Guardiani della Galassia 3 vince il premio PETA per l’animalismo… grazie a Rocket!

L’organizzazione per i diritti degli animali PETA ha conferito un premio al regista James Gunn per la sua attenzione al tema della sperimentazione sugli animali nel suo ultimo film i Guardiani della Galassia 3. Per l’associazione il personaggio di Rocket è diventato un simbolo della lotta allo sfruttamento animale.
Guardiani della Galassia 3 vince il premio PETA per l’animalismo

Uscito il 3 maggio nelle sale italiane, il nuovo capitolo della saga, Guardiani della Galassia 3, non smette di stupire gli spettatori. Il cuore di questo film è il racconto del passato di uno dei personaggi più amati, Rocket Raccoon, la cui vita è iniziata come Soggetto 89P13, uno degli animali abusati e sottoposti a esperimenti dall’Alto Evoluzionario con lo scopo di creare la “società perfetta”.

Così in un tweet il regista James Gunn ha annunciato l’uscita nelle sale del suo ultimo lavoro: “è un film sulla gioia, sulla compassione, sull’imparare a vedere oltre il confine dei nostri mondi e sul provare empatia per tutti gli esseri viventi. Il viaggio di Rocket è anche il mio.”

Guardiani della Galassia 3 è un “capolavoro sui diritti animali”

Rocket Raccoon protagonista de I Guardiani della Galassia 3
Rocket Raccoon protagonista de I Guardiani della Galassia 3

L’organizzazione per i diritti degli animali PETA – People for the Ethical Treatment of Animals – ha onorato Gunn con il suo premio “Not a Number” per dimostrare al pubblico che la storia delle origini di Rocket Raccoon non è solo frutto di fantasia: esperimenti crudeli, insensati e a sangue freddo sugli animali sono reali e stanno accadendo in questo momento in ogni parte del mondo. 

L’associazione animalista ha definito il Vol. 3 un capolavoro sui diritti degli animali per aver raffigurato il trattamento disumano dell’Alto Evoluzionario nei loro confronti e, con l’esempio di Peter Quill, aver spinto il pubblico a reagire contro gli abusi verso gli animali. In merito a ciò ha dichiarato: “Possiamo fare tutti lo stesso, semplicemente denunciando la sperimentazione animale e chiedendo che le aziende, le università e le agenzie governative passino a metodi di ricerca all’avanguardia e non basati sugli animali.”

Sull’importanza del personaggio di Rocket, la vicepresidente senior di PETA, Lisa Lange, ha detto: “Attraverso Rocket, James Gunn ha messo un volto, un nome e una personalità sui milioni di animali vulnerabili che vengono rinchiusi nei laboratori mentre parliamo.”

PETA celebra con questo premio i Guardiani della Galassia 3 come il miglior film dell’anno sui diritti degli animali, per aiutare il pubblico a vederli come individui. Con il suo ultimo lavoro James Gunn ci ha fatti arrabbiare e commuovere e qui lo abbiamo già ringraziato per questo!

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