Till è il secondo film della regista e sceneggiatrice Chinonye Chukwu, uscito nelle sale americane nello scorso autunno 2022. Nel 2019 la regista aveva convinto la critica con il suo pirmo lungometraggio, Clemency, che racconta la storia dell’amicizia fra una guardia carceraria e un condannato a morte. Con questo nuovo film l’autrice sembra aver spaccato la critica a metà. Oltretutto, molti hanno ritenuto scandaloso il fatto che l’impeccabile interpretazione di Danielle Deadwyler non sia stata degnata della nomination agli Oscar per la categoria ‘Migliore Attrice’.
Till è ispirato a una storia vera?

Il film è ambientato nell’America degli anni ’50. Ai tempi ancora la questione razziale risultava una piaga dolorosa e terrificante. Ed è proprio questo contesto di ottusità e spregiudicatezza che la pellicola vuole denunciare. La storia ruota intorno a un caso di cronaca nera che tutt’ora pesa sulla coscienza collettiva statunitense. Ma come vedremo, non si tratta di una mera storia di violenza. La violenza vuole essere solo uno strumento per parlare di verità, di giustizia. Della forza che solo una madre può avere.
Al centro della vicenda troviamo Emmett Louis Till (interpretato da Jalyn Hall), quattordicenne afroamericano vittima di un brutale assassinio. Quella che doveva essere una felice visita ad alcuni parenti si tramutò nella peggiore delle tragedie per la famiglia Till. Il ragazzino, infatti, ebbe l’ardire di rivolgere la parola a Carolyn Bryant, una donna bianca. E per questo fu punito. Qualche giorno più tardi, infatti, il marito della moglie, insieme al fratellastro J. W. Milam, rapì il giovane per poi torturarlo in modo osceno.
Ma questa non è una storia di barbarie, bensì una storia di coraggio e giustizia: grazie alla mirabile lotta legale portata avanti dalla madre della vittima Mamie Till (interpretata da Danielle Deadwyler), infatti, si riuscirono a conquistare importanti passi avanti in materia di diritti umani. La donna, nonostante le gravi minacce ricevute, aveva voluto mostrare al mondo intero lo scempio che era stato fatto del corpo del figlio.
Quando e dove vedere il film

Il film, che fra gli altri comprende anche gli attori Frankie Faison, Haley Bennett e Whoopi Goldberg, è uscito nelle sale italiane il 16 febbraio 2023. Attualmente lo si può trovare in tutti i maggiori cinema. Di seguito lascio il trailer ufficiale:
Till si inserisce nel solco dei numerosi film che raccontano il razzismo nel territorio statunitense. Il fatto che la produzione di pellicole simili continui ad avere una grande risonanza fa riflettere su come, dopo tutto, l‘odio raccontato sia ancora attuale. In merito a questo argomento, vi lasciamo un nostro articolo. Buona lettura!









