Dopo i tre film di Jurassic Park tra gli anni ‘90 e i 2000, Jurassic World nel 2015 e l’ultimo (discusso) Jurassic World – Il dominio dell’anno scorso, nessun sequel o nuovo capitolo del franchise è stato confermato.
Entrambi i sequel della trilogia originale di Jurassic Park sono stati accolti bene dal pubblico, ma la saga che racconta la storia di co-esistenza tra specie estinta e specie umana sembra non riuscire a crescere ulteriormente.
Lo spunto rivoluzionario potrebbe arrivare da Chris Pratt che nell’ultimo film del 2015 ha interpretato lo studioso di velociraptor Owen Grady.
L’attore ha recentemente dichiarato che in un futuro gli piacerebbe esplorare il mondo sottomarino delle creature preistoriche: “Direi che visto ciò che ora possiamo fare sott’acqua, sono curioso di vedere di più sul Mosasaur, sarei curioso di sapere cosa potremmo fare sulla vita dei dinosauri sottomarini”
Jurassic World: le proposte bizzare arrivano da Gunn

Dopo aver espresso il suo desiderio riguardo ad una possibile esperienza subacquea di Jurassic World, Pratt ha anche rivelato una non banale ma alquanto strana idea suggeritagli da Gunn, con cui l’attore ha lavorato per I Guardiani della Galassia (2014).
Il nuovo CEO del DCU pare aver esordito chiedendo “E gli uomini delle caverne?’ Non esiste una versione cavernicola di Jurassic”, proponendo di far rivivere l’Uomo di Neanderthal, che diventerebbe il primo testimone della civiltà moderna nel mondo jurassico.
Percorrere la strada della clonazione e della manipolazione genetica per creare esseri umani con tratti caratteristici degli ominidi estinti potrebbe, dunque, essere la svolta che serve.
Non ci sono sequel confermati, ma i prossimi progetti, secondo il regista dell’ultimo film di Jurassic World Colin Trevorrow, potrebbero essere spin-off. Chissà se ci saranno novità a breve!









