Sorry We Missed You, una storia vera ha ispirato il film?

Questa sera in TV vi aspetta Ken Loach con Sorry We Missed You. Il regista britannico racconta la storia di una famiglia di New Castle che vede inaccessibile la prospettiva di un futuro migliore. Loach ha dichiarato di essere rimasto colpito dalle testimonianze di diversi corrieri sulle loro condizioni lavorative e ha voluto portarle su schermo.
Kris Hitchen e Debbie Honeywood in una scena del film Sorry We Missed You

Oggi, 19 dicembre 2023, va in onda in TV il film Sorry We Missed You. Sarà trasmesso sul canale Rai 5 alle ore 21:15. La pellicola del 2019 è diretta da Ken Loach, che torna a raccontare su schermo le sue storie impegnate ed indignate.

L’ultimo film del regista britannico (ma sarà davvero l’ultimo?) The Old Oak è uscito in Italia lo scorso 16 novembre e, se siete fortunati, potete trovarlo ancora in qualche sala. I protagonisti di Sorry We Missed You sono Ricky e Abbie. La coppia cerca di tenere in attivo il bilancio familiare, tra i postumi della crisi del 2008 e i figli a carico. I due lavorano sodo, lei come assistente di anziani e malati a domicilio e lui come fattorino. Ricky si ritrova però senza impiego e il sogno di ottenere un giorno una casa di proprietà nella loro New Castle diventa sempre più irraggiungibile. Arriva quindi l’illuminazione. Ricky chiede ad Abbie di vendere la propria auto.

Con i soldi ricavati potrebbe acquistare un furgone e lavorare come “corriere freelance” per una grossa azienda. Abbie rimane così costretta a spostarsi di casa in casa senza auto, spendendo la maggior parte delle sue giornate sui mezzi pubblici. Sia Ricky che Abbie si ritrovano a dover investire gran parte del loro tempo ed energie nel lavoro, a discapito dei momenti in famiglia.

I due figli della coppia, Sebastian e Liza risentiranno pesantemente delle nuove dinamiche familiari e le tensioni si ripercuoteranno sull’armonia generale della casa. Ken Loach ci mostra però come la stabilità sia proprio da ricercare all’interno di quelle mura. Perchè è proprio nei legami familiari che si può trovare quella forza per continuare a misurarsi ogni giorno con quel sistema precario e instabile che c’è all’esterno.

Le vicende dei Turner in Sorry We Missed You non sono propriamente una storia vera, ma Ken Loach ha dichiarato di essersi ispirato a quanto accaduto a Don Lane. L’uomo, corriere per la DPD, è venuto a mancare nel gennaio del 2018. Don aveva continuato a tenere un ritmo di lavoro molto serrato, dat la prossimità delle festività natalizie, anche se le sue condizioni di salute non erano in realtà ottimali. L’azienda per cui lavorava gli aveva già addebitato più di 100 sterline per aver saltato una giornata di consegne in vista di una visita medica.

L’uomo si è così trovato costretto a rimandare i successivi appuntamenti, trascurando il suo diabete e arrivando al tragico epilogo. Un percorso simile a Sorry We Missed You, l’ha avuto la genesi di Paul, Mick e gli altri, che racconta la quotidianità di un gruppo di lavoratori delle ferrovie dello Yorkshire, alle prese con la privatizzazione del loro settore. Anche in questo caso, Ken Loach si è basato su storie e testimonianze raccolte.

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