John Williams: le 10 migliori colonne sonore che (forse) non conosci

Il cinema, arte totale, riflette la società e unisce varie discipline. La musica di John Williams, icona del cinema, ha arricchito film come Star Wars, Indiana Jones, E.T. e molti altri. Questo compositore ha anche creato colonne sonore meno conosciute ma altrettanto brillanti. In questo omaggio per il suo novantaduesimo compleanno, esploreremo le sue dieci migliori composizioni sottovalutate.
Il compositore di colonne sonore John Williams

Il cinema è l’arte che abbraccia tutte le altre, che parla al cuore e alla mente di tutti. È testimone della nostra società, e ne racconta luci ed ombre. È il palcoscenico dove ogni elemento si combina, dalla letteratura alla fotografia, dal disegno all’architettura. E la musica è la colonna sonora del cinema, che ne accompagna le vicende e le sensazioni. Tra i virtuosi di quest’arte prestata per il cinema, John Williams è un gigante. Il compositore ha collaborato con i più grandi registi del mondo, come Spielberg, Lucas, Stone e Columbus, creando temi musicali che sono entrati nella leggenda. 

Chi non ha mai ascoltato le musiche di Star Wars, Indiana Jones, E.T., Lo squalo, Jurassic Park, Harry Potter, Schindler’s List e Superman? Ma Williams ha anche composto altre perle poco note, ma non per questo meno meritevoli di attenzione. In questo articolo, vogliamo omaggiare, in occasione dei suoi novantadue anni, il talento di Williams, elencando le sue dieci migliori colonne sonore underground, quelle che sono state trascurate o che non hanno ottenuto il plauso che meritavano.

Jane Eyre (1970)

Questa versione cinematografica del famoso romanzo di Charlotte Brontë, diretta da Delbert Mann, non è tra le più note tra quelle realizzate. Il film ha come protagonisti George C. Scott e Susannah York, che interpretano il signor Rochester e la governante Jane. Il vero punto di forza della pellicola è la colonna sonora di Williams, una delle sue più eleganti e raffinate. Avvicinandosi alla musica classica e alle sonorità inglesi, Williams compone un tema principale di grande intensità e delicatezza, oltre a altri pezzi che illustrano le atmosfere e i paesaggi dell’Inghilterra vittoriana.

Williams impiega un’orchestra da camera, con un ruolo rilevante del pianoforte, ma sono gli strumenti a fiato, dal corno inglese al flauto, i veri protagonisti.

Images (1972)

Images è un film di Robert Altman, che esplora la psiche di una donna schizofrenica (Susannah York) afflitta da allucinazioni angoscianti. Questo film ha permesso a Williams di mostrare tutta la sua creatività e innovazione, realizzando quella che è senza dubbio la colonna sonora più sperimentale della sua carriera. Per rappresentare la protagonista, Williams sceglie due motivi.  Il primo, più tradizionale, in cui piano e archi creano un tema melodico e confortante. Il secondo, più avveniristico, in cui si avvale delle sculture sonore degli artisti francesi François e Bernard Baschet. 

La composizione è caratterizzata da suoni atonali e aleatori, combinando la musica d’avanguardia con quella dodecafonica. Per la produzione della colonna sonora, Williams ha collaborato con il percussionista giapponese Stomu Yamash’ta, che oltre alla sua maestria con gli strumenti aggiunge anche degli effetti vocali inquietanti. Insieme hanno fuso musica sperimentale e contemporanea, creando un forte contrasto tra i due mondi in cui vive la protagonista. Il compositore ha dichiarato di aver immaginato di concepire una partitura per percussioni, ma usando strumenti melodici come il piano e gli archi. Williams suona personalmente il piano nella partitura, per rendere tutto più intimo.

Dracula (1978)

Questa versione cinematografica, ennesima trasposizione di Dracula, diretta da John Badham, ha come protagonisti Frank Langella nel ruolo del conte vampiro e Laurence Olivier in quello del professor Van Helsing. Il film segna anche il ritorno di John Williams al genere horror, dopo quel capolavoro chiamato Lo Squalo di Spielberg. La partitura di Williams è una delle sue più gotiche e romantiche, con un motivo d’amore tra Dracula e Mina che è una delle sue armonie più appassionate e commoventi. 

Williams si ispira alla musica di Wagner e di Tchaikovsky, impiegando un’orchestra ricca di archi e ottoni. Il maestro crea su Dracula una veste musicale sartoriale, personalizzando il celebre personaggio di Bram Stoker.

The Fury (1978)

E’ nientepopodimeno che Brian De Palma a dirigere The Fury, un thriller fantascientifico che racconta la storia di un ragazzo dotato di poteri telecinetici, braccato da un’organizzazione segreta. Per una coincidenza, nello stesso anno, insieme a Dracula, Williams si ritrova a comporre la musica per una pellicola dal sapore horror. Un fatto curioso, se si pensa che sono rari i film di questo genere a cui il compositore ha partecipato. 

La colonna sonora di Williams è una delle sue più innovative. Ispirandosi a Bernard Herrmann, Williams utilizza anche dei sintetizzatori per emulare il suono di un theremin, oltre ad effetti elettronici e tecniche atonali che generano un’atmosfera di tensione e di angoscia. Williams si serve anche di un’orchestra tradizionale, con cui crea dei contrasti tra il mondo reale e quello paranormale.

