Le 20 serie TV del 2021 assolutamente da non perdere

Il 2020 televisivo, tutto sommato, ha regalato agli spettatori una buona qualità. Dopo avervi proposto la nostra classifica dei migliori titoli dell’anno passato, andiamo ora a vedere cosa ci aspetta in questo 2021. Il mercato riuscirà probabilmente ad andare incontro ai gusti di tutti: potremo vedere i prosegui delle serie TV più apprezzate e nuovi show legati al mondo dei fumetti e dei videogiochi. Ecco quali sono le 20 serie TV 2021 più attese e interessanti e dove potete vederle (di poche è già nota la data d’uscita).

WandaVision (15 gennaio)

Uno dei primi appuntamenti è legato alla Marvel. Disney+ ha realizzato una sit-com fantascientifica su Wanda Maximoff e Visione. Gli episodi sono ambientati dopo i fatti di Avengers: Endgame: in preda alla disperazione per la perdita di Visione, Wanda creerà una realtà alternativa dalle atmosfere anni ’50 in cui potrà di nuovo godere della presenza del supereroe. Le conseguenze – ovviamente – comporteranno problemi. I protagonisti sono interpretati da Elizabeth Olsen e Paul Bettany. WandaVision è creata da Jac Schaeffer (Captain Marvel e Black Widow).

Da vedere per osservare l’evoluzione televisiva della Disney e della Marvel attraverso un soggetto decisamente originale, il quale avvicina il genere comedy ai cinecomics.

Losing Alice (22 gennaio)

Su Apple TV+ arriva una serie israeliana di genere neo-noir e thriller erotico. L’ambiziosa regista Alice si scopre ossessionata da Sophie, una giovane e attraente sceneggiatrice. La protagonista metterà così in dubbio la sua relazione con David, star del cinema, ed entrerà in un percorso di autoanalisi.

Da vedere perché il livello dei prodotti Apple Original sta crescendo velocemente. Inoltre, la struttura narrativa complessa e l’aspetto metanarrativo si presentano come elementi di particolare fascino. La critica ha già ampiamente promosso questo show ispirato a Faust, dramma in versi di Goethe.

Clarice (11 febbraio)

La serie proseguimento de Il Silenzio degli innocenti è sicuramente una delle più attese del 2021. Rebecca Breeds interpreta Clarice Sterling, agente dell’FBI già portata in scena da Jodie Foster sul grande schermo. Un anno dopo la fine degli eventi narrati dal film, Clarice è pronta ad affrontare nuovi criminali e serial killer. Putroppo non ci sarà Hannibal Lecter perché la CBS – l’emittente che trasmette la serie – non detiene i diritti per il personaggio che portò l’Oscar ad Anthony Hopkins.

Da vedere perché Il silenzio degli innocenti è stato un dei film più rivoluzionari nell’ambito crime: come resistere alla curiosità di guardare il seguito?

The Nevers

The Nevers è una delle serie di punta della (quasi) infallibile HBO. Anche qui, la commistione di generi potrebbe risultare irresistibile: ambientata in età vittoriana, la storia racconta gli eventi fantascientifici di un gruppo di donne, chiamato Touched, con poteri e abilità straordinarie. L’idea ha origine dal genio di Joss Whedon, fra i più importanti autori della Marvel e soprattutto visionario creatore di Buffy l’Ammazzavampiri.

Da vedere per l’affidabilità del network, dell’ideatore (anche se poi ha abbandonato in corsa) e se si amano le storie in costume (convenzionali o meno).

La fanstastica signora Maisel 4

Rachel Brosnahan è la protagonista de La Fantastica signora Maisel

Chi ci segue da un po’ forse ricorda quanta stima proviamo per questo show, inserito da noi fra i migliori titoli dello scorso decennio. La storia di Midge Maisel, donna divorziata negli anni ’60 e nel pieno di una carriera da cabarettista, arriva al quarto ciclo di episodi e si appresta a raggiungere il traguardo (probabilmente la quinta stagione sarà l’ultima). Le puntate sarebbero dovute uscire su Prime Video già nel 2020 ma le riprese sono state bloccate per via dell’emergenza sanitaria. Supponiamo che possa uscire entro la prima metà dell’anno.

