Yellowjackets 2×03, recensione: il simbolo del peccato

Yellowjackets torna con un terzo episodio meno entusiasmante dei precedenti ma che lascia presagire rivelazioni scioccanti per i prossimi episodi. La coppia formata da Christina Ricci ed Elijah Wood è la forza motrice che tiene in piedi l’episodio e che lascia sperare in una travagliata love story.
Yellowjackets 2x03, recensione: il simbolo del peccato

Yellowjackets, un mondo dove tutti hanno peccato. Le calciatrici, dopo aver commesso quel terribile atto nel corso dello scorso episodio – un atto che, forse, ci aspettavamo fin dall’inizio della serie – devono fare i conti con ciò che hanno fatto. Si può resistere a tutto ma non alla fame e cedere all’istinto animale è più facile di quanto si possa pensare. ATTENZIONE, seguono SPOILER!

Il terzo episodio della serie che sta facendo appassionare milioni di spettatori in tutto il mondo mette in scena proprio il peccato. E’ peccato non solo cibarsi di un cadavere ma è anche peccato non seguire il proprio essere rinnegando al mondo chi si è veramente.

Essere se stessi in Yellowjackets

Le ragazze, nella linea temporale del passato, hanno appena commesso un crimine, hanno mangiato un altro essere umano e questo può significare solo una cosa, la perdita della loro umanità. Yellowjackets questa perdita la mostra servendosi del personaggio di Ben, il coach delle calciatrici.

Ben una volta visto ciò di cui sono capaci le sue ragazze ripensa subito al momento in cui ha rinnegato la propria omosessualità. Mangiare un essere umano, pur di sopravvivere, equivale a perdere se stessi così come ripudiare una parte preziosa del proprio essere.

Taissa e la parte nascosta di sé

Taissa e l'identità maligna allo specchio in Yellowjackets
Taissa e l’identità maligna allo specchio in Yellowjackets

Il personaggio di Taissa in questo episodio non è molto presente, eppure le sequenze a lei dedicate assumono una certa importanza. Nelle due linee temporali Taissa sembra combattere costantemente con qualcosa insito dentro di lei. Taissa è sonnambula e mentre dorme un’entità prende il controllo del suo corposolo quando lei glielo permette“.

Ancora non sappiamo cosa vuole questa entità da Taissa e cosa vuole mostrarle, sappiamo solo che è guidata dall’uomo senza occhi. Al di là di ciò, questa entità sembra rappresentare il male nascosto dentro ogni essere umano. Taissa è divisa in due e la sequenza nel bagno dell’ospedale, nella timeline del presente, lo mette in mostra: il riflesso nello specchio non segue i suoi movimenti.

Shauna e il suo desiderio nascosto

Shauna rimane ancora il personaggio più controverso dell’intera stagione. Shauna ha condannato a morte la sua migliore amica e ha ucciso un uomo innocente, ma se in un primo momento sembra pentirsene, in un secondo pare piacerle. Shauna a differenza degli altri personaggi non combatte l’oscurità dentro di lei, ma la accetta.

Sherlock e Watson in Yellowjackets

Elijah Wood interpreta Walter
Elijah Wood interpreta Walter

Il terzo episodio di Yellowjackets non presenta alcuna novità rispetto ai precedenti, rischiando di cadere in quella ripetibilità che spaventa i più appassionati. Nonostante l’episodio in questione si limiti solo a marcare certi concetti di cui sopra, per dare un po’ di respiro allo spettatore, non significa che sia minore rispetto agli altri.

La carta vincente di questo episodio è la coppia Misty/Walter, ovvero Christina Ricci/Elijah Wood. I due mostrano sin da subito una complicità investigativa che strizza l’occhio alla coppia iconica Sherlock Holmes/Watson. Tutto lascia pensare che i due possano seguire le orme del Dr. Watson e l’agente investigativo Sherlock Holmes, ma la frase detta da Elijah Wood, alias Walter, lascia presumere un finale diverso per la coppia che in pochi secondi è riuscita a conquistare i fan della serie.

Sono solo un annoiato Moriarty in cerca del suo Sherlock“: sono queste le parole che Walter dice a Misty, portando il conoscitore dell’opera di Arthur Conan Doyle a chiedersi se Walter possa essere non l’aiutante ma l’antagonista per eccellenza del personaggio più folle dello show.

Il serpente tentatore in Yellowjackets

Lottie adulta in Yellowjackets
Lottie adulta in Yellowjackets

Shauna è il personaggio più controverso ma anche Lottie non è da meno. Lottie sembra servire l’oscurità, comportandosi come il serpente che tentò Eva con la mela, portando le sue compagne a seguire la via del peccato. Allo stesso tempo Lottie, nel presente, dà l’impressione di aver paura dell’oscurità cercando un modo per combatterla chiedendo aiuto, tacitamente, a Natalie.

Questo nuovo episodio di Yellowjackets, nonostante regali alcune perle per gli amanti dell’horror, come la scena dei corvi che cadono intorno alla baita, ricordando film come Amityville e nonostante mostra all’opera la coppia investigativa Misty/Watson, si presenta come il classico episodio “riempitivo” che prepara lo spettatore a rivelazioni sconvolgenti. Non rimane che attendere il prossimo episodio.

Puoi vedere gli episodi di Yellowjackets sulla nuova piattaforma streaming di Paramount plus.

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