Succession 4×04, recensione: che i giochi abbiano inizio

Succession 4: il quarto episodio è finalmente disponibile. Dopo un terzo episodio scioccante, è arrivato il momento di tirare le somme e prendere nuove decisioni. La tensione si fa sempre più alta e ovunque spuntano nuovi pretendenti al trono di Logan. Quale destino attende la famiglia Roy? Cosa riserva il futuro per la Waystar?
Succession 4x04, recensione: che i giochi abbiano inizio

La quarta stagione di Succession si sta rivelando ricca di sorprese e colpi di scena. Non lascia un attimo di respiro ai suoi personaggi né tantomeno agli spettatori. Dopo un terzo episodio che ha modificato drasticamente le regole del gioco, è incerta la via da percorrere per i Roy. Il destino della Waystar sembra minacciato, più che dalle compagnie rivali, dalla sua profonda disorganizzazione interna e dalle ambizioni meschine dei suoi dipendenti. Assisteremo al racconto di una successione al trono o piuttosto alla cronaca del tramonto di un impero? La partita è ancora tutta da giocare. (ATTENZIONE da qui seguono SPOILER dei primi tre episodi della quarta stagione)

Succession: Habemus CEO?

Hugo e Kendall nel nuovo episodio di Succession
Hugo e Kendall nel nuovo episodio di Succession

Dopo un terzo episodio particolarmente emotivo, nel quarto la logica del denaro e degli affari torna a dettare il ritmo della vita dei protagonisti. Non c’è tempo per elaborare il lutto quando gli investitori chiedono a gran voce il nome del nuovo CEO. In poche ore tutto potrebbe cambiare, il futuro è una terra straniera. Tutti vogliono un pezzo di torta e, seguendo l’esempio di Greg, si piegano ad atti di stucchevole servilismo nei confronti di tutti gli aspiranti al trono: nel dubbio, meglio non pestare i piedi a nessuno. Personaggi che avremmo dato per dispersi ricompaiono con grande nonchalance, approfittando degli ultimi istanti in cui potranno ancora godere dei loro benefici, prima dell’inizio di una nuova, incerta era.

Whose side are you on

Gerri e Karl, le vecchie guardie
Gerri e Karl, le vecchie guardie

Come era stato previsto, la scomparsa di Logan in quanto nemico comune e la simultanea apertura della posizione da CEO ha portato più danni che profitto ai giovani Roy. Il loro fronte si mostra particolarmente instabile, soprattutto a causa delle pressioni esterne di Mattson. C’è un’unica soluzione: creare un nuovo avversario comune. La solidarietà fra i Roy è rinsaldata nel momento in cui viene percepita la minaccia di nuovi eredi al trono di Logan: le vecchie guardie, Gerri, Frank e Karl.

L’importante è che non vincano loro, poi ci sarà tempo per litigare fra noi” è il concetto che esprime Kendall, leggendo fra le righe. Tom e Greg, come sempre, fanno squadra a parte, ormai ostracizzati tanto dai burocrati della Waystar quanto dal trio dei Roy a causa del loro arrivismo senza scrupoli.

Un ritrovamento fortuito

Shiv, Kendall e Roman nel nuovo episodio
Shiv, Kendall e Roman nel nuovo episodio di Succession

Protagonista di questo episodio è un singolo foglio di carta con poche annotazioni a matita. Frank e Carl lo guardano con orrore: seppur privo di valore legale, è un documento estremamente pericoloso nelle mani sbagliate, capace di ispirare idee sediziose. Esattamente come Logan Roy, il documento è ambiguo, aperto ad interpretazioni anche completamente opposte. È una raccomandazione o una proscrizione?

Basta un leggero tratto a matita per fomentare aspirazioni apparentemente sopite e si ritorna nell’arena da Colosseo: il giocattolo è mio, lo ha detto papà! Nonostante la simulazione di reazioni moderate e decisioni ponderate, solenni giuramenti destinati ad essere infranti e scialbe rassicurazioni, la partita ha inizio. Eccola, la successione profetizzata per quattro stagioni. Riecheggiano le parole di Logan in una passata stagione “Devi essere un killer”. Il consiglio sarà tenuto in alta considerazione. (ATTENZIONE seguono SPOILER per l’episodio 4).

Predizioni sui prossimi episodi di Succession

Roman e Shiv, i due da tenere d'occhio
Roman e Shiv, i due da tenere d’occhio

Shiv non è certo da biasimare se dubita che i fratelli tramino alle sue spalle, è molto più interessante chiedersi quale contrattacco o piano B stia macchinando. Per la serie “il nemico del mio nemico è mio amico” si potrebbe azzardare una riluttante alleanza con Tom, il quasi ex-marito, a cui gioverebbe vedere la sua posizione all’interno della Waystar rinsaldata da una nuova complicità con la moglie.

Kendall sembra voler dare sfogo all’odio nei confronti del padre, soprattutto adesso che, tre metri sottoterra, Logan non può controbattere. Tuttavia, c’è forse qualcun altro di cui dovrebbe preoccuparsi. Jesse Armstrong, creatore dello show, ha inserito molti collegamenti al mondo della romanità antica, periodo storico fra l’altro molto caro alla retorica repubblicana e conservatrice del mondo dei Roy. Ci sono due fratelli che regnano sulla Waystar, come in una diarchia (prima forma di governo di Roma): uno si chiama Kendall, e l’altro si chiama Romolus. È una vecchia storia.

E voi state seguendo l’ultima stagione di Succession? Chi pensare erediterà l’azienda? Fatecelo sapere nei commenti!

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