Jeffrey Tambor licenziato da Transparent dopo le accuse di molestie

Transparent è una delle serie più apprezzate degli ultimi anni. Prodotta dagli Amazon Studios, è incentrata sulle vicende di una famiglia dopo la scoperta che il padre Mort è transessuale. La serie è stata ideata da Jill Soloway, sceneggiatrice di Six feet under, ed è basata sulla sua esperienza personale: nel 2011 suo padre fece coming-out come trangender. La serie ha vinto numerosi premi, tra cui 8 Emmy e 2 Golden Globes.

Grande protagonista di Transparent è Jeffrey Tambor, che per la sua interpretazione di Mort/Maura ha ottenuto 2 Emmy e un Golden Globe. Nonostante questo, però, la quinta stagione della serie sarà senza di lui. Amazon Studios ha infatti deciso di licenziare l’attore, in seguito a un’indagine interna condotta dalla produzione.

Transparent

Nel novembre 2017, infatti, le attrici transessuali Van Barnes e Trace Lysette avevano accusato Tambor di molestie: in particolare Lysette ha riferito che sul set di Transparent l’uomo sarebbe arrivato a strusciarsi contro di lei, usando il proprio corpo per impedirle di allontanarsi. Pochi giorni dopo anche la truccatrice Tamara Delbridge aveva rivelato che Tambor l’aveva forzatamente baciata sul set di Never Again, prodotto nel 2011.

L’attore aveva allora rilasciato un comunicato in cui si scusava, pur negando le accuse di Van Barnes e Trace Lysette: «Mi trovo accusato di un comportamento che ogni persona civilizzata condannerebbe senza riserve. So di non essere sempre stata la persona più facile con la quale lavorare. A volte sono irascibile e irritante, e troppo spesso esprimo le mie opinioni duramente e senza tatto. Ma non sono mai stato un molestatore. Mai. Sono profondamente dispiaciuto se qualche mio comportamento è stato male interpretato come una molestia sessuale o se ho mai offeso o ferito qualcuno. Ma la realtà dei fatti è che, nonostante tutti i miei difetti, non sono un molestatore e l’idea che qualcuno possa vedermi in questo modo è più angosciante di quanto possa esprimere».

Tambor ha poi negato le accuse di Delbridge: secondo la sua versione il bacio non aveva alcuna connotazione sessuale e non era forzato, ma si sarebbe trattato solo di «un saluto entusiastico e carico di gratitudine dopo l’ottimo lavoro svolto alla fine di una ripresa», di cui comunque si scusava.

Tambor Lysette

Sebbene i risultati delle indagini condotte da Amazon non siano state rivelate, lo studios avrebbero trovato riscontro delle accuse, e ha pertanto deciso di licenziare la star della propria serie. La scelta pare essere stata approvata da Soloway stessa, che mercoledì scorso aveva espresso pieno appoggio a Barnes e Lysette, anticipando che sarebbero state prese decisioni drastiche.

Questa è la seconda volta in pochi mesi che Amazon finisce nell’occhio del ciclone. Dopo i rinnovati attacchi contro Woody Allen, il colosso deve decidere cosa fare con A Rainy Day in New York, il nuovo film del regista newyorkese prodotto da Amazon che potrebbe non essere mai distribuito. La vicenda di Tambor però ricorda più da vicino quella di Kevin Spacey, licenziato da quel House of Cards di cui era l’assoluto protagonista dopo le accuse di molestie, serie che però continuerà anche senza di lui.

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