SnyderVerse: storia di dei e uomini, fallimento dell’universo DC

Nel 2021, è uscita una nuova versione del film Justice League, chiamata Snyder Cut, che ha concluso il percorso lavorativo di Zack Snyder con la Warner Bros, lo SnyderVerse. Tuttavia, nonostante le difficoltà incontrate, Snyder è riuscito a mantenere il suo stile di regia e a chiudere la storia in modo soddisfacente grazie anche all'aiuto dei fan.
SnyderVerse: storia di dei e uomini - fallimento dell'universo DC

Era il 2012, e il mondo del cinema mainstream stava per essere scosso da un fenomeno senza precedenti: The Avengers. La Marvel aveva lanciato un progetto che portava il concetto del crossover a un livello mai visto prima, e la Warner Bros. non poteva restare a guardare. Con la DC Comics dalla sua parte, il colosso cinematografico annunciò l’inizio del proprio universo condiviso, decidendo di produrre L’Uomo d’Acciaio prima e Batman v Superman poi. DC affidò il timone del progetto a un regista amato da molti: Zack Snyder. Il 2013 è l’anno in cui Warner decide quindi di entrare nella battaglia degli universi condivisi, con il loro SnyderVerse.

L’Uomo d’Acciaio di Zack Snyder esce, guadagnando un discreto successo, ma ancora lontano dall’impatto epico di The Avengers. Nel film, Snyder riesce a far risaltare i tratti più fumettistici di Superman, sia nei pregi che nei difetti, portando il personaggio in modo nuovo ed originale. Mentre la Marvel si concentra sugli effetti speciali e sull’intrattenimento puro, lo SnyderVerse sceglie di puntare su una narrazione più cupa e dai toni drammatici. Il risultato è rivoluzionario in un modo tutto suo, creando un contrasto marcato rispetto alle precedenti incarnazioni del personaggio.

SnyderVerse: Batman v Superman

Quello che rende particolare la filosofia dello SnyderVerse è il simbolismo dietro la figura dell’eroe, e con il film successivo Snyder dà il meglio di sé. Il regista aprirà Batman v Superman con le origini del Cavaliere Oscuro, creando un parallelo emotivo tra la morte tragica dei suoi genitori e la caduta del piccolo Bruce nel pozzo, da cui emergerà come il leggendario uomo pipistrello. Nonostante il sottotitolo del film, Dawn of Justice, promettesse di essere l’alba di una nuova era di eroi, in realtà Batman v Superman rappresenta l’inizio di una lenta e inesorabile caduta nell’oblio, proprio come quella di Bruce Wayne nel prologo del film.

La pellicola in questione voleva decostruire il mito del supereroe, rompendo gli stilemi narrativi consolidati nel panorama supereroistico degli ultimi anni. Il risultato fu un’opera decisamente più cupa e coraggiosa, ma che questa volta non incontrò i favori del pubblico e della critica. A questo contribuirono certamente anche i continui tagli e rimaneggiamenti apportati dalla produzione, che ne limitarono la coerenza narrativa e , soprattutto, la visione. Ma vediamo più nello specifico cosa ha portato Batman v Superman ad essere il film che conosciamo.

Batman v Superman – L’inizio della fine!

SnyderVerse: Batman v Superman, scena del film!
SnyderVerse: Batman v Superman, scena del film!

Nonostante le aspettative create dal lungo periodo di attesa e dalla grande attenzione mediatica, il film uscito in sala subisce una critica ferocissima da parte del pubblico. Molti spettatori escono dal cinema con l’impressione di aver visto un’opera incompleta e imperfetta, con alcune parti fondamentali della trama omesse o poco chiare. Il film sembra quasi un puzzle incompleto, dove mancano diverse tessere fondamentali per completare il quadro. La responsabilità della debacle del film ricade soprattutto sulla produzione, la quale, sfiduciata dal percorso intrapreso da Snyder, inizia a rimaneggiare il film, cercando di renderlo più accessibile al grande pubblico.

L’intromissione della Warner

La Warner Bros arrivò persino a tagliare quasi una mezz’ora rispetto ai piani originali del regista, compromettendo il respiro della narrazione. Solo mesi dopo, la versione estesa del film, completa e coerente, verrà pubblicata in home video. Ma l’impatto negativo del taglio al cinema rimarrà impresso nel pubblico, segnando la reputazione della pellicola. La Warner Bros aveva un ambizioso obiettivo: creare un universo condiviso sullo stile del già fortunato universo Marvel. Per raggiungere questo scopo, la produzione decise di utilizzare Batman v Superman come una sorta di nuovo Avengers, inserendo personaggi come Flash e Wonder Woman.

Tuttavia, la loro presenza risulta essere solo un disturbo nel corso del film, e il tentativo di Warner una fallimentare rincorsa alla Marvel. Se volete sapere quali sono state le dichiarazioni di Snyder riguardo quel periodo, le trovate qui.

La caduta: Justice League!

Il fallimento del film Batman v Superman spinse la Warner Bros. a incrementare il proprio controllo sui progetti futuri del franchise DC. Il progetto originale, inizialmente previsto come due film distinti, fu infine ridotto ad un’unica pellicola che, a distanza di anni dal successo di The Avengers, cercò di emulare la formula vincente della Marvel. La nuova dirigenza DC, composta da Jones e Bergé, decise di adottare un tono più leggero e giocoso per Justice League.

