Blue Monday: 5 film per sopravvivere al giorno più triste dell’anno

Siete del team: superare la tristezza con ancora più tristezza, diluendo la malinconia in depressione? Oppure giocare la moneta contraria e rispondere al grigiore con il buonumore spropositato? Noi ci siamo piazzati un po’ a metà strada e abbiamo pensato a 5 film per affrontare al meglio il vostro Blue Monday. Eccoli qui!
Jim Carrey, Peter Sellers, Robin Williams e Kōji Yakusho nei loro ruoli iconici

ll Blue Monday, o lunedì triste, dal 2005 viene identificato come il giorno più triste dell’anno per gli abitanti del nostro emisfero. Cade di solito nel secondo o terzo lunedì del mese di Gennaio e la pseudoscienza ha sviluppato un’equazione dalla discutibile scientificità per stabilire l’esattezza. Il 24 gennaio 2005 fu il primo Blue Monday della storia. Per quello di questo 2024 abbiamo pensato a 5 film con cui combatterne la tristezza e la malinconia. Si sa, l’icona più rappresentativa è Tristezza di Inside Out: allora ecco 5 film per lei!

Il sorpasso

Jean-Louis Trintignant e Vittorio Gassman in una scena del film Il sorpasso

Giochiamo in casa quando si parla di commedie, ed è al nostro cinema nostrano che possiamo appellarci con forza per sconfiggere la negatività della giornata di oggi. Quella più famosa di Dino Risi è sicuramente Il sorpasso. Un Vittorio Gassman in piena forma interpreta il protagonista Bruno, che il giorno di Ferragosto sfreccia a bordo della sua Lancia. In cerca di sigarette e di un telefono pubblico, Bruno farà conoscenza di Roberto e l’intero film è il resoconto del loro road movie attraverso le strade in bianco e nero fra pensieri sulle donne e gestacci agli automobilisti. Una compagnia capace di riportare il buonumore anche a Tristezza di Inside Out, appunto.

Hollywood Party

Peter Sellers in una scena del film Hollywood Party

Peter Sellers nel 1968 interpreta un film diretto da Blake Edwards. Bastano già questi due nomi ad immaginare che il film rappresenta un manuale della gag cinematografica, un compendio che tiene insieme i più grandi nomi ed esempi: da Stanlio ed Ollio a Jerry Lewis, passando per Buster Keaton, Charlie Chaplin e molti altri. Hrundi V. Bakshi, interpretato proprio da Sellers, è un attore indiano che finisce per sbaglio ad una festa extra lussuosa nella villa del capo. Siamo davanti ad una commedia degli equivoci, dell’effetto domino in cui la goffaggine del protagonista tocca un aspetto della vicenda, lo fa cadere e manda a rotoli tutta la normalità della storia del film. Il risultato? Una confusionaria trama in cui accade tutto il contrario di quello che sarebbe dovuto accadere ma che, proprio per questa ragione, è un’arma potentissima contro qualsiasi forma di tristezza.

Good Morning, Vietnam

Robin Williams in una scena del film Good Morning, Vietnam

Robin Williams può mancare in una cintura di munizioni contro la tristezza? Secondo noi assolutamente no. Soprattutto se è Adrian Cronauer e urla in un modo unicamente suo “good morning Vietnam” dai microfoni della radio dell’esercito. La storia del film è quella di Cronauer, appunto, un aviatore dell’esercito che arriva nel Vietnam dopo essere stato un dj. Non riesce a rinunciare al suo animo festaiolo e animatore, così tanto che sarà una ventata di positività e buonumore anche in un clima deprimente e senza speranza come quello della guerra. L’anticonformismo, la trasgressione e l’essere oltre le regole del personaggio di Williams colpiscono sia il Vietnam nella storia che l’umore di noi spettatori. Blue Monday incluso!

Yes Man – Una parola può cambiare tutto

Jim Carrey e Zooey Deschanel in una scena del film Yes Man - Una parola può cambiare tutto

Il film del 2008 diretto da Peyton Reed ed interpretato da un Jim Carrey anti-tristezza è tratto dall’autobiografia di Danny Wallace. È un umorista inglese, e già questo lo rende un nemico della tristezza di oggi. Ma il film è estremamente divertente perché il protagonista, Carl Allen, è un giornalista che decide, ad un certo punto della sua vita, di rispondere “sì” ad ogni richiesta che gli viene fatta. Immaginatelo soltanto un secondo: cosa succederebbe se la sola vostra risposta fosse sì? Di sicuro qualcosa di estremamente divertente e inaspettato, soprattutto se a dire sì è la faccia da schiaffi di Jim Carrey, in una delle sue interpretazioni spumeggianti. Per cui non vi resta che guardare Yes Man e sconfiggere il Blue Monday.

Perfect Days

Kōji Yakusho in una scena del film Perfect Days

L’ultimo film di Wim Wenders è tuttora in sala (qui la nostra recensione), e crediamo che il modo migliore per affrontare la tristezza di qualunque giornata sia andare al cinema. A maggior ragione se è il 15 gennaio e dicono sia il Blue Monday. Hirayama è il protagonista del film, che hanno definito un'”ode della semplicità“, ma che è anche un manuale di come – seguendo il consiglio di Hirayama – basti in realtà molto poco per sentirsi bene ed essere felici. Perfect days è il film in cui la tristezza si affronta giorno per giorno, accettando quello che viene e rendendolo, noi stessi nel nostro sguardo, ogni mattina il giorno perfetto. Anche il Blue Monday.

Quali sono i vostri 5 film con cui attraversate la tristezza del Blue Monday e affrontate al meglio questa giornata dai toni malinconici ?

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