È successo di nuovo: la maison di orologi Hamilton ha collaborato con Christopher Nolan per creare un pezzo unico ispirato alla nuova fatica del regista, Odissea. Sul fondello, oltre al casco di Ulisse, compare proprio la sua firma, a testimonianza della strettissima collaborazione che ha portato alla nascita del Khaki Field The Odyssey.
Un sodalizio che non nasce oggi. Già in passato la maison svizzera aveva lavorato con Nolan per portare sul grande schermo orologi diventati parte integrante della narrazione. Nel 2014 Hamilton aveva creato l’ormai iconico segnatempo Murph al polso dell’astronauta Cooper in Interstellar. Un oggetto tutt’altro che secondario, diventato un vero elemento narrativo fino a rivelarsi fondamentale nel risolvere l’enigma finale del film. Una situazione simile si era ripresentata anche nel 2020 in Tenet e nel 2023 con i vari orologi vintage presenti in Oppenheimer.
C’è anche da dire che lo scorrere del tempo è un tema ricorrente e fondamentale nella filmografia di Nolan, da sempre affascinato da quanto sia un elemento imprescindibile della nostra esistenza. Non stupisce dunque la scelta di portare al cinema il poema Omerico, che già 3000 anni fa aveva messo il tempo al centro della vicenda di Odisseo, raccontando il lungo viaggio di ritorno verso Itaca.
Il Khaki Field The Odyssey si inserisce proprio in questo immaginario, aggiungendosi così alla vasta collezione di collaborazioni tra Hamilton e il mondo del cinema.
Il Khaki Field The Odyssey e il tempo scolpito nel bronzo

Inutile dire che nel film di Nolan siamo anni luce prima dell’avvento degli orologi da polso: ci troviamo nell’Età del Bronzo, tra la fine del XIII e il XII secolo a.C. Ed è proprio il bronzo il protagonista assoluto di questo segnatempo, utilizzato per la cassa da 42 millimetri con finitura spazzolata. Il tutto in abbinamento con un fondello in titanio. Una scelta forse non del tutto casuale e che sembra richiamare ancora una volta il tema del tempo.
Il bronzo è infatti un materiale che tende a ossidarsi naturalmente con il passare degli anni, fino a trasformarsi e ad acquisire una patina unica. Ogni modello del Khaki Field The Odyssey sarà quindi diverso dagli altri, segnato dalla storia e dall’utilizzo del proprio possessore.
La lega metallica però, non è l’unica connessione con l’universo di Ulisse. Oltre alle evidenti lancette a forma di spada, l’indice a ore 12 ricorda un rivetto del fodero dell’arma dell’eroe. Lo stesso numero 12 è in realtà un richiamo alla mitologia greca, dove è legato alla totalità e alla perfezione ciclica. Un simbolismo che ritorna anche nell’Odissea di Omero: il poema conta 12.000 versi, 12 erano le navi inviate a Troia e Ulisse deve scagliare una freccia attraverso 12 teste d’ascia per dimostrare la propria identità.
Strizzando l’occhio all’epica, Hamilton ha ripreso lo stesso riferimento anche nella tiratura limitata dell’orologio, disponibile in soli 2.112 esemplari sul sito ufficiale. Se siete quindi amanti del mondo dell’orologeria e avete apprezzato l’Odissea di Nolan, potrebbe essere il momento giusto per portare al polso un piccolo frammento di leggenda.









