Meryl Streep: i 10 grandi ruoli della sua carriera

Meryl Streep compie 74 anni! In oltre cinquant’anni di carriera, l’attrice americana ha accumulato un’incredibile varietà di ruoli, arrivando a conquistare ben tre Oscar. Per il suo compleanno, noi di CiackClub abbiamo stilato una lista dei dieci grandi ruoli della filmografia di Meryl Streep.
Meryl Streep: i 10 grandi ruoli della sua carriera

Buon compleanno, Meryl Streep! L’attrice americana compie oggi 74 anni, celebrando anche più di 50 anni di onorata carriera. Considerata una delle migliori interpreti nella storia del cinema, ha conquistato ben tre premi Oscar, record condiviso con Ingrid Bergman e Frances McDormand. Come direbbe Cameron di Modern Family: “Meryl Streep potrebbe interpretare Batman e sarebbe la scelta giusta. Lei è la perfezione”.

Per il suo compleanno, noi di CiackClub abbiamo stilato una lista, in ordine cronologico, di 10 suoi ruoli. La scelta è stata ardua, dovendo selezionarli fra oltre 70 pellicole; quindi, non ce ne vogliate se non doveste trovare cult come Mamma Mia o prodotti recenti come Piccole Donne. Ecco 10 ruoli che hanno reso grande Meryl Streep e che lei ha reso indimenticabili.

Il cacciatore (1978)

Meryl Streep e Robert De Niro ne Il cacciatore
Meryl Streep e Robert De Niro ne Il cacciatore

Incredibile pensare che la straordinaria pellicola di Michael Cimino ha rappresentato il secondo ingaggio cinematografico di Meryl Streep nonché la sua prima nomination agli Oscar, come Miglior Attrice Non Protagonista. Parliamo di uno dei film che ha meglio raccontato gli orrori della guerra del Vietnam dal punto di vista dei sopravvissuti, e considerato dall’American Film Institute al 53esimo posto tra i cento migliori film statunitensi. Qui Meryl Streep interpreta Linda, interesse romantico di Robert De Niro (Mike) e Christopher Walken (Nick). Inizialmente il ruolo di Linda, nella sceneggiatura era stato considerato “trascurabile”, così Cimino ha dato alla Streep una certa libertà nel modificare le proprie battute. A giudicare dai risultati ottenuti, l’attrice ha fatto un ottimo lavoro.

Manhattan (1979)

Una scena di Manhattan
Una scena di Manhattan

Terzo film di Meryl Streep, altra pellicola destinata a lasciare il segno nella storia del cinema: stiamo parlando di Manhattan di Woody Allen, senza dubbio uno dei capolavori del regista. Meryl Streep interpreta Jill Davis, ex-moglie del protagonista, ora impegnata in una relazione con un’altra donna, Connie, e in procinto di scrivere un libro sul suo matrimonio fallimentare.

Il ruolo della Streep è secondario, ma questo non le impedisce di regalare una splendida performance nei panni di una donna spregiudicata e dal carattere deciso, il perfetto contrasto per il nevrotico protagonista alleniano. Tramite il suo libro, Jill ci svela gli aspetti di Isaac (Woody Allen) che lui tenta di nascondere, offrendo quella che la Streep chiama un “onesto resoconto” del loro matrimonio. Jill diventa così un personaggio fondamentale per la storia, per quanto limitato a poche scene.

Kramer contro Kramer (1979), primo Oscar per Meryl Streep

Dustin Hoffman e Meryl Streep in Kramer contro Kramer
Dustin Hoffman e Meryl Streep in Kramer contro Kramer

A soli due anni dall’inizio della sua carriera nel mondo del cinema, Meryl Streep sale sul palco dell’Accademy per ringraziare il pubblico sollevando l’ambita statuetta dorata, premio come Miglior Attrice Non Protagonista. Vincitore di cinque premi Oscar, Kramer contro Kramer racconta la storia della battaglia legale tra i coniugi Ted (Dustin Hoffman) e Joanna (Meryl Streep) per ottenere la custodia del figlio. Famosamente, durante il primo incontro con Hoffman, sceneggiatore e regista, la Streep criticò aspramente la scrittura del personaggio di Joanna, caratterizzata da motivazioni vaghe e una ingiustificata crudeltà. Dobbiamo quindi ringraziare Meryl Streep non soltanto per la sua splendida interpretazione, ma anche per aver incoraggiato una riscrittura di Joanna, che è stata poi dotata di nuova vulnerabilità ed empatia.

