Hugh Jackman: storia di Wolverine, ruolo di una vita

Hugh Jackman è uno di quegli attori che sono riusciti ad interpretare alla perfezione determinati personaggi, in questo caso il mutante dalle ossa di adamantio Wolverine. Il supereroe della Marvel è cambiato nel corso degli anni, dando vita ad un personaggio iconico.
Hugh Jackman nel ruolo di Wolverine attraverso gli anni

Hugh Jackman è un’attore australiano che ha preso parte a diversi importanti progetti durante la sua carriera come Las Miserables, The Greatest Showman e The Prestige, ma un ruolo in particolare ha lasciato un segno indelebile nella sua filmografia: Wolverine. Il supereroe della Marvel ha rappresentato non solo un trampolino di lancio per l’attore, ma anche il ruolo di una vita.

All’inizio sua moglie Deborra Lee Furness, che ha incontrato l’attore per la prima volta sul set del tv show australiano Correlli, non era convinta e gli sconsigliò di vestire i panni di Logan. Chissà cosa sarebbe successo in un mondo senza Hugh Jackman come Wolverine? Per fortuna l’attore seguì il suo istinto e il ruolo gli fece guadagnare parecchia notorietà, perchè in fondo in fondo lo sappiamo tutti: Hugh Jackman è Wolverine e Wolverine è Hugh Jackman, non poteva essere scelto attore migliore per il ruolo.

Le origini

Hugh Jackman è Wolverine

Il regista degli X-men Bryan Singer pensava come prime scelte per il ruolo di Wolverine l’attore Dougray Scott, che però rifiutò per finire le riprese del film Mission Impossible 2, o Russell Crowe, il quale invece non mostrava interesse per il genere cinecomic, per questo motivo lo stesso Crowe consigliò Hugh per il ruolo. Il resto è storia.

L’attore, per interpretare al meglio il personaggio, decise di ispirarsi ai protagonisti dei film Dirty Harry e Road Warrior, in cui rispettivamente Clint Eastwood e Mel Gibson mettono in scena dei personaggi solitari, silenziosi, che comunicano più attraverso i gesti, l’espressioni e la violenza rispetto che con le parole. Proprio come Wolverine.

X-men (2000)

Hugh Jackman è Wolverine nel primo film degli X-men

Il primo film degli X-men uscì nel 2000 e nessuno all’epoca si poteva immaginare l’impatto che avrebbe avuto sul mondo dei cinecomic. Hugh Jackman, attore sconosciuto ai più, rivestì per la prima volta le vesti di Wolverine. Diversamente dalla storyline del fumetto, nel film per scelta del regista Singer i personaggi non vestono i costumi originali tipici e durante il film ci scherzano pure sopra:

Wolverine chiede: “Andate davvero in giro vestiti così?”

Ciclope risponde ironicamente: “Be’, cosa preferiresti?! Una calzamaglia gialla?!

Il film fu un successo planetario guadagnando oltre 296 milioni di dollari in tutto il mondo e accolto positivamente sia dalla critica che dal pubblico ottenendo diversi riconoscimenti tra cui un’Empire Awards per miglior regia e numerosi Saturn Award.

X2 o X-Men 2 (2003)

La squadra di X-Men al completo

La pellicola, considerata una delle migliori della saga, è ispirata alla graphic novel Dio ama, l’uomo uccide scritta da Chris Claremont e disegnata da Brent Anderson nel 1982. La produzione spingeva affinché il fim uscisse nel 2002, ma i due sceneggiatori David Hayter e Zak Penn scrissero ognuno il proprio script separatamente, per poi unirli alla fine di ottobre del 2001. Comunque, ci vollero diverse revisioni della sceneggiatura prima di giungere ad una versione definitiva.

Il personaggio di Wolverine, scavando nel suo passato per trovare risposte sulle proprie origini, incontra per la prima volta il suo creatore William Stryker, uno scienziato che serba un odio profondo per i mutanti e che ha trasformato Wolverine in un’arma di morte, iniettandogli l’adamantio nelle ossa. Jackman passò molto tempo ad allenarsi giornalmente con lo scopo di interpretare al meglio il personaggio; così facendo mise su ben 9 chili di muscoli.