Da vedere perché le prime tre stagioni sono state costanti e innovative per il genere comedy. I dialoghi brillanti e incisivi, il dinamismo e l’ironia calati in una riscotruzione storica visivamente strabiliante portano l’inconfodibile firma di Amy-Sherman Palladino (creatrice della serie cult Una mamma per amica).

The Boys 3

La terza stagione di The Boys

La serie di punta di Prime Video non ha ovviamente bisogno di troppe presentazioni. La terza stagione dello show più scorretto del momento riprenderà dalle numorose storyline introdotte sul finire della precedente; i The Boys continueranno la loro guerra contro i supereorei, ma è probabile che il settaggio narrativo e lo schema delle interazioni tra i personaggi cambi in maniera consistente in questa fase della storia.

Da vedere perché The Boys è la serie tv più esplosiva e rock di questi tempi e perché gli eventi sono ancora piuttosto lontani dalla fine. Soprattutto, sarà interessante scoprire per quanto lo show sarà ancora in grado di stupire e divertire il pubblico.

Foundation

Come accenato prima, la crescita di Apple TV+ sta generando una meritata curiosità. Foundation potrebbe essere la prima serie blockbuster della casa della mela: basata sul Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov, vede uno scienziato contrastare l’Imperatore della Galassia prevedendo la fine del suo dominio. Lo show, supervisionato dalla figlia di Asimov, ha incontrato diversi contrattempi realizzativi negli ultimi anni. Dopo averne annunciato il trailer, Apple è pronto per distrbuirla entro e non oltre (salvo colpi di scena) il prossimo dicembre.

Da vedere perché Jared Harris, qui nei panni del protagonista, attraverso Mad Men e Chernobyl si è imposto fra gli attori televisivi più bravi e carimastici. Foundation fa inoltre riferimento a un universo narrativo ben riconoscibile che, se ben affrontato, garantisce spettacolo e mondi espansi.

Anna

Nel 2021 su Sky Atlantic arriverà anche Anna, serie TV tratta dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti. Lo scrittore sarà anche lo showrunner dopo aver ricoperto lo stesso ruolo in occasione del buon successo de Il Miracolo. Giulia Dragotto esordirà nei panni della protagonista, il cui nome è appunto Anna, la quale dovrà confrontarsi con un futuro distopico dove la natura ha preso il soppravvento ai danni del contesto urbano.

Da vedere perché è il prodotto italiano più atteso e perché il panorama nostrano sta mostrando sempre più coraggio nel tentativo di affrontare nuovi generi dal respiro internazionale.

The Underground Railroad

Cora, una giovane schiava della Georgia della Guerra Civile, scappa dallo sfruttamento degli schiavisti attraverso i tunnel di una ferrovia sotteranea assieme all’amico e complice Caesar. The Underground Railroad è la prima serie TV di Barry Jenkins, regista noto per aver diretto il film premio Oscar Moonlight. Le vicende sono tratte dall’omonimo pluripremiato romanzo.

Da vedere soprattuto per la frima autoriale di Jenkins, qui creatore di uno dei prodotti principali di Prime Video.

Nine Perfect Strangers

Nove perfetti sconosciuti si incontrano in un centro benessere per cercare di trovare il cammino verso un modo migliore per vivere. La direttrice Masha veglia su di loro allo scopo di rinvigorire le menti e i loro corpi stanchi. Gli sconosciuti, però, non hanno idea di ciò che li attende. Nicole Kidman e Melissa McCarthy sono le protagoniste di Nine Perfect Strangers, serie tv di Hulu che ancora non sappiamo da chi sarà distribuita in Italia. Kidman torna a lavorare per il piccolo schermo dopo il successo di Big Little Lies e la recentissima The Undoing.

