The Fabelmans: spiegazione e significato del finale del film

The Fabelmans è l'ultimo film, in ordine di tempo, di Steven Spielberg, tra i maggiori registi del cinema mondiale. Passato, presente e, presumibilmente, anche futuro. Ma come finisce il suo film più personale? Per scoprirlo dovete fare una sola, semplice cosa: leggere questo articolo.
Michelle Williams e Mateo Zoryan Francis-DeFord in una scena del film The Fabelmans

I grandi registi, non esitano mai nel mettere qualcosa di se stessi in ognuna delle loro opere. Ci sono però alcuni casi, più o meno isolati, in cui quel “qualcosa” si estende, finendo per rappresentare buona parte del film stesso. Talvolta, ancora più raramente, il “qualcosa” diventa il film stesso, rendendo quindi la pellicola non solo un mezzo espressivo ma un racconto vero e proprio di tutta (o di una parte) della vita di chi lo ha creato. The Fabelmans, in tal senso, è esemplare.

Non ci soffermeremo, qui, su quanto di vero e autobiografico ci sia nel film di Steven Spielberg. Il tema, lo abbiamo già affrontato. Se stiamo di nuovo affrontando la pellicola del regista statunitense, con protagonisti il giovane Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano e Judd Hirsch, è perché questa sera, giovedì 10 aprile 2025, alle ore 21:10, su Rai Movie, il film passerà in televisione. Occasione perfetta, per voi, di recuperarlo e, per noi, di parlarvi del finale. E del leggendario cameo che vi compare.

Di cosa parla The Fabelmans

Sammy è un giovane innamorato del cinema. La passione, natagli fin dalla prima visione cinematografica, de Il più grande spettacolo del mondo, visto nel 1952, lo spinge a dedicarsi quotidianamente a riprese di ciò che gli accade intorno. A queste, si aggiunge la realizzazione di veri e propri “filmini”, in cui il giovane mette in scena racconti da lui creati e ispirati alle sue visioni al cinema. Costretti a traslocare per via del lavoro del padre, i Fabelman si recano a Phoenix, dove Sammy continua a perseguire la sua passione.

Qui, il giovane, ispirato dal bizzarro zio Boris, decide di continuare a seguire ancora più fedelmente il suo sogno. Proprio durante il montaggio di uno dei suoi film, però, il giovane scopre della relazione della madre Mitzi con il migliore amico del padre, Bennie. Questo evento, insieme con una nuova promozione del padre, spinge la famiglia a un nuovo trasferimento, questa volta in California. Qui, le cose non vanno per il verso giusto: Mitzi e Burt decidono di divorziare, mentre Sammy è costantemente vittima di bullismo.

Spiegazione e significato del finale di The Fabelmans

Nel finale del film The Fabelmans, qui recensito, la famiglia di divide definitivamente. Dopo la fine del liceo, e dopo una trionfale proiezione di un film da lui realizzato, Sammy decide di andare al college, tentando di perseguire la sua passione per il cinema, spinto anche dalla madre Mitzi, che nel frattempo ha ufficializzato la sua relazione con Bennie. Sammy, così, vive con il padre, che non sembra capire appieno la passione e il potenziale del figlio. Un giorno pero, tutto cambia. Sammy, profondamente insoddisfatto del college, riceve la proposta di lavorare a una sitcom della CBS.

Arrivato alla sede, il giovane prende accordi con il produttore, che però intuisce il suo talento cinematografico. Decide allora di presentargli nientemeno che John Ford, presente in ufficio dell’edificio. Introdotto al leggendario regista (interpretato dall’altrettanto leggendario David Lynch), costui, in maniera burbera, gli dà un consiglio per il proseguimento della sua carriera: mai posizionare la linea dell’orizzonte al centro dell’inquadratura, ma o in basso o in altro. “Altrimenti è una merda”. Un consiglio registico, una premonizione sulla carriera del giovane, che guarderà alle stelle e alla vita quotidiana, ma mai alla mediocrità, o un passaggio di consegne? Forse, tutte e tre le cose. Il resto, lo sappiamo, è leggenda.

E voi, guarderete The Fabelmans? Siete d’accordo con la posizione del film nella nostra classifica dedicata a Steven Spielberg? Fatecelo sapere!

Facebook
Twitter