I 10 peggiori momenti della TV italiana (dopo John Travolta)

La televisione, per noi italiani, è un po’ casa. Ha accompagnato e accompagna tuttora milioni di persone nel loro domestico tempo libero, non sempre regalando spettacoli piacevoli, per molti, ma che per molti altri, invece, sono proprio i momenti per cui vale la pena guardare la tv.
Rosario Fiorello, John Travolta e Amadeus fanno il Ballo del Qua Qua davanti al Teatro Ariston durante il 74esimo Festival di Sanremo

L’Italia. Paese di arte e cultura, una ricercata tradizione gastronomica, paesaggi mozzafiato e città millenarie, rinascimentali e culle della conoscenza. Ma l’Italia – e chi meglio di noi italiani ne è consapevole – è anche la nazione dell’intrattenimento più becero. Nata con un iniziale scopo pedagogico, mamma Rai, chiamata così dal ‘54 (solo “Rai”, intendiamo), si è spesso trasformata – chiaramente come ogni altra emittente televisiva – in un campo di battaglia, i cui superstiti si contano sulle dita di una mano, con momenti al limite dell’imbarazzante, che per molti sono proprio il bello del piccolo schermo, non neghiamolo. E dunque ecco lista dei dieci peggiori momenti della TV italiana!

Quando John Travolta ballò il Qua-Qua

È successo ieri, ma sembra quasi una vita fa, visto che è già entrato nella storia delle televisione italiana. E per quanto Amadeus abbia appena detto in diretta che si sta parlando anche troppo della questione relativa a John Travolta, chi scrive accoglie da un orecchio il suo appunto, facendolo gentilmente uscire dall’altro. Comunque è tutto vero. Non era un incubo. Ieri abbiamo assistito all’ospitata di un attore del calibro di Travolta – che per quanto abbia avuto una carriera altalenante – almeno è una figura degna di essere chiamata tale, concetto a volte complesso per la nostra Rai. Il caro John, non è chiaro se vittima di un tranello, si è ritrovato a danzare a Sanremo il Ballo del Qua-qua. Poverino!

Morgan e Bugo: “La tua brutta figura di ieri sera”

Torniamo a Sanremo. Era il 2020, quando accadde l’irreparabile. Durante la serata dei duetti, ricorderete tutti l’esibizione di Morgan e… basta. Sì, perché questo ha fatto letteralmente lasciare il palco al suo partner, che tra l’altro – e questa è la parte più comica – era il vero cantante in gara, Bugo. Un momento altissimo quello in cui Morgan, che per motivi legati a precedenti contrasti tra i due sulla modalità di esecuzione del brano, ha letteralmente cambiato il testo della canzone, rivolgendo parole di offesa a Bugo, il quale, dal nulla, ha abbandonato il palco dell’Ariston e il silenzio è giunto.

Quando Iva Zanicchi la fece in diretta

Ne è passato di tempo da quel 2006, anno che viene ricordato per la vittoria dell’Italia ai mondiali e perché la cantante Iva Zanicchi la sparò grossa, e non nel senso che pensate. La fece (o le feci) davvero e questo ce lo ricordiamo tutti quanti. La trasmissione, per chi non lo sapesse o non se lo ricordasse, era Carramba che sorpresa, quando la Zanicchi, tra i vari Carlo Conti e Raffaella Carrà, dal nulla, si alzò, prima lei e poi il vestito, e si mise in quella posizione. Esattamente quella. Tempo dopo la cantante ha ammesso, concedendoci il beneficio del dubbio e di sentirci “liberi di crederci o meno”, che era stata precedentemente ipnotizzata da un mago.

Quel pessimo scherzo a Sandra Milo

Ammettiamolo. Lo scherzo che fecero a Sandra Milo nel 1990, durante la trasmissione di Rai 2 L’amore è una cosa meravigliosa fu di cattivo gusto. La storica trasmissione era un talk show che prevedeva l’intervento di telefonate da parte del pubblico in sala. E fu proprio una voce da un telefono a darle la notizia (falsa). Ossia quella secondo cui il figlio della Milo, Ciro, era ricoverato in ospedale in fin di vita. Chi scrive è fan degli scherzi telefonici, ma questo probabilmente era un po’ oltre, come è anche evidente dalle immagini che coinvolgono la musa di Federico Fellini.

Amadeus bis: “Per me è la cipolla”

All’inizio parlavamo della cultura italiana, facendo anche riferimento al tradizione culinaria nostrana. Come ben sappiamo, la cucina italiana sa essere anche semplice, e forse proprio per questo è così efficace. Un bel soffrittino e passa la paura. Basta un po’ d’olio e un po’ di cipolla. Ma sembra che qualcuno, alle volte, ne abusi un po’. E questo Amadeus lo sa bene. Ricorda ancora di quando conduceva L’eredità nel 2002 e il concorrente Pedro decide di provocare il conduttore rispondendo “per me è la cipolla” ad una domanda del gioco, facendo parecchio innervosire il conduttore originario di Ravenna. Momento altissimo.