Da vedere perché Nicole Kidman si sta costruendo una seconda ottima carriera attraverso la televisione e Melissa McCarthy è una bravissima attrice di cui si parla troppo poco: insieme sono imperdibili.

Mr. Mayor

Ted Danson in The Good Place

Torniamo a parlare del genere comedy. Mr. Mayor nasce da un’idea di Tina Fey e Robert Carlock, i quali hanno alle spalle successi come 30 Rock e Friends. La storia segue le vicende di un uomo d’affari candidato a sindaco di Los Angeles per le ragioni sbagliate. Una volta eletto, deve capire come muoversi in un mondo che non conosce mentre cerca di ritrovare un legame con la figlia adolescente. Il geniale e divertentissimo Ted Danson, reduce dal successo di The Good Place e storico attore di Cin Cin (Cheers), interpreta il protagonista di questa nuova opera della NBC.

Da vedere perché l’appena citato Danson è un attore dai tempi comici formidabili ed è fra gli artefici del successo di grandi sit-com.

Il Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli, serie colossale di Prime Video, sarà composta da 5 stagioni e partirà con 8 o 10 episodi. Il titolo è provvisorio, dal momento che la serie racconterà i fatti relativi alla seconda era della Terra di Mezzo, ben prima delle vicende di Frodo e compagni. Le riprese stanno ricominciando in questi giorni in Nuova Zelanda, ragion per cui l’opera debutterà probabilmente alla fine dell’anno. I primi due episodi sono già stati girati da J.A. Bayona.

Da vedere per approfondire l’epico mondo di Tolkien, nella speranza che la trilogia di Peter Jackson non venga “rovinata” agli occhi degli spettatori più esigenti (noi siamo relativamente fiduciosi).

Lisey’s Story

Lisey’s Story uscirà su Apple TV+ ed è tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King. Rimasta vedova da due anni, Lisey è tormentata dai ricordi del marito, dai suoi appunti e rimane coinvolta in strani avvenimenti da brividi. Le puntate sono dirette da Pablo Larrain e vedono nel cast Julianne Moore e Clive Owen. È lo stesso King a ricoprire il ruolo di produttore esecutivo.

Da vedere perché i romanzi di Stephen King sono una costante televisiva e cinematografica sempre interessante. Pablo Larrain è uno dei migliori registi del momento e il cast d’insieme è altrettanto valido.

Better Call Saul 6

Better Call Saul è un’altra serie resiliente in questi folli tempi pandemici. La sesta e ultima stagione sarebbe dovuta uscire nei primi mesi del 2021 ma, a causa della particolare situazione, le riprese non sono ancora ultimate. Speriamo di vederne il debutto – che sarà sempre su Netflix in Italia – il prima possibile. La serie, ricordiamo, è lo spin-off di Breaking Bad e segue le vicende dell’avvocato Saul Goodman. È stata un grande successo di critica negli ultimi anni è si imposta fra i prodotti crime più completi degli ultimi tempi.

Da vedere perché il finale del percorso narrativo di Jimmy/Saul potrebbe essere all’altezza di quello di Walter White. Vince Gilligan ha dimostrato, anche con il film El Camino, di saper gestire il suo universo narrativo senza perdere un colpo.

The Morning Show 2

Jennifer Aniston e Steve Carell in The Morning Show

Parliamo adesso della quarta e ultima serie di Apple TV+ presente nel nostro articolo. La prima stagione di The Morning Show è stata un discreto successo: racconta le vicende di un network televisivo sconvolto dagli scandali sessuali legati allo storico conduttore di un telegiornale del mattino conservatore e familiare. Il cast, d’assoluta eccellenza, vede fra i protagonisti Jennifer Aniston, Reese Whiterspoon e Steve Carell. La seconda stagione, al fine di avere più realismo e maggiore aderenza al mondo del giornalismo, è stata riscritta in tempi record per adattare la storia alla pandemia.

