Captive State, trama e spiegazione del thriller fantascientifico

Stasera martedì 17 ottobre 2023 arriva alle ore 21.15 su Rai Movie (Canale 24 del digitale terrestre) il thriller scientifico Captive State. John Goodman, Ashton Sanders, Vera Farmiga e Erica Beeney sono protagonisti di questa vera e propria rincorsa alla verità ambientata nella Chicago del futuro. Fantascienza, azione, invasioni aliene e resistenza terrestre tutto in un unico avvincente film di Rupert Wyatt!
Ashton Sanders è Gabriel Drummond nel thriller scientifico Captive State

Di film semi politici e di critica verso il sistema e le autorità ce ne sono a bizzeffe. Unite tutto questo alle ambientazioni fantascientifiche di una Chicago invasa dagli alieni ed il risultato sarà  Captive State (2019). 

Il lungometraggio dalle oscure atmosfere di Rupert Wyatt, regista del reboot della saga epocale de L’alba del pianeta delle scimmie, unisce i toni e le dinamiche di un thriller avvincente agli effetti speciali del genere fantascientifico. 

La storia ha luogo nove anni dopo l’invasione massiccia dell Terra da parte di una specie di extraterrestri che prende il controllo del pianeta, Lo scopo di questi invasori, chiamati Legislatori, è imporre ovunque la loro autorità governativa entro il 2027. Se da una parte il popolo invasore ha una schiera di sostenitori ed umani rassegnati, dall’altra ci sono veri e propri gruppi di resistenza che si rifiutano di collaborare. 

Gabriel Drummond, interpretato dall’importantissimo Premio Oscar Ashton Sanders (Moonlight) , orfano proprio a causa degli alieni che hanno sterminato la sua intera famiglia, fa parte dei dissidenti. Il ragazzo viene avvicinato da William Mulligan (John Goodman) ex partner del padre di Gabriel pre-‘invasione e comandante di polizia della città, il quale gli propone senza successo di  collaborare in veste di spia per debellare le ultime sacche di resistenza. 

Due personaggi agli antipodi che per sopravvivere dovranno ostacolarsi a vicenda . Il semi-ribelle Gabriel troverà il supporto di Rafe, il fratello ritenuto morto e capo della resistenza, che sta organizzando un enorme colpo di Stato. La trama contorta riserva al pubblico non solo un continuo climax in termini di tensione ma anche uno strano colpo di scena finale

Attenzione questo articolo contiene ovviamente numerosi SPOILER, quindi se non hai ancora visto Captive State non continuare a leggere.

La grande rivelazione di Captive State sta proprio nel personaggio Mulligan che risulta essere un buono vestito da cattivo. Il suo vero piano è eversivo: mentre cattura e uccide ribelli e rivoltosi, si fa strada per ottenere l’accesso alla base operativa della centrale degli alieni nel bel mezzo della città.Presentandosi come un uomo fedele, il poliziotto cerca di combattere guerra, carestia, criminalità, malattie e disastri dall’interno fino a sacrificarsi per salvare Gabriel, che diventa simbolo dello scopo finale: salvando lui si salva l’intera umanità. 

Nonostante la flebile potenza visiva degli effetti speciali, Captive State fa quello che un film di questo genere dovrebbe fare: leggere la contemporaneità attraverso metafore. Voi Lo guarderete? Scrivetecelo nei commenti! 

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