Avete presente il concetto di ingiustizia? Se dovessimo applicarlo al cinema, non ci sarebbero dubbi: tra le più grandi ingiustizie del recente passato, se non altro in sede di Oscar, c’è il ritorno a casa a mani vuote di The Fabelmans dall’edizione del 2023 (su quell’edizione ci sarebbe parecchio da discutere… ) Ma non è questa la sede più corretta per discettare di questo argomento in particolare. Il film di Steven Spielberg, con protagonisti Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen e Judd Hirsh va oltre la quantità di premi ottenuti.
Non è certo un caso, infatti, che sia finito tanto in alto nella nostra classifica dedicata al regista. In onda questa sera, giovedì 10 aprile 2025, alle ore 21:10, su Rai Movie, il film di Steven Spielberg racconta le prime esperienze nel mondo cinematografico del giovanissimo Sammy Fabelman, delle sue vicende familiari, tra cui il divorzio tra i genitori, e la sua crescita, tra talento e bullismo. Nel caso in cui vogliate recuperare il lungometraggio, vi abbiamo detto dove farlo. Nel caso in cui, invece, vogliate sapere qualcosa in più su trama (NO SPOILER) e storia vera, non vi resta che continuare a leggere questo articolo.
Di cosa parla The Fabelmans
Il giovane Sammy Fabelman, figlio di Burt e Mitzi, è un ragazzino brillante, appassionato di cinema fin dai primi anni della sua vita e, ancor di più, fin dalla sua prima visione al cinema. Trasferitosi in Arizona dal New Jersey a causa del lavoro del padre, il giovane continua con la realizzazione di piccoli filmati, amatoriali ma già creativamente e realizzativamente piuttosto brillanti. Dopo l’incontro con lo zio Boris, che lo ispira ancora di più a perseguire la sua passione, il giovane viene a scoprire di una relazione tra la madre e il migliore amico del padre, Bennie.
Una nuova promozione del padre e i probabili sospetti verso Mitzi spingono la famiglia a un nuovo trasferimento, questa volta in California. Qui, le cose non vanno al meglio: Sammy è vittima di bullismo, mentre il rapporto tra Burt e Mitzi è ormai ai minimi termini. Nella complessa situazione familiare, Sammy trova un’ancora di salvezza, ancora una volta, nel cinema. A questo punto capisce infatti come la settima arte sia la sua vera strada e decide di perseguirla anche in futuro, con esiti probabilmente più che positivi…
La storia vera di The Fabelmans
Eccoci tornati alla domanda che da il là a questo articolo: The Fabelmans, qui recensito, è tratto da una storia vera? La risposta, in realtà, è molto più semplice di quanto non sembri: sì, il film è tratto da una storia vera. E non da una storia vera qualunque. Il film del 2022, infatti, racconta (in maniera ovviamente romanzata e, appunto, cinematografica) nientemeno che l’infanzia dello stesso Steven Spielberg, autore, regista e produttore della pellicola stessa.
Come il giovane Sammy nel film, anche Spielberg ha avuto un’infanzia complessa, tra continui trasferimenti dovuti al lavoro paterno, disturbi psicologici della madre, relazioni familiari complesse e, ovviamente, una passione totalizzante per il cinema, che lo spinse alla realizzazione di piccoli film “amatoriali” già da ragazzino. Il resto, come si suol dire, è cosa nota. E tutti noi, ogni giorno, rendiamo grazie di questo e ringraziamo i suoi genitori di averlo portato a vedere Il più grande spettacolo del mondo…
E voi, conoscete The Fabelmans? Stasera lo guarderete? Fatecelo sapere!