L’attore ha anche confessato durante il The tonight show con Jay Leno che nel corso delle riprese di un flashback era nudo e correva lungo il corridoio, ma girando l’angolo trovò tutta la troupe femminile che lo aspettava fischiando e sventolando banconote da un dollaro. Jackman, sorpreso e imbarazzato, si coprì con le mani, dimenticando che portava ancora degli artigli di metallo. Per fortuna non accadde nulla e fu solo uno scherzo divertente.

X-Men – Conflitto finale (2006)

Hugh Jackman nei panni di Wolverine in X-Men - Conflitto finale

X-Men – Conflitto finale fu diretto da Brett Ratner e non da Bryan Singer, che preferì dedicarsi alla lavorazione di Superman Returns. Il film si ispirò a grandi linee alla saga di Fenice Nera di Chris Claremont e John Byrne e alla saga Talenti scritta da Joss Whedon e John Cassaday. La produzione mise a disposizione un budget di 210 milioni di dollari per la realizzazione del terzo capitolo, facendolo diventare una delle pellicole più costose della saga.

Il film guadagnò al botteghino oltre 459 milioni di dollari riscuotendo un’ottima accoglienza, anche se ci furono più critiche. Comunque la trama porta il personaggio di Wolverine ad una conclusione appropriata, uccidendo Jean e assumendo un ruolo di guida tra gli X-Men.

X-Men le origini – Wolverine (2009)

Ryan Reynolds e Hugh Jackman in una scena del film  X-Men le origini - Wolverine

Il film è considerato uno dei peggio riusciti all’interno della saga nonostante cerchi di approfondire il passato di un personaggio interessante e complesso come Wolverine. Alla regia ci’era Gavin Hood, mentre la sceneggiautra era in mano a David Benioff. Il film ha ottenuto comunque un buon successo al botteghino, guadagnando circa 373 milioni di dollari a fronte di una spesa di 150 milioni. D’altro canto le critiche non furono leggere.

Ryan Reynolds ha intepretato una prima versione dell’antieroe Deadpool chiamata Weapon XI, ma già sentiva che questo personaggio non sarebbe piaciuto ai fan. Invece, Jackman ha fatto del suo meglio per portare sulle sue spalle la storia. I pochi momenti in cui funziona sono quasi tutti grazie alla sua interpretazione e presenza. Tutto ciò è in parte dovuto alla dieta ed all’esercizio fisico fatto dall’attore, che con la sua performance ha creato un modello di riferimento che gli attori nel corso degli anni hanno studiato e imitato per interpretare i supereroi.

Il regista Gavin Hood ha in seguito dichiarato che esistono diversi finali del film e che avrebbe voluto spedirle in maniera casuale ai cinema, così che gli spettattori potessero vedere diverse conclusioni.

X-Men- L’inizio (2011)

Hugh Jackman è Wolverine nel film X-Men - L'inizio

X-Men – L’inizio è stato il film che ripreso in mano lo spirito originale della saga con la volontà di rappresentare un prequel rispetto all’inizio della una trilogia originale. Il Wolverine di Hugh Jackman non era nemmeno previsto, ma ha fatto un’apparizione a sorpresa con la scena più divertente dell’intero film.

The Wolverine (2013)

Hugh Jackman in combattimento in The Wolverine

Nel 2013 esce il film diretto da James Mangold e risulta un netto miglioramento rispetto al primo capitolo. La storia si basa vagamente sulla miniserie Wolverine di Chris Claremont e Frank Miller, che raccontava di come il protagonista era obbligato ad entrare nella malavita giapponese mentre lottava per il cuore della sua amata Mariko. Comunque il film si è preso molte libertà rispetto al fumetto, aggiungendo collegamenti diretti a X-Men – L’inizio.