Da vedere perché The Morning Show è un lucido affresco del mondo dello spettacolo nell’era del MeToo.

Stranger Things 4

Nella seconda metà del 2021 i riflettori saranno quasi tutti per la quarta stagione di Stranger Things. Le nuove avventure di Undici e dei suoi amici non saranno più ambientate ad Hawkins e, grazie ai teaser trailer, sappiamo che Hopper è vivo e prigioniero in Russia. La fortunatissima serie Netflix avrà inoltre diverse new entry nel cast; coerentemente rispetto al passato, lo show dei fratelli Duffer continua nel tentativo di rinnovarsi sempre.

Da vedere perché Stranger Things è ormai una serie a suo modo iconica e sappiamo quanto sappia garantire avventura, colpi di scena e riferimenti al cinema anni ’80.

L’amica geniale 3

L'amica geniale 2

È sempre un piacere osservare come L’amica geniale si sia imposta con forza fra le serie più apprezzate a livello internazionale. Le riprese della terza stagione della fiction italiana della RAI, co-prodotta con la HBO, sono iniziate proprio in questi giorni. Le vicende di Lila e Lenù, tratte dai romanzi di Elena Ferrante e dirette da Saverio Costanzo, continueranno a svolgersi nel lungo periodo. Ci sposteremo, nei primi episodi, dalla loro adolescenza all’età adulta.

Da vedere perché L’amica geniale è il fiore all’occhiello dell’attuale serialità italiana.

Bel Air

Su Peacock arriverà Bel Air, reboot in chiave drammatica del classico Willy, il principe di Bel Air. È Will Smith, protagonista del successo degli anni ’90, a fare il produttore di questa rivisitazione del cult che probabilmente affronterà temi sociali come la discriminazione. Così come nell’amatissima sit-com, la storia inizierà con il trasferimento di Willy da Philadelphia a Bel Air.

Da vedere perché l’aspetto sociale e drammatico di questo reboot regalerà nuove chiavi di lettura a una delle serie più apprezzate di sempre.

Gomorra 5

Lo show ideato da Roberto Saviano e tratto dal suo libro giunge al termine. Gomorra è forse la serie TV italiana più importante in assoluto, capace di ridisegnare e portare a compimento il tipico prodotto criminale distante dagli standard di Hollywood. Per la sua diversità, difatti, Gomorra ha convinto e rapito anche oltreoceano. Il suo finale, dunque, sarà vissuto da noi e da tanti fan con un pizzico di nostalgia. Gli ultimi episodi saranno ancora diretti da Claudio Cupellini.

Da vedere perché Gomorra è stato uno dei principali prodotti seriali nostrani, invidiato da tanti.

The Book of Boba Fett

Boba Fett in The Mandalorian

Concludiamo con un altro prodotto di Disney+. The Book of Boba Fett è lo spinf-off del grande successo di The Mandalorian (qui la nostra recensione) ed è stato annunciato proprio contestualmente al finale della seconda stagione di quest’ultima. Proprio come la serie con Pedro Pascal, anche qui avremo la produzione di Dave Filoni, Jon Favreau e Robert Rodriguez. Sarà Temuera Morrison a infilarsi nei panni di Boba Fett, noto cacciatore di taglie e fra i personaggi più cult di Star Wars.

Da vedere perché, considerato il talento di Filoni, sembrerebbe proprio che il futuro del franchise di Star Wars sia più incoraggiante sul piccolo schermo che sul grande.

Bonus: non è ancora nota la data d’uscita ma le riprese sono in corso: entro la fine del 2021 potremo assistere alla reunion di Friends. Qui potete leggere le 10 cose che la storica sit-com ci ha insegnato.

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