10 personaggi di film che hanno rubato la scena ai protagonisti

Ci sono personaggi che entrano nel cuore degli spettatori, a cui basta una singola scena o poche battute per rubare la scena a tutti. Personaggi che spesso non sono i protagonisti, gli eroi della situazione, ma le rispettive spalle o personaggi secondari. Eccone 10 memorabili!
Il Genio, Han Solo, Samvise Gamgee, Igor e Rocket Raccoon fra i 10 personaggi di film che hanno rubato la scena ai protagonisti

Ogni grande storia, secondo gli archetipi e la struttura del viaggio, presenta un eroe, protagonista di una partenza, dell’iniziazione e del ritorno. Un cammino impervio, irto di ostacoli, lungo il quale l’eroe incontra un mentore, è tentato e messo a confronto con la propria nemesi. Ma il viaggio non sarebbe lo stesso se accanto al protagonista non ci fossero amici e alleati o anche coprotagonisti che talvolta rubano la scena. Ecco quindi 10 personaggi di film, spalle e non, diventati indimenticabili!

Igor

Marty Feldman e Gene Wilder in una scena del film Frankenstein Junior

Siamo certi che il solo fotogramma di Igor scateni una sequela di citazioni perfette per ogni occasioni, a dimostrazione di come anche se secondari certi personaggi di film siano spesso mattatori assoluti. In Frankenstein Junior (1974) in effetti è iconico in ogni suo frame e dialogo, soprattutto grazie alla regia di Mel Brooks ma anche all’apporto comico di Gene Wilder, eppure quando Igor (si pronuncia Aigor!) compare in scena non ce n’è più per nessuno. Dall’aspetto alle battute irresistibili sulla gobba, da lupo ululà castello ululì a “potrebbe esser peggio.. potrebbe piovere”, un personaggio di film memorabile, merito del grande Marty Feldman, per una delle commedie più divertenti e amate di sempre.

Han Solo

Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (Principessa Leila) e Harrison Ford (Han Solo) in una scena del film Star Wars: Episodio IV

Certo, Luke Skywalker è la nuova speranza per riportare pace nella galassia, il Jedi figlio di colui che sarebbe dovuto essere il prescelto e che avrebbe portato nuovo equilibrio nella forza. La saga di Star Wars non sarebbe però la stessa cosa senza il Millennium Falcon e il suo inimitabile pilota Han Solo, interpretato da Harrison Ford. Affiancato dal copilota wookiee Chewbecca, l’ex contrabbandiere divenuto membro dei ribelli ha conquistato il pubblico, oltre che fama galattica, grazie al suo carisma, alla sua bravura sul campo di battaglia e una forte componente ironica che lo caratterizza in tutta la trilogia originale, in quella sequel e nel non troppo fortunato spin-off prequel dedicatogli.

Kurtz

Marlon Brando (Colonnello Kurtz) in una scena del film Apocalypse Now

Definire il colonnello Kurtz secondario quando invece è a tutti gli effetti il cuore di tenebra di tutto Apocalypse Now ci sembra una mancanza di rispetto, per quanto il centro dell’opera tratta dal romanzo di Conrad sia la perversione della guerra del Vietnam raccontata attraverso lo sguardo del capitano Willard (Martin Sheen). La missione è quella di rintracciare e uccidere il soldato tramutato in divinità al quale bastano appena pochi minuti nella penombra (celando la tutt’altro che ottimale forma fisica di Marlon Brando) per risultare uno di quei personaggi di film che già da soli valgono una pellicola che, nel caso dell’odissea bellica diretta da Francis Ford Coppola, è giustamente riconosciuta come capolavoro.

Genio

Il Genio e Aladdin in una scena del film Aladdin

Quello del Genio è il caso più emblematico di spalla in grado di rubare del tutto la scena al protagonista. Aladdin è senza alcun dubbio uno dei classici Disney più amati di sempre, non tanto per la storia d’amore tra il ladro e la principessa Jasmine, in parte per uno dei villain più iconici della storia (Jafar), quanto per l’esilarante e vitale personaggio bluastro rinchiuso nella lampada. Merito della sua fama e apprezzamento è da ricercare nell’azzeccato casting vocale che, in originale con Robin Williams e in italiano con Gigi Proietti, conferisce tutta la sua genialità che esplode nelle due canzoni riservategli.