Heartbeeps (1981)

Heartbeeps è un film di Allan Arkush, che racconta la storia d’amore tra due robot, Val e Aqua, interpretati da Andy Kaufman e Bernadette Peters, che fuggono da una fabbrica per esplorare il mondo. La colonna sonora di Williams è una delle sue opere più divertenti e affettuose, con un motivo principale che trasmette la dolcezza e la curiosità dei due protagonisti, e altri temi che riflettono il mondo meccanico e umano in cui si muovono. Williams impiega un’orchestra sinfonica, arricchita da sintetizzatori, campane e xilofoni, per creare un’atmosfera giocosa e fantastica. 

La colonna sonora è stata nominata per il Golden Globe e il Saturn Award, ma non ha avuto molto successo commerciale, a causa del flop del film al botteghino. Tuttavia, è considerata una delle colonne sonore più originali e creative di Williams.

Monsignor (1982)

1982, anno in cui E.T. domina il botteghino, Frank Perry realizza Monsignor, film che racconta le vicende di un sacerdote americano implicato in losche operazioni di mercato nero durante e dopo la seconda guerra mondiale. Se il film non ha lasciato il segno come opera cinematografica, non si può dire lo stesso per la sua colonna sonora, firmata da Williams. La partitura è una delle più belle e drammatiche del compositore americano.

Tra tutte le sue creazioni, questa è quella che si avvicina di più, nel tema principale, allo stile del suo grande amico e maestro italiano Ennio Morricone. Trovate anche una nostra lista delle migliori colonne sonore di Ennio.

Il tema principale è infatti caratterizzato dalla fusione tra tromba e pianoforte. Lo stile di Williams emerge nelle altre composizioni grazie all’impiego dell’orchestra sinfonica, attraverso l’uso di un coro e di un organo, che creano un’atmosfera al contempo sacra e profana.

Nixon (1995)

Nel 1995, Oliver Stone dirige Nixon, un film biografico sul controverso presidente americano Richard Nixon, interpretato dal premio Oscar Anthony Hopkins. Si tratta della terza collaborazione tra il regista e il compositore John Williams, che realizza una colonna sonora tra le più complesse e ambiziose della sua carriera. Ascoltando la partitura, si possono notare i forti riferimenti a Star Wars, dalla marcia imperiale alla fanfara finale. 

Con un motivo principale che esprime la personalità e il destino di Nixon, e altri pezzi che seguono le vicende storiche e politiche del suo mandato, Williams utilizza un’orchestra sinfonica, un coro e un organo, creando una musica che varia tra il solenne e il tragico.

Rosewood (1997)

Rosewood è un film di John Singleton, basato sulla vera storia del massacro razziale che si verificò a Rosewood, in Florida, nel 1923. La colonna sonora di Williams è una delle sue opere più emozionanti e coinvolgenti, con un leitmotiv che simboleggia il dolore e la lotta degli afroamericani, e altre tracce che illustrano la crudeltà e l’oppressione dei bianchi. Per ottenere questo risultato, il compositore ha sfruttato tutta la sua abilità di orchestrazione, arrangiando i brani di musica Gospel degli anni ‘60 in una versione più contemporanea. 

Williams utilizza sapientemente l’orchestra sinfonica, creando una colonna sonora che varia tra il melodico e il tragico.

IA, intelligenza artificiale (2001)

IA, intelligenza artificiale è un film di fantascienza diretto da Steven Spielberg, che narra la storia di un bambino androide in cerca della propria identità. Il titolo, forse tra i più noti all’interno di questa lista, merita di essere inserito in questo elenco. Questo perché rappresenta una delle opere più complesse di John Williams, e molto spesso non citate quando si parla dei suoi grandi lavori. John Williams opta per una fusione di diversi stili musicali per creare una melodia che esprima il conflitto interiore del protagonista. 

Il risultato è una composizione originale e sofisticata, che può disorientare ad un primo ascolto lo spettatore per la sua particolarità. Tuttavia, se ci si lascia guidare da Williams, si apprezza una colonna sonora di grande qualità, che armonizza magistralmente questi stili, e che sa essere al tempo stesso incantevole e inquietante.

Prova a prendermi (2002)

Nel 2002, Steven Spielberg dirige Prova a prendermi (Catch Me If You Can). Il film commedia è ispirato alla vera storia di Frank Abagnale Jr. (Leonardo DiCaprio). Abile truffatore, Frank si fa largo nella società spacciandosi prima per pilota di aerei di linea, e poi medico e avvocato. La colonna sonora di Williams è una delle sue più divertenti e ironiche. Il compositore gioca con toni vivaci e un tema principale che riflette la scaltrezza di Frank.

Tra le varie composizioni, Williams si ispira anche allo stile jazz e swing degli anni ’60. Usando un’orchestra sinfonica, con un ruolo importante degli strumenti a fiato, il maestro realizza una partitura che esalta la splendida pellicola di Spielberg. Come nel 2003, anche quest’anno Williams è candidato all’Oscar per la migliore colonna sonora 2024. Scopri di più!

E voi, avreste inserito altre composizioni di John Williams in questa lista? Fatecelo sapere nei commenti!

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