The Substance, il nuovo film con Demi Moore in uscita nei cinema italiani il prossimo 30 ottobre, ha scandalizzato il pubblico britannico e quello statunitense facendo addirittura abbandonare la sala alcuni spettatori. Altri ancora invece hanno rivelato di essersi conturbati a tal punto da provare del malessere fisico. Insomma, il film presentato al Festival di Cannes, aggiudicatosi la Palma per la migliore Sceneggiatura, ha prima diviso la critica e ora fa lo stesso con gli spettatori. Cerchiamo di capire per quale motivo.
Il lungometraggio è diretto da Coralie Fargeat, al suo esordio alla regia in lingua inglese, che si dimostra estremamente audace nel raccontare uno dei temi che le sta più a cuore. Il film è infatti una critica femminista agli standard di bellezza imposti da Hollywood e all’ageismo sempre più rimarcato sia nell’ambito della moda che in quello cinematografico.
Per quale motivo The Substance è un film così scandaloso
Demi Moore interpreta Elisabeth, una donna che ha superato i cinquanta anni e viene dunque licenziata ed espulsa dalla trasmissione che aveva da sempre condotto. Ormai dimenticata dall’industria hollywoodiana, sperimenta una sostanza che possa portarla al ringiovanimento. In realtà, una volta verificati gli effetti, comprende che il misterioso siero non agisce su di sé ma crea un alter ego più giovane, Sue. Le due dovranno coesistere: Elisabeth in ibernazione vivrà per interposta persona la giovinezza e la bellezza di Sue. Finché la questione non si rivelerà pericolosa per entrambe.
A dare vita alla aitante e avvenente Sue è invece Margaret Qualley, che di recente ha collaborato proprio con il nuovo principe del conturbante, il regista Yorgos Lanthimos, in Kinds of Kindness, un film che ci ha trasportato ma non totalmente convinto. Sappiamo che entrambe le attrici si siano prestate a scene di nudo frontale e che sia stata estremamente lodata la performance di Demi Moore, capace di mettersi coraggiosamente in gioco a a sessant’anni.
The Substance, come la stessa attrice ha dichiarato, si configura come un horror, gore, fantascientifico, un Dorian Gray contemporaneo che si spinge oltre per sottolineare quanto la bellezza delle donne venga assoggettata a canoni da “usa e getta”. Se siete interessati, non perdetevi in film nella sale ad ottobre. Intanto, vi consigliamo di dare una occhiata alla lista delle uscite al cinema del mese!









