Brutte notizie: su Netflix non si potranno più condividere gli account

Di recente, la nota piattaforma streaming Netflix ha pubblicato i floridi dati finanziari del secondo trimestre del 2021: 7,43 miliardi di fatturato e 1,54 milioni di nuovi utenti. Ottimi risultati in ottica di Streaming War e con Disney+ che sta approntando l’artiglieria pesante con l’introduzione del nuovo catalogo Star, dedicato a vecchi e nuovi titoli non direttamente prodotti dalla major, fra cui gli amatissimi serial The Walking Dead Lost. Ma forse anche per questo Netflix non è disposta a cedere di un millimetro, come fanno pensare le tante, recenti nomine tese ad ampliare l’offerta della piattaforma verso podcast e addirittura videogiochi. Il grande colpo di mano però – un vero disastro per gran parte dei suoi fruitori – sembra lo stia progettando sui vecchi pacchetti d’abbonamento, al fine di limitare la condivisione degli account. Obiettivo: fidelizzare con nuovi contenuti, ma anche snidare e distruggere i vecchi scrocconi.

E’ pratica comune, per risparmiare sull’abbonamento, condividere il proprio account con amici e parenti non direttamente residenti nel proprio domicilio. Una volta trovate tre persone con cui condividere un account Premium – 4 schermi in contemporanea a 16€ circa – si può arrivare a risparmiare il 50% rispetto al singolo a 7,99, ottenendo fra l’altro una risoluzione HD o Ultra HD contro il 480p, inadatto ai moderni prodotti. Per farlo, nonostante il pacchetto fosse pensato per le famiglie, non era necessario abitare sotto lo stesso tetto, ma ora le cose potrebbero cambiare. Netflix ha infatti introdotto un’autenticazione a due fattori che obbliga l’utente possessore all’inserimento del domicilio di residenza. Inizialmente, la richiesta era corredata di un pulsante (“Verifica più tardi“) che permetteva di aggirare il blocco, ma ora una percentuale di utenti segnala la scomparsa dell’opzione. Cosa significa questo? Ci sono due scenari possibili.

Scenario 1: il blocco della condivisione riguarderà solo chi, in possesso di un unico schermo, lo condivida in alternanza con un’altra persona. Se questo è il vostro caso, potreste dover dire addio alla “quel che mio è tuo” con il vostro partner.

Scenario 2: la limitazione comporterà, più probabilmente, il blocco di account premium per 2 o 4 persone quando gli schermi multipli non risultino ubicati nell’unico domicilio di residenza inserito. Una vera calamità per chi, per esempio, li stia condividendo con altri amici, come per Spotify.

Attualmente a registrare l’anomalia sono pochissimi account e perlopiù all’estero, indice del fatto che Netflix stia osservando l’effetto della manovra su un campione di consumatori, conscia del rischio di perdere chi, di fronte all’obbligo degli 8€ e del 480p, potrebbe disabbonarsi definitivamente. Ma se la misura dovesse dimostrarsi vincente, ci sarà poco da interpretare sulle ragioni di essa, viste le sottili dichiarazioni di un portavoce alla BBC: “Questo test è progettