Oggi, 8 marzo 2024, va in onda in TV il film Nella valle di Elah. Sarà trasmesso alle 21 su IRIS (canale 22 del DT). Tommy Lee Jones è un veterano del Vietnam, Hank, che vede a poco a poco sgretolarsi i suoi ideali e il suo mondo. Quando troverà il cadavere del figlio, brutalmente ucciso, per lui sarà incredibilmente difficile accettare che i responsabili possano essere i suoi compagni. Coloro che hanno combattuto insieme a lui, fianco a fianco, in Iraq. Hank si ritroverà così a fare luce nei traumi e nel dramma interiore che si erano radicati nel figlio e negli altri soldati.
Se poi la propria visione morale delle cose è fortemente legata alla disciplina e ai valori militari, il tutto diventa ancora più complesso da elaborare. Charlize Theron è la detective Sanders che lo seguirà nelle indagini. Man mano che Hank e la moglie Joan, interpretata da Susan Sarandon, proseguono nelle ricerche, dovranno poi fare i conti con altri sconcertanti elementi, che allargheranno sempre più la frattura delle loro convinzioni. Vi lasciamo qui il nostro approfondimento sulla pellicola.
Le vicende di Nella valle di Elah prendono ispirazione dal caso di Richard T. Davis. Sono molti i punti di incontro tra le due storie. Anche il padre di Davis era ex ufficiale di polizia militare e anche lui si inserisce in prima persona nelle indagini sulla morte del figlio. Richard venne trovato brutalmente ucciso nel 2003, poco dopo il ritorno in patria dall’Iraq. Simili anche le dinamiche padre e figlio mostrate nel film. Anche Davis aveva spesso dialogato con l’irreprensibile padre sugli orrori ai quali aveva dovuto assistere. Mark Boal, Premio Oscar per la sceneggiatura di The Hurt Locker, ne aveva raccontato la vicenda nel suo articolo Death and Dishonor.









