Oggi, 18 marzo 2024, verrà trasmesso, alle 21:10 su Rai Movie, Silverado, western del 1985 diretto da Lawrence Kasdan. La pellicola racconta di un gruppo di pistoleri in fuga dalla legge. Convinti che la città di Silverado possa essere il luogo perfetto per una nuova vita, i quattro vi si dirigono in cerca di pace. Ma la verità che dovranno affrontare una volta giunti, li porterà ancora una volta ad estrarre il revolver dalla fondina.
La pellicola, presentata in Italia, fuori concorso, al Festival di Venezia, ottenne la nomination agli Oscar 1986 per la miglior colonna sonoro e il miglior sonoro. Silverado nasce in seguito ad una scommessa tra Kasdan e Clint Eastwood. Ci troviamo in pieni anni ‘80, il western è un genere ormai in declino e il pubblico inizia ad essere trattato verso nuove narrazioni. Il punto di non ritorno è considerato il flop de I cancelli del cielo di Michael Cimino, momento che viene considerato come la fine della New Hollywood.
Con New Hollywood si identifica, tra la metà degli anni ‘60 e i primi anni ‘80, un periodo di rinnovamento del cinema americano. Le produzioni stavano attraversando una profonda crisi, la televisione era ormai arrivata nelle case di tutti, allontanando il pubblico dalle sale. Pubblico che stava inevitabilmente cambiando. Ormai il classico romanticismo americano attirava solo un pubblico tradizionalisti, e i giovani si trovavano in controtendenza rispetto al pensiero delle produzioni.
Ci troviamo negli anni del Vietnam, delle contestazioni giovanili e delle lotte mosse dai movimenti di emancipazione. Hollywood decide così di rinnovarsi, lasciando all’autore il totale controllo creativo dell’opera. Gli attori non incarnano più il modello virile del cinema americano classico, ma si trasformano nell’individuo qualunque, all’interno di situazioni più complesse e radicate nella società dell’epoca.
La New Hollywood inizia il suo periodo di arresto con Lo Squalo e la nascita del blockbuster, terminando la sua corso con I cancelli del cielo. La visione troppo ambiziosa di Cimino, reduce dal successo de Il cacciatore (qui recensito da noi per il suo ritorno in sala), lo portò a perdere il controllo sul film, usando un budget sei volte superiore a quello previsto.
Il flop portò le produzioni a riprendere il controllo sulle lavorazioni, segnando di fatto la fine della New Hollywood e della totale libertà degli autori. In questo clima, Eastwood scommise con Kasdan che non sarebbe riuscito a girare un western di successo che avrebbe riportato il pubblico in sala. I due uscirono ognuno con un proprio film. Kasdan con Silverado, che a fronte di un budget di 23 milioni di dollari ne incassa 33 milioni. Eastwood arrivò nelle sale con Il cavaliere pallido, che incassa 41 milioni di dollari con un budget di 7 milioni.
Con Clint Eastwood non si scherza, neanche nella nostra TOP 10 dei suoi film più spietati. Stasera potrete recuperare Silverado, e magari proseguire la vostra visione con Il cavaliere pallido, in modo da decidere voi stessi qual è il migliore tra i due. Ovviamente noi siamo curiosi di sapere cosa ne pensate, perciò aspettiamo il vostro pensiero nella sezione commenti.









