10 film per capire (o prepararsi a) Povere Creature!

In occasione dell’uscita in sala di Povere Creature! abbiamo deciso di raccogliere dieci titoli che possano prepararvi, e in seguito aiutare a capire, l’ultima fatica di Yorgos Lanthimos. Se avete già visto la pellicola non disperate, questi film sono adatti anche a chi non ne ha avuto abbastanza.
Sanctuary, Lynch/Oz, Dogtooth e The Elephant Man film da vedere se ti è piaciuto Povere Creature!

Povere Creature! è finalmente giunto nelle nostre sale. Dopo la sua presentazione all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e la conseguente vittoria del Leone d’oro al miglior film, l’ultimo film di Yorgos Lanthimos si è aggiudicato due Golden Globe: uno per il miglior film commedia o musicale e uno per la miglior attrice in un film dello stesso genere. Già da Venezia la pellicola ha riscontrato un enorme apprezzamento dalla critica, venendo indicato non solo come il miglior titolo del regista, ma come il migliore dell’anno.

È con questo clima che il lungometraggio si addentra in quelli che saranno i Premi Oscar del 2024, e probabilmente non ci stupirà la sua vittoria in almeno una delle 11 categorie nelle quali il film è candidato. Per festeggiare l’uscita di uno dei titoli più attesi abbiamo deciso di raccogliere dieci film che potrebbero piacervi se, anche a voi, Povere Creature! ha rapito il cuore. Vi lasciamo qui la nostra recensione del film direttamente da Venezia, pronti ad addentrarci alla scoperta di questi lungometraggi.

Frankenstein 

Pellicola del 1931 diretta da James Whale, Frankenstein è il primo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Mary Shelley. Opera espressionista, il film è uno dei più importanti del genere horror. Prodotto dagli Universal Studios, che da lì avrebbe poi lanciato il fenomeno dei mostri al cinema, Frankenstein si rivelò un successo di incassi e critica, portando la creatura nell’immaginario collettivo.

Il motivo della sua presenza all’interno di questa lista è molto semplice. Povere Creature! è di fatto una rivisitazione del personaggio creato dalla penna di Mary Shelley. Ci sembra perciò doveroso inserirlo tra i titoli preparatori alla visione del film.

Il mago di Oz

Film del 1939 diretto da Victor Fleming e ispirato al romanzo Il meraviglioso mondo di Oz del 1900 scritto da L. Frank Baum. Considerato un classico della storia del cinema, il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti, rendendo Judy Garland una delle attrici più di successo dell’epoca. Per capire l’impatto del film basta considerare la canzone Over the Rainbow, riproposta negli anni in diversi ambiti e da numerosi artisti. All’epoca suscitò molto scalpore per la resa scenica, proponendo degli effetti speciali innovativi e mai visti prima.

Il mago di Oz è considerato l’archetipo del viaggio nell’altro mondo, con il classico viaggio dell’eroe che parte da una condizione di ristrettezza per poi tornare con una nuova consapevolezza. Un viaggio a tratti onirico e psichedelico che ricorda quello affrontato da Bella Baxter in Povere Creature!

The Elephant Man

The Elephant Man è un film del 1980 diretto da David Lynch che adatta il soggetto dai libri del dottor Frederick Treves e di Ashley Montagu. Il dramma biografico diretto da un giovane Lynch racconta la vita di John Merrick, un uomo affetto dalla sindrome di Proteo tanto da essere soprannominato L’uomo Elefante. Il film riscontrò un ottimo successo, ottenendo ben 8 nomination agli Oscar del 1981 dei quali non riuscì a vincerne nessuno. 

Il film si ricollega a Frankenstein e di conseguenza anche a Povere Creature!. Abbiamo la creatura che affronta lo scontro con il mondo esterno, e viceversa, portando alla manifestazione di una società che si dimostra colpevole degli atti imputati al mostro, figura pura e innocente. Inoltre il film di Lynch e quello di Lanthimos condividono il periodo storico nel quale sono ambientati.

Cuore Selvaggio

Ancora David Lynch con un film del 1990, Cuore Selvaggio. Il film, vincitore della Palma d’oro alla 43a edizione del Festival di Cannes, racconta una storia nella quale si mescolano un amore shakespeariano e una forte violenza, all’interno di un road movie tipicamente lynchiano. I due protagonisti, interpretati da Nicolas Cage e Laura Dern, fuggono insieme verso un destino sconosciuto. La madre di lei però, decide di dar loro la caccia chiedendo aiuto ad un investigatore privato ed ad alcuni criminali californiani.

Anche qui ritroviamo il viaggio nell’altro mondo, con un Nicolas Cage che ricorda per certi versi il personaggio di Duncan Wedderburn. Entrambi “rapiscono” l’amata portandola alla scoperta del mondo e della sfera sessuale. I due personaggi differiscono però nelle intenzioni, Wedderburn è infatti un personaggio negativo, a differenza di quello di Cage.