La scelta di Sophie (1982), Meryl Streep trionfa ancora

La celeberrima scena de La scelta di Sophie
La celeberrima scena de La scelta di Sophie

Prima che il numero dei film a cui aveva partecipato raggiungesse due cifre, Meryl Streep brandisce il secondo Oscar, stavolta come Migliore Attrice Protagonista, per il suo ruolo ne La scelta di Sophie. Nel 1947, un giovane scrittore della Virginia si trasferisce a New York, dove si trova a convivere con la coppia formata da Sophie Zawistowska (Meryl Streep) e Nathan Landau (Kevin Kline). Fra lo scrittore e Sophia nasce una forte amicizia e la donna decide di aprirsi con lui sul proprio brutale passato, in particolare sulla permanenza ad Auschwitz.

Datale da un soldato nazista la possibilità di salvare soltanto uno dei suoi due figli, Sophie deve compiere una scelta impossibile nella scena che, senza dubbio, le è valsa la statuetta e imperitura fama come una delle migliori attrici della sua generazione. Pare che la Streep abbia filmato questa scena una volta sola e si sia poi rifiutata di ripeterla, trovandola emotivamente estenuante e troppo dolorosa. Considerando il risultato ottenuto, non c’è da biasimarla.

La mia Africa (1985)

Meryl Streep ne La mia Africa
Meryl Streep ne La mia Africa

Altro film da Oscar, seppure non per la Streep stavolta, è La mia Africa, che rappresenta uno dei ruoli più noti dell’attrice. Ispirato al romanzo autobiografico dell’autrice danese Karen Blixen, il film racconta della permanenza della scrittrice (Meryl Streep) in Africa agli inizi del 1900 e della sua storia d’amore con il cacciatore Denys Finch Hatton (Robert Redford). Nonostante i numerosi premi, il film ha ricevuto opinioni contrastanti da parte della critica, ma la splendida performance della Streep non è stata messa in dubbio.

Notoriamente, vi furono importanti contrasti tra l’attrice e il regista, Sydney Pollack, proprio sulle scelte interpretative della Streep: secondo Pollack, il tentativo dell’attrice di imitare il modo di parlare ampolloso e aristocratico della Blixen era eccessivo. Forse fu questa la ragione dell’Oscar mancato, ma, con due statuette già sulla mensola, Meryl non se ne sarà fatta un cruccio.

La casa degli spiriti (1993)

Una scena de La casa degli spiriti
Una scena de La casa degli spiriti

Tratto dal romanzo omonimo di Isabel Allende, La casa degli spiriti ruota intorno alla famiglia cilena dei Trueba, ricchi proprietari terrieri e sostenitori di Pinochet. La storia è ripartita in quattro momenti storici, che vanno dal 1926 al 1973, e segue le vicende di tre generazioni dei Trueba. Esteban Trueba (Jeremy Irons), proprietario di una hacienda di successo grazie allo sfruttamento dei nativi, sposa Clara del Valle (Meryl Streep), donna dalle abilità di chiaroveggente. Dalla loro unione nasce Blanca (Winona Ryder), il cui amore tormentato con Pedro diventerà elemento trainante della storia e si intreccerà con la situazione politica cilena. Nonostante il film non sia stato particolarmente ben ricevuto in America, le performance attoriali sono state ugualmente lodate.

I ponti di Madison County (1995)

Clint Eastwood e Maryl Streep ne I ponti di Madison County
Clint Eastwood e Meryl Streep ne I ponti di Madison County

Come gran parte delle attrici, anche Meryl Streep ha recitato nella sua buona fetta di film sentimentali e, volendo citarne uno soltanto, non si può tacere su I ponti di Madison County, diretto e interpretato da Clint Eastwood. Lungi dall’essere il solito polpettone d’amore, la pellicola è stata uno straordinario successo di pubblico e critica, venendo considerato uno dei migliori lavori di Eastwood e finendo nella classifica dei 100 migliori film romantici della storia del cinema stilata dall’American Film Institute. Il film racconta della storia d’amore tra Robert Kincaid (Clint Eastwood), fotografo del National Geographic, e Francesca (Meryl Streep), una donna sposata di origini italiane.

