiatura si regge sullo spirito d’osservazione.
LEGO Batman – Il film: dietro la maschera

LEGO Batman è certamente un film fatto con amore, ma non bisogna dimenticare che questo amore è il mezzo, non lo scopo. La LEGO è pur sempre un’azienda danese di straordinario successo il cui obiettivo è vendere i propri giocattoli e LEGO Batman è parte di un enorme campagna pubblicitaria nata da una geniale intuizione: incassare sulla pubblicità stessa, trasformandola in un film. Ma, se la bellezza del film non inficia il fatto che sia una grande operazione di marketing, è anche vero il contrario. Intenti pubblicitari o meno, LEGO Batman resta uno splendido prodotto e va giudicato come tale. Tuttavia, non fa male ricordare cosa vi si nasconde dietro.
Un Batman che mette d’accordo tutti

Forse il merito maggiore di LEGO Batman è che goda di un parere unanime presso di fan della DC. Non importa se il vostro Batman preferito sia Bale, Keaton, Clooney o, perché no, Adam West: LEGO Batman è l’unico adattamento del personaggio amato da tutti. Sarà perché recupera indiscriminatamente pezzi di lore da ogni prodotto mai creato sull’uomo pipistrello e contemporaneamente li omaggia e se ne beffa. Ma non pensate a sterile citazionismo: la rielaborazione del personaggio Batman/Bruce Wayne operata dal film è una delle più originali e audaci degli ultimi anni.
LEGO Batman – Il film non ha paura di accusare Bruce Wayne di comportarsi talvolta da pomposo idiota o di essere una drama queen. Ma soprattutto, non ha paura di affrontare il suo dilemma capitale: una profonda solitudine. È subito messo in chiaro che Bruce si rifugia in Batman per sfuggire alla sua vita estremamente povera di affetti. Dopo la morte dei suoi genitori, Bruce si è chiuso al mondo, rifiutando categoricamente qualsivoglia relazione per paura di soffrirne un giorno la perdita. Seppur perno fondamentale del personaggio, pochi fra gli adattamenti a lui dedicati hanno il coraggio di parlarne apertamente. Nonostante sia fatto di mattoncini, Lego Batman è, emotivamente parlando, uno dei Batman più realistici e umani visti su uno schermo (The Batman 2022 incluso).
It takes a village, not a (LEGO) Batman

Il risvolto più inaspettato da un film della LEGO su Batman è certamente la riflessione di natura politica e sociologica sul ruolo dei vigilanti. Diversi prodotti supereroistici si sono già avvantaggiati della doppia percezione di un vigilante- eroe mascherato o criminale da strapazzo? –, ma LEGO Batman – Il film è uno dei pochi a riportare i riflettori sul quesito primario: come gestire correttamente la criminalità? E immediatamente viene stabilito che indossare un costume di Halloween e prendersela con piccoli criminali, spesso appartenenti agli strati di popolazione più povera, non è una soluzione priva di incoerenze.
Pur non dipingendo Batman come il villain della situazione, il film sembra suggerire che sarebbe meglio puntare a riforme sociali su larga scala per diminuire il tasso di criminalità, piuttosto che prendere a pugni Joker due volte al mese. Opinione forse controversa per i fanatici di Batman, ma noi invitiamo a considerarla. Non vogliamo rivelarvi molto altro, ma basti dire che, tra citazioni a Jerry Maguire, Il Signore degli Anelli e Doctor Who, ci saremmo aspettati di tutto fuorché la perfetta rappresentazione della solidal catena leopardiana. E dopo questo, concludiamo con un ultimo consiglio: lasciatevi stupire. Se glielo permettete, LEGO Batman si farà largo nei vostri cuori e noi vi promettiamo che non vi pentirete di avergli fatto spazio.
E voi avete già visto LEGO Batman – il film? Se no, vi abbiamo convinti a recuperarlo? Ditecelo nei commenti!