Così imposero a Snyder di collaborare con un altro regista, Joss Whedon. Whedon, proveniente direttamente dal franchise Marvel, fu chiamato ad affiancare Snyder in un momento in cui il regista aveva già completato gran parte delle riprese del film, e il suo compito fu quello di intervenire sul tono e sul ritmo della pellicola.

Autumn Snyder

Autumn Snyder, la figlia di Zack Snyder
Autumn Snyder, la figlia di Zack Snyder

La svolta inaspettata nella produzione del film avviene nel modo più tragico immaginabile. La figlia appena ventenne di Zack Snyder muore suicida, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei suoi cari. Questa sconvolgente notizia costringe Snyder ad abbandonare la produzione del film per dedicarsi completamente alla sua famiglia. Di conseguenza, la regia del film viene affidata totalmente a Joss Whedon, che modificherà alcune sequenze della pellicola per adattarle al proprio stile.

Tuttavia, va sottolineato che uno dei momenti più importanti della regia di Snyder è il lavoro in post-produzione, in cui il regista dà forma alla sua visione del film. Privato di questa possibilità, nel 2017 viene distribuito Justice League, un’opera diretta da Snyder ma modificata da Whedon e fortemente tagliata dalla Warner. Il risultato è una sorta di “mostro di Frankenstein” cinematografico.

La fine dello SnyderVerse

Zack Snyder sul set di Justice League!
Zack Snyder sul set di Justice League!

Il film arriva nelle sale e non delude le aspettative: si tratta di un autentico flop. Il pubblico si ritrova di fronte una pellicola priva di idee, che procede in maniera confusa e che cerca disperatamente di imitare il successo della Marvel, ma senza ottenere alcun risultato. La comicità forzata inserita nel film si scontra con il tono serio delle opere precedenti, snaturando completamente il progetto di Snyder. Inoltre la pellicola non chiude le parentesi inserite dal regista nei film precedenti, lasciando così il pubblico in sospeso.

Justice League rappresenta dunque la fine del progetto iniziato nel 2013, in quanto la Warner Bros, da quel momento, decide di concentrarsi su film stand-alone, abbandonando l’idea di creare un universo narrativo coerente e coeso.

#ReleaseTheSnyderCut

Ciò che nessuno si sarebbe aspettato, fu la reazione dei fan. il pubblico non si limitò a condannare le azioni della Warner, ma si sviluppò una vera e propria protesta popolare nei confronti della casa cinematografica. I fan cominciarono a pretendere il rilascio della versione originale del film, come ideata da Snyder. Questa protesta ha preso la forma dello slogan #ReleaseTheSnyderCut e per un lungo periodo tutti si sono chiesti se questa versione del film esistesse realmente.

Tuttavia, a rompere il silenzio su questo mistero è stato lo stesso Snyder nel 2019, quando ha confermato di avere una versione del film, quasi pronta per la distribuzione. Da quel momento in poi, sia i fan che gli attori del cast hanno fatto fronte comune per ottenere il rilascio della pellicola. Finalmente, la svolta tanto attesa è arrivata nel 2020, quando è stata annunciata l’uscita ufficiale della Snyder Cut su HBO Max.

Snyder Cut – l’epilogo dello SnyderVerse

Nel 2021 arriva su HBO Max il film Justice League-Snyder Cut, che incarna in toto la visione di Zack Snyder. Nonostante non sia impeccabile è proprio la sua imperfezione a renderlo potente. La narrazione segue fedelmente il percorso iniziato con Man of Steel e Batman v Superman, ma soprattutto, guardando il film, si può percepire la passione e l’anima che Snyder ha messo nell’opera. Nel finale del film Snyder dedica la pellicola alla figlia Autumn, come chiusura del cerchio e segno di redenzione.

Snyder Cut – Un precedente pericoloso

SnyderVerse: Zack Snyder Justice League!
SnyderVerse: Zack Snyder Justice League!

Nonostante la Snyder Cut abbia ricevuto una grande acclamazione dal pubblico, attestandosi al 93% di gradimento su Rotten Tomatoes, molti hanno evidenziato la pericolosità che questo film rappresenta. Infatti, la pellicola è stata realizzata soltanto grazie alla richiesta dei fan, che quindi hanno avuto un ruolo decisivo nella produzione del film. Ciò solleva una questione: fino a che punto una casa cinematografica deve piegarsi ai desideri del pubblico? Dal nostro punto di vista, la Snyder Cut va vista come una protesta dei fan contro il troppo controllo delle produzioni, una sorta di lotta alle ingiustizie, piuttosto che un semplice capriccio del pubblico.

Con la Snyder Cut, si conclude un’epoca legata all’universo cinematografico della DC. Le opere dello Snyder-Verse, con i loro alti e bassi, hanno lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario dei fan di tutto il mondo. Non saranno probabilmente ricordati come i migliori film a tema supereroi, ma hanno fatto qualcosa di più importante: ci hanno insegnato il valore della caduta e della risalita, della morte e della rinascita. Così come il suo iconico Superman, Zack Snyder ha dovuto affrontare momenti veramente duri, ma grazie ai fan ha trovato la forza di lottare per rinascere e portare alla luce la sua visione.

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