Qualunque fuori onda di Emilio Fede

Tutti, o quasi, hanno sentito l’iconico commento tecnico del buon Emilio Fede che cita espressamente: “Che figura di m***a”, ma scommettiamo che molti, se non tutti, chi scrive compreso, non ricordano, o magari proprio non sanno, il motivo che lo ha portato ad esternare la relativa costatazione. Qual è stata questa figura? Cosa era successo? Rimarrà un mistero o qualcuno di voi se lo ricorda? Comunque sia, abbiamo inserito questo momento nella lista, ma diciamoci la verità… è solo uno di decine di momenti fuori onda in cui il conduttore siciliano ha esternato il suo dissenso verso qualcuno o qualcosa.

Sgarbi vs Mughini

Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini e Giuseppe Cruciani al Maurizio Costanzo Show

Come poteva non esserci Vittorio Sgarbi all’interno di questa lista? In nessun modo. Era d’obbligo. E infatti, eccoci qui con un momento relativamente recente ma che è già diventato iconico. Ossia la rissa, e non è un termine del tutto errato, tra Sgarbi e Mughini al Maurizio Costanzo Show nel 2022. Si stava discutendo sul fatto che un’artista/atleta o chi per lui/lei russo non potesse venire in Italia, visto i fatti che stavano coinvolgendo l’Ucraina. Insomma, una discussione su un tema anche delicato e impegnato, se non che c’è stata… ecco… una colluttazione e il frame successivo è stato quello di Sgarbi con la gambe all’aria.

Sgarbi vs D’Urso

Riecco Sgarbi. Questa volta in una discussione con Barbara d’Urso indovinate dove? Proprio al suo programma Non è la D’Urso… e vi domanderete perché abbiamo specificato che fosse il suo programma . Beh il motivo è semplice, perché durante la discussione tra i due, riguardo alla conoscenza tra la conduttrice napoletana e Silvio Berlusconi, la d’Urso invita il critico d’arte di Ferrara ad uscire dallo studio ma lui, con i suoi soliti toni pacati, la esorta, piuttosto, di uscire lei stessa. Un momento incredibile e che ha dell’assurdo. Insomma, un momento, in fondo divertente, indimenticabile che difficilmente dimenticheremo.

Il malore di Andreotti

Arriviamo ad un altro momento che, per quanto rischiasse di essere grave, rimane ancora oggi uno dei momenti più ricordati della televisione italiana. Quando Paola Perego domandò a Giulio Andreotti come sarebbe stato il futuro dei bambini, il presidente, forse abbagliato da una luce divina, forse in preda altri pensieri, non rispose. E calò il gelo, tanto che la voce della Perego che pronuncia la parola “presidente” in ripetizione, descrisse perfettamente la sua preoccupazione. Il personale ricordo di chi scrive però, quando vide la scena da piccolo, fu quello che Andreotti, in realtà, sarebbe voluto essere ovunque tranne che lì a rispondere a quelle domande, e che quindi inscenò il tutto. Ma questo è un altro film probabilmente.

Nascita e morte di Radio Belva

In pochi si ricorderanno di Radio Belva. E no, non c’entra nulla la radio. Al contrario è degna di entrare nella classifica dei peggiori momenti della TV italiana, in quanto Radio Belva è stato un programma televisivo, sì… ma durato solo una puntata. Poi il circo fu chiuso. Esattamente, il circo. Una giostra senza fine di personaggi, per molti apprezzabili, per altri discutibili, ma sicuramente discussi, quali Giuseppe Cruciani, David Parenzo e Vittorio Sgarbi. Si parlava di politica… si parlava di tanto altro. Nessuno se lo ricorda o nessuno vuole ricordarselo. Fatto sta che non poteva assolutamente non essere inserito. Noi abbiamo scelto solo un estratto su più di due ore di puntata.

Qualunque puntata di Ciao Darwin

Per quanto riguarda il video, è stato assolutamente casuale. Una volta cercato Ciao Darwin su Youtube, è bastato puntare casualmente il dito su un video per sceglierlo, senza rischiare di sbagliare. Con questo programma non c’è possibilità di errore e il programma non ha possibilità di ragione. Questo non è un giudizio sul format e su un conduttore, come Paolo Bonolis, che ha sempre saputo quello fa, e lo fa pure molto bene. Ma il titolo parla chiaro: qualsiasi puntata di Ciao Darwin è sufficiente ad essere inserita tra i peggiori momenti della Tv italiana. È, indubbiamente in modo voluto e più che ragionato, la rappresentazione della caduta di millenni di evoluzione.

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