Questo è uno di quei giorni in cui un regista, sbottonatosi troppo su qualche innocuo sogno nel cassetto, riesce a far tremare tutto il settore dell’informazione cinematografica. Stamattina è stato il turno di uno dei più grandi del nostro tempo, Paul Thomas Anderson, che avvalendosi di soggetti avvincenti e di uno stile registico che non trova corrispettivi, ha firmato degli anni molti dei capolavori del nostro tempo, da Il petroliere a The Master, da alcuni considerati i film del millennio. Gran parte della sua grandezza risiede anche nella direzione attori, che non avvalendosi mai di cast troppo corali – come l’altro suo omonimo, Wes – punta sui giganti del panorama attoriale, rendendoli suoi insostituibili feticci: su tutti Daniel Day-Lewis, Joaquin Phoenix e il compianto Philip Seymour Hoffman.
Quanto paghereste per vederli insieme in un progetto? E’ una domanda da farsi dopo le ultime dichiarazioni di P.T. durante il tour promozionale del suo ultimo lavoro, Licorice Pizza, già definito “semplicemente perfetto” dalla critica che l’ha visto e che conta sulla collaborazione con Bradley Cooper. Sulla possibilità di tornare a lavorare con i suoi attori feticci, Anderson ha detto: “Una volta che ho lavorato con qualcuno, voglio davvero lavorare con lui ancora e ancora. Così come voglio tornare a lavorare con Joaquin Phoenix. Sono molto ansioso di lavorare di nuovo con lui. C’è una quantità sproporzionata di talento nel dipartimento di recitazione e una mancanza di materiale all’altezza delle loro capacità“.
Paul Thomas Anderson ha anche fatto il nome di Daniel Day-Lewis, che ha annunciato il suo ritiro dalle scene dopo la loro ultima collaborazione ne Il filo nascosto e dopo aver incassato ben tre Oscar come Miglior Attore Protagonista, record tutt’ora ineguagliato. Anderson ha detto: “Possiamo starcene qui e sperare che torni. Non sarebbe fantastico? Quando è uscito Il filo nascosto, mi è stato chiesto molto spesso e ora mi sento allo stesso modo di allora. Sì, sono avido come tutti gli altri. Voglio più performance di Daniel Day-Lewis. Ma penso anche che ci abbia dato più che abbastanza, e dovremmo smettere di essere così avidi. Lui è il re”.
L’ipotesi concreta di una pellicola che riunisca i tre, quindi, è ben lontana dall’esser stata concretizzata. Ma di fronte ad amicizie così strette e alla prospettiva di un progetto tanto ambizioso, non è mai detta l’ultima. A fianco di questi nomi, Anderson ne ha fatti di nuovi che vorrebbe come new entry nei suoi prossimi lavori, su tutti Denzel Washington: “Quel potere, la scala della sua potenza e la sua portata di star del cinema, è molto eccitante pensare di lavorare con lui. Olivia Colman è un altro sogno, poiché è una potenza assoluta“. Non ci resta che sperare (e pregare).
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