Vermiglio: il film di Delpero correrà per l’Italia agli Oscar 2025

Con grande sorpresa, Vermiglio supera Parthenope di Paolo Sorrentino e sarà il film italiano proposto all'Academy. Maura Delpero gestisce una pellicola d'autore sulla Seconda Guerra Mondiale ambientata nel paesino omonimo.
Un frame di Vermiglio di Maura Delpero.

Vermiglio, l’opera seconda della regista Maura Delpero sarà destinata a rappresentare l’Italia agli Oscar per la categoria Miglior film internazionale. Il film vincitore del Leone d’argento alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia proverà a entrare nella lista dei candidati che uscirà il 17 gennaio.

Il lungometraggio della regista altoatesina è stato preferito – con non poco scalpore – al più blasonato Parthenope di Paolo Sorrentino, che per produzione distribuzione e notorietà sembrava dovesse essere destinato alla candidatura. Lo stesso regista – premio Oscar con La Grande Bellezza, film che tuttora resta il più discusso degli ultimi vent’anni di cinema italiano – spegne con raffinatezza le possibili polemiche, dichiarandosi felice per la scelta ricaduta sulla collega e augurandole buona fortuna per questa avventura memorabile.

La Delpero si manifesta come una outsider con alle spalle un lavoro durissimo. Proprio questa dimensione sofferta ma consapevole si configura in Vermiglio, un piccolo borgo vicino Trento, che durante la Seconda Guerra Mondiale viene sconvolto dall’arrivo di un soldato disertore, Piero. Una famiglia in particolare subisce uno scossone, dopo che la sorella maggiore, Lucia, decide di sposarlo. La pellicola si immerge nella Storia, raccontandone i lati più umani e dimenticati, i legami tradizionali e la dimensione di resistenza di una famiglia che subisce dinamiche e decisioni prese da forze maggiori. La provincia ritratta dalla Delpero è sospesa come una qualsiasi Macondo ma riconoscibile, comune e (forse) vicina.

Sarà la casa di produzione Lucky Red a distribuire il film nei cinema italiani. Dal 19 settembre è possibile trovarlo nelle sale e se una prima distribuzione è stata ridotta, sappiamo che stanno seguendo varie richieste per ampliarne la visibilità. Inoltre il lungometraggio è costato 4 milioni, aiutato in parte dai fondi pubblici destinati al cinema.

Il trailer di Vermiglio

https://www.youtube.com/watch?v=veSSKsfx-N4

Così esprime la sua forza Vermiglio, incisivo nel piccolo, confermando la potenza ancestrale arroccata nei soggetti di provincia che subiscono la Storia, invece di farla. L’ultimo film italiano in concorso è stato Io Capitano, che ha fatto strada ma noi ci affidiamo alla speranza che la Delpero possa andare addirittura oltre.

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