Nonostante non apprezzasse il romanzo da cui era tratto, Meryl Streep decise ugualmente di prendere parte al film, ispirandosi, per il suo personaggio, ad attrici come Sophia Loren e Anna Magnani, e a Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini.

Il ladro di orchidee (2002)

Una scena de Il ladro di orchidee
Una scena de Il ladro di orchidee

Il ladro di orchidee è uno dei più noti e labirintici film partoriti dalla mente dello sceneggiatore Charlie Kaufman. Diretto da Spike Jonze, la storia ruota intorno allo stesso Kaufman (interpretato da Nicholas Cage) alle prese con il difficoltoso adattamento per il cinema del romanzo Il ladro di orchidee Susan Orlean (reale giornalista, qui interpretata da Meryl Streep). Riassumere questo film in poche è impossibile e superfluo, ci limitiamo a dirvi che il film ottenne un grande successo e la performance di Meryl Streep in un ruolo così eccentrico fu interpretata come una felice ventata di novità, essendo stata l’attrice per molto tempo legata a ruoli quasi esclusivamente drammatici.

Il diavolo veste Prada (2006)

Meryl Streep come Miranda Priestly ne Il diavolo veste Prada
Meryl Streep come Miranda Priestly ne Il diavolo veste Prada

Impossibile non citare uno dei ruoli più iconici di Meryl Streep, che, con questo ruolo, ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop: parliamo di Miranda Priestly, il diavolo in persona, la perfida direttrice dalla fittizia rivista di moda Runway, ispirata ad Anna Wintour e al suo Vogue. Il diavolo veste Prada è una brillante commedia romantica ambientata nello spietato mondo dell’alta moda, contornata da ottime interpretazioni come quella di Anna Hathaway e Stanley Tucci, ma Meryl Streep regna sovrana nel ruolo da regina cattiva del fashion e capo incontentabile.

E sì, anche questa è stata una candidatura all’Oscar mancata per la Streep, compensata però da un divertente siparietto a tema durante la cerimonia degli Oscar. Il ruolo era in realtà stato pensato per Glenn Close, la quale però, stanca di interpretare sempre la cattiva, lo ha passato all’amica e collega. Nulla contro Glenn Close, ma noi siamo soddisfatti così: Meryl come Miranda è semplicemente insostituibile.

The Iron Lady (2011), Oscar numero tre per Meryl Streep

Una scena tratta da The Iron Lady
Una scena tratta da The Iron Lady

Altra menzione obbligata, quella valsa la terza statuetta, come Migliore Attrice Protagonista. Parliamo di The Iron Lady, soprannome di Margaret Thatcher e titolo del biopic dedicato all’ex primo ministro inglese. Il film ha ricevuto critiche molto contrastanti, soprattutto a causa di inesattezze storiche e della rappresentazione della demenza della Thatcher, ritenuta poco decorosa. Tuttavia, gli effetti speciali, la regia, il trucco, ma soprattutto la performance della Streep hanno ammaliato il pubblico. In preparazione per il ruolo, Meryl Streep ha studiato diversi filmati della BBC per acquisire la mimica e la gestualità della Thatcher. Un film divisivo su un personaggio divisivo, The Iron Lady resta una tappa fondamentale nella carriera di Meryl Streep.

Siamo finalmente giunti alla fine della nostra lista. Meryl però non si è fermata dopo The Iron Lady, ha continuato a lavorare in film di successo come Piccole donne di Greta Gerwig o Don’t Look Up di Adam McKay (di cui trovate qui la nostra recensione). Se c’è qualcuno che può raggiungere il record di quattro Oscar di Katherine Hepburn, è lei. Qual è invece il vostro film preferito di Meryl Streep? È finito sulla lista? Ditecelo nei commenti!

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