Kronk

Yzma e Kronk in una scena del film Le follie dell'imperatore

Rimaniamo nel campo dei film animati Disney e dall’esotica Agrabah attraversiamo l’Oceano per sbarcare nel regno inca. Le follie dell’imperatore è un vortice di umorismo sin dalle prime battute, costruito sul rapporto di amicizia tra l’imperatore Kuzco e l’umile contadino Pacha, ma quando la cattiva Yzma introduce l’aitante ma sciocco aiutante Kronk, beh la giostra cambia. Ogni battuta, ogni scena con al centro il goffo personaggio che si canta da solo la colonna sonora e parla con gli scoiattoli è uno sketch esilarante che rimane impresso nella mente di chi è cresciuto con questo strampalato classico. Non a caso pochi anni dopo l’uscita del film arrivò anche il sequel/spin off Le follie di Kronk.

Samvise Gamgee

Sean Astin (Samvise Gamgee) e Elijah Wood (Frodo Baggins) in una scena del film Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re

Non posso portare l’anello per voi, ma posso portare voi”. La citazione in questione proviene dall’ultimo atto de Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re e a proferirla è Samvise l’impavido. Sam è l’amico, la spada, la spalla del portatore dell’anello, l’unico superstite della Compagnia a rimanergli accanto, anche quando allontanato. Con buona pace di padron Frodo, tra i personaggi di film che eclissano il protagonista o che comunque sono riusciti a creare una nutrita fanbase che ne elogia il ruolo, siamo davanti all’esempio per eccellenza. È molta la strada compiuta dall’hobbit della Contea fino all’interno infuocato del Monte Fato e nel cuore di tutti i tolkieniani.

Edna Mode

Edna Mode in una scena del film Gli Incredibili

Tutti i supereroi hanno bisogno del costume ebbene ne Gli Incredibili c’è chi li realizza per lavoro. Edna Mode è una stilista di fama mondiale che gestisce tutta l’industria e della quale pure gli eroi hanno paura. Ispirata in parte alla direttrice di Vogue Anna Wintour, all’imprenditrice Iris Apfel e all’attrice Linda Hunt, ruba la scena a tutti gli altri personaggi comparendo per un brevissimo lasso di tempo, spiccando per simpatia e carattere deciso. Doppiata in italiano da Amanda Lear, in lingua originale deve la sua voce al regista e sceneggiatore Brad Bird, decisamente irriconoscibile.

Mr. Chow

Bradley Cooper, Ken Jeong e Ed Helms in una scena del film Una Notte da Leoni 2

Nella trilogia da paura e delirio a Las Vegas de Una notte da leoni diretta da Todd Phillips ci sono una serie di personaggi sopra le righe, Alan di Zach Galifianakis ne è un esempio, ma niente è magnetico e irriverente come Leslie Chow. Interpretato da Ken Jeong, il personaggio ha contribuito a cambiare la vita dell’attore che fino a prima del film esercitava come medico. Il successo di Chow, definito da Jeong come un vero e proprio diavolo dal quale non ci si libera mai, è dato dal suo umorismo oltraggioso, stravagante e sempre inaspettato, frutto di scene del tutto improvvisate.

Rocket & Groot

Rocket Raccoon e Groot in una scena del film Guardiani della Galassia Vol. 2

I Guardiani della Galassia sono la più grande sorpresa del MCU, la scommessa vinta da James Gunn, un roster di eroi sgangherati assemblati per caso che ha permesso la rinascita fumettistica dello sconosciuto quintetto. In quanto squadra ognuno ha il proprio spazio ma, tra i cinque, Rocket Racoon e Groot non possono non catturare l’attenzione. Un procione parlante e un albero senziente che sono l’uno la famiglia dell’altro e completano il loro arco narrativo nel terzo capitolo della trilogia (questa la nostra recensione) che si concentra proprio sul passato di Rocket e sul suo futuro come capitano. 

Neil

Robert Pattinson in una scena del film Tenet

Christopher Nolan decide di risollevare il cinema durante il periodo pandemico con il suo giocattolone Tenet affidando questo compito ad un Protagonista senza nome che vive in un mondo crepuscolare dall’entropia invertita. Privo di un background ben specificato e interpretato da un John David Washington molto fisico, il suo è uno di uno di quei personaggi di film che vedono i riflettori catturati da qualcun’altro. È Robert Pattinson che nel ruolo di Neil, elegante, carismatico, sagace e che vuole far schiantare un aereo, cattura l’attenzione e instilla curiosità nello scoprire il suo futuro nel passato, parte della tenaglia temporale attorno alla quale si dipana il film.

Facebook
Twitter