Alessandro Borghi manda affancu*o il regista di Mare Fuori: “Disse che non avrei mai fatto l’attore”

Ospite dell’ultima puntata di Belve con Francesca Fagnani, l’attore Alessandro Borghi ha parlato in lungo e in largo della sua vita e carriera, muovendo anche una critica molto sentita ai Premi David. Ma ovviamente non è sfuggito il momento del “vaffa” a un noto regista televisivo.
L'attore Alessandro Borghi al programma Belve

L’attore Alessandro Borghi è stato fra i nuovi ospiti dell’ultima puntata di Belve, il programma d’interviste condotto da Francesca Fagnani su Rai 2, in cui la giornalista intervista figure del mondo dello spettacolo, della politica, del costume o anche solo meme viventi dell’immaginario collettivo, e li mette a nudo con domande scomode, scorrette e personali.

La puntata con Alessandro Borghi all’indomani del successo della serie su Rocco Siffredi – tanto che ci si chiede se ci sarà una seconda stagione di Supersex su Netflix – è stata particolarmente vissuta. Perché l’attore, senza peli sulla lingua, ha parlato di tante cose riguardo la sua vita e soprattutto il suo settore lavorativo.

Il momento più interessante è stato quando ha preso coraggio e senza mezzi termini criticato il panorama del cinema italiano, un settore molto chiuso che a suo dire (ma non stentiamo a crederlo) impedirebbe l’accesso o la visibilità di nuovi talenti. E l’attore non si è fatto scrupoli a citare lo scandalo delle candidature agli ultimi David di Donatello per quanto riguarda la sezione esordienti, che a parte forse una sola eccezione sarebbe dimostrativo di questa dinamica.

Ma ovviamente sono i momenti più accesi e memabili a catturare l’attenzione del pubblico e nel caso di Borghi ha riguardato la fatidica domanda posta da Fagnani a ogni intervistato: “Chi manderesti a quel Paese?“.

Perché Alessandro Borghi ha mandato affancu*o Carmine Elia?

Va detto che inizialmente Borghi è stato molto diplomatico, dedicando un “vaffa” scherzoso a suo figlio: “Dico un grazie che è scontato, ma per me non lo è, ed è a mio figlio, perché mi sta veramente portando a un’altra dimensione. E un va a quel paese sempre a mio figlio, perché me fa piagne in continuazione“.

Ma incalzato da Fagnani, Borghi ha dovuto fare un nome, quello dell’ex regista di Mare Fuori, Carmine Elia, con cui immaginiamo essersi interfacciato in passato agli inizi della sua carriera: “Uno vero? Non lo so, a un regista che si chiama Carmine Elia che quando ero ragazzo mi ha detto che non avrei mai fatto l’attore perché non sapevo fare niente. Ciao Carmine“. E gli manda un bacio.

D’altronde, proprio Borghi ha raccontato in passato come quello di attore sia più di un mestiere per lui, ma una vera e propria cura per tenere a bada un disturbo (solo apparentemente) molto invalidante.

Inutile dire che la scena con Alessandro Borghi è diventata una base immediata per meme e sketch sui social, come esempio di qualcuno che se la lega al dito. Però è vero, viste oggi quelle parole fanno molto sorridere.

Facebook
Twitter