L’attesa è finita: dopo il successo di Strappare lungo i bordi, Zerocalcare torna da oggi su Netflix con la sua nuova serie, Questo mondo non mi renderà cattivo. La seconda serie del fumettista di Arezzo (ma di Rebibbia nel cuore), è stata ancora una volta da lui scritta e diretta. Prodotta sempre da Movimenti Production e in collaborazione con BAO Publishing, è composta da 6 episodi di circa 30 minuti ciascuno. Ma differenza della prima, uscita nel 2021, in cui trattava il trauma della perdita e del lutto, il tema di Questo mondo non mi renderà cattivo sarà più politico e, possibilmente, più divisivo.
Cosa aspettarci da Questo mondo non mi renderà cattivo?

Con questa serie Zerocalcare, all’anagrafe Michele Rech, tornerà quindi a parlare di tematiche complesse e talvolta dolorose, in modo delicato e al contempo molto ironico, con la sua nota empatia e sensibilità. Zero, il personaggio protagonista, nonché suo alterego, non cambia: continua a sentirsi un emarginato introverso e a girare per Rebibbia indossando la sua maglietta un po’ emo. Ma cambiano le dinamiche e soprattutto le sue intenzioni. Già come si vede dal teaser trailer, di cui vi avevamo parlato qui, la presenza dei vecchi amici Sarah e Secco, e ovviamente, della presenza-coscienza dell’Armadillo, è confermata.
A loro si aggiungono molti nuovi personaggi, più o meno antropomorfi, in un viaggio di denuncia alle disuguaglianze e soprattutto, alle recenti derive neofasciste del Paese. Rebibbia si farà più che mai militante e brutale, e Zero ci metterà davanti agli occhi quanto marcio ci sia nel mondo. Ricordandoci però come mantra che, se si vuole, “questo mondo può non renderci cattivi”. La serie sarà ancora una volta doppiata da Zerocalcare stesso nel ruolo di Zero e da Valerio Mastandrea nel ruolo dell’Armadillo. Le musiche saranno curate ancora una volta da Giancane, che tra le altre canzoni presenti nella serie, canta anche la sigla Sei in un Paese Meraviglioso.
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