Dogtooth

Film del 2009 diretto e co-scritto da Yorgos Lanthimos. Il titolo ha vinto il premio della sezione Un Certain Regard alla 67a edizione del Festival di Cannes e ha ottenuto la nomination come miglior film in lingua straniera ai Premi Oscar del 2011. Ovviamente Lanthimos riporta nei suoi film diversi temi che gli sono cari. Nella prima parte di Povere Creature! torna il tema della prigionia, argomento centrale in Dogtooth. Entrambi i film presentano due figure paterne a tratti differenti, ma molto simili nel loro ruolo da carceriere. 

The Lobster

Secondo film della raccolta diretto da Yorgos Lanthimos. Il film, con protagonisti Colin Farrell e Rachel Weisz, si ambienta in un futuro distopico nel quale le persone basano le loro esistenze sulla relazione con il partner. I single vengono ospitati all’interno di una struttura nella quale devono trovare l’anima gemella in poco più di un mese, pena la trasformazione in un animale a scelta. Un film che rispecchia molto lo stile e la filosofia del regista e che rappresenta il grande salto Hollywoodiano del cineasta. Salto il cui atterraggio è stato consolidato proprio da Povere Creature!.

L’inganno

L’inganno è una pellicola del 2017 scritta e diretta da Sofia Coppola. Il film è l’adattamento dell’omonimo romanzo scritto da Thomas P. Cullinan. Presentato al Festival di Cannes del 2017, il lungometraggio racconta di un collegio femminile durante la guerra di secessione americana. Le donne al suo interno, per paura di subire violenze e angherie da parte dei soldati, si adattano a vivere da sole. L’arrivo di un soldato ferito però porta scompiglio all’interno dell’istituto. Il titolo venne accostato ai tempi a Il sacrificio del cervo sacro, altro film di Lanthimos presentato a Cannes nello stesso periodo.

I due film condividono non solo alcuni attori ma anche il tema della prigionia già visto in precedenza, questa volta ribaltando i ruoli. Qui sono le donne che prendono il comando sull’uomo, creatura che vuole controllarle. Si richiama quindi l’emancipazione femminile presente in Povere Creature!, inoltre ci sembra doveroso citare un titolo che tratta l’argomento proprio attraverso un occhio femminile. L’inganno, neanche a farlo apposta, andrà in onda questa sera su Iris. Avremmo potuto inserire anche Priscilla, sempre diretto da Sofia Coppola, ma il titolo purtroppo non è ancora uscito in Italia.

La Favorita

Ultimo film di Lanthimos di cui parleremo in questa lista. Pellicola del 2018, La Favorita racconta della competizione fra Abigail e Sarah, due cugine che fanno di tutto per ottenere il favore della regina Anna. La prima con lo scopo di ottenere la posizione di prestigio persa dopo la caduta in disgrazia del padre, la secondo invece con l’obiettivo di mantenere il suo ruolo di potere all’interno della corte.

Il film condivide con Povere Creature! le ambientazioni vittoriane, anche se nel Frankenstein di Lanthimos si respira anche una forte estetica steampunk. Inoltre in entrambi i titoli è presente l’uso del fisheye, elemento di regia introdotto da Lanthimos proprio ne La favorita.

Lynch/Oz

Lynch/Oz è un film documentario del 2022 diretto da Alexandre O. Philippe. Il lungometraggio racconta l’ossessione di David Lynch per la struttura narrativa de Il mago di Oz. Si ripropongono così i temi già visti in precedenza come il viaggio nell’altro mondo, il viaggio dell’eroe, la scoperta e così via. La prima parte è dedicata interamente alla figura di Lynch, mentre la seconda affronta un viaggio nel cinema hollywoodiano mostrando come ci siano numerosi film che riprendono la struttura narrativa de Il mago di Oz, motivo per il quale il film è considerato l’archetipo del viaggio verso un altro mondo.

Sanctuary

Sanctuary è un thriller psicologico del 2022 diretto da Zachary Wigon. Il film racconta di Hal che, dopo aver ereditato la catena alberghiera del padre, decide di mettere fine alla sua relazione con Rebecca, una dominatrice. Ha inizio così una lotta al potere che porta un costante ribaltamento dei ruoli tra uomo e donna, elemento che torna anche in Povere Creature! con Bella che prende il controllo della propria vita. 

Siamo giunti alla fine di questo lungo viaggio alla scoperta dei titoli con i quali prepararvi alla visione di Povere Creature!, o aiutarvi a scegliere quale titolo recuperare dopo la visione in sala dell’ultimo racconto di Yorgos Lanthimos. Vi aspettiamo nei commenti per sapere cosa ne pensate del film.

Facebook
Twitter