Hugh Jackman ha spiegato in alcun interviste che nei giorni preparatori delle scene chiave di combattimento a torso nudo, ha bevuto ben quattro litri d’acqua al giorno, per poi passare 24 ore senza bere niente. Questa è una tecnica usata dai cultisti per disidratarsi, rimuovere tutta l’acqua sotto la pelle e far risaltare ancor più la musculatura e le vene. Questa tecnica portava Hugh ad avere un senso di nausea pesante. L’attore ha confessato che recitare la parte di Wolverine ha portato anche seri effetti collaterali per l’attore.

X-Men – Giorni di un futuro passato (2014)

Hugh Jackman è Wolverine in una scena del film X-Men - Giorni di un futuro passato

X-Men – Giorni di un futuro passato è il settimo film della saga e vede il ritorno dietro alla cinepresa di Bryan Singer. Il film fu pensato per la visione in 3D e ottenne grandissimo successo sia dalla critica che dal pubblico (90% di gradimento su Rotten Tomatoes), incassando oltre 748 limioni in tutto il mondo e ricevendo una candidatura agli Oscar del 2015 nella categoria migliori effetti speciali.

X-Men: Apocalypse (2016)

Hugh Jackman è Wolverine in una scena di X-Men Apocalypse

Il film si ambienta nel 1983 ed è nuovamente diretto da Singer, ormai di casa alla 20th Century Fox. Hugh Jackman interpreta l’Arma X di Stryker, cioè Wolverine a cui hanno fatto il lavaggio del cervello.

Lo sceneggiatore Simon Kinberg ha dichiarato che in una versione precedente dello script il personaggio di Wolverine era quasi in ogni scena: “Abbiamo sempre voluto Wolverine nel film. Volevamo trovare un modo per inserirlo, anche perché io e Bryan Singer adoriamo Hugh Jackman. Amiamo il personaggio, è un ingrediente essenziale del franchise. Abbiamo discusso a lungo su come farlo apparire e scomparire nella storia. A un certo punto volevamo farlo apparire a metà e fargli prendere il controllo del team dei giovani mutanti. Ma in questo caso la sua presenza avrebbe cozzato con quella di Jennifer.

Logan (2017)

Hugh Jackman nei panni di un vecchio Wolverine nel film Logan

Logan è l’addio di Hugh Jackman ad un personaggio che gli ha cambiato la vita e amato, l’ultimo film che rappresenta il coronamento di una grande carriera. La pellicola, diretta da James Mangold ed ispirata liberamente alla serie di fumetti Vecchio Logan di Mark Millar e Steve McNiven, si ambienta nel 2029 e vede i mutanti sull’orlo dell’estinzione. Wolverine ormai vecchio lavora come autista guadagnando quel che può per prendersi cura di un anziano Xavier, ormai affetto da una malattia neurologica degenerativa.

Il film è stato il primo cinecomic ad essere candidato agli Oscar nella categoria per miglior sceneggiatura non originale. Hugh Jackman con questa performance ha conquistato il record, ora però battuto (nel 2021 Jackman è stato superato da Tobey Maguire, Willem Dafoe and J.K. Simmons.), come attore che ha rivestito per più tempo i panni di un supereroe Marvel (16 anni e 228 giorni). Ma la gara non è ancora finita visto che si prospetta un suo ritorno.

Il ritorno in Deadpool 3

Deadpool e Wolverine in una foto dal set di Deadpool 3

Dopo anni di assenza e la dichiarazione di lasciarsi alle spalle il personaggio, Hugh Jackman ritorna ad interpretare Wolverine (ma cosa lo ha convinto?) in Deadpool 3. In realtà, non si sa molto, se non che Jackman potrebbe intrepretare versioni diverse di Wolverine nel multiverso ed incontrare un Deadpool in cerca di aiuto per risolvere qualche nuova minaccia. In questa pellicola per la prima volta l’attore indossa il costume originale dei fumetti e i fan non aspettano altro che vederlo in azione.

Quanto è figo Hugh Jackman? Non potete dare risposte negative! Noi non vediamo l’ora di rivederlo nei panni di Wolverine.

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