Quentin Tarantino è considerato da molti cinefili un messia della settima arte, quasi un’incarnazione del “verbo del cinema”. Negli ultimi giorni hanno fatto discutere alcune sue dichiarazioni sulla diatriba “Cinema” vs “Serie TV”. Secondo IndieWire, durante una recente apparizione al The Joe Rogan Experience, Tarantino ha condiviso le sue opinioni sulla qualità della televisione moderna. Di seguito vi riportiamo le dichiarazioni ufficiali del regista di Pulp Fiction.
Il verdetto di Quentin Tarantino
Tarantino è da sempre un accanito difensore della settima arte, oltre che un cinefilo onnivoro che negli anni ’90 ha rivoluzionato il modo di concepire il cinema. Il suo stile inconfondibile è diventato, nel tempo, un marchio di fabbrica e un modello imitativo. Oltre al suo contributo al cinema, anche le sue opinioni schiette hanno sempre suscitato grande interesse. Il suo giudizio sulle serie tv è basato sulla presa in esame di un caso specifico: Yellowstone. Il regista ha infatti definito la serie tv con Kevin Costner: “solo una soap opera“. Il caso Yellowstone fa parte di una riflessione ben più ampia che riguarda lo status del mezzo televisivo odierno.
“Tutti parlano di quanto sia fantastica la televisione adesso. E devo dire che è abbastanza buona. Ma per me è ancora televisione. Qual è la differenza tra la televisione e un buon film? Perché molta TV ora ha la patina di un film. Usano il linguaggio cinematografico per coinvolgerti. Non mi sono dedicato a guardare Yellowstone nei primi tre anni. Poi guardo la prima stagione e penso: ‘Wow, questo è fottutamente fantastico!’ Sono sempre stato un grande fan di Kevin Costner, lui è fottutamente meraviglioso in questo“.
L’ammirazione per l’opera ideata da Taylor Sheridan si è però presto affievolita nel corso delle stagioni. “Durante la prima stagione ho pensato fosse un gran film, ne ero affascinato. Alla fine, però, quello che rimane è solo una soap opera“, ha dichiarato Tarantino. Il regista di Kill Bill ha poi commentato anche la costruzione dei personaggi della serie, affermando: “Ti presentano un sacco di personaggi, impari i loro retroscena, conosci le connessioni tra di loro… e poi tutto il resto è solo la tua connessione con la soap opera“.
Il rapporto con le serie tv
I fan più accaniti sanno che Tarantino ha collaborato con due prodotti seriali in modo ufficiale: un episodio della serie medical ER e un doppio episodio di CSI: Crime Scene Investigation. Nel corso degli anni, non ha mai nascosto il suo amore per alcuni prodotti televisivi come Rawhide e Kung Fu. Nonostante ciò, sembra che le sue opinioni sulla televisione si siano irrigidite negli ultimi anni, e i suoi commenti attuali lasciano intendere che potrebbe non essere più interessato a un ritorno sul piccolo schermo, come aveva precedentemente suggerito.
L’affermazione “le serie sono meno memorabili dei film” sembra una tipica provocazione del cineasta, che in questo caso non critica tanto il formato seriale, quanto la costrizione imposta dalla televisione riguardo alla struttura, ai ritmi e ai contenuti delle serie TV. Proprio per questo motivo, se Tarantino dovesse tornare a lavorare per la televisione dopo il suo ritiro dal cinema, potrebbe farlo con un progetto sotto forma di miniserie, piuttosto che con uno show di più stagioni.
Voi che ne pensate riguardo alle dichiarazioni di Quentin Tarantino? Ha ancora senso il paragone tra cinema e serie tv? Fatecelo sapere nei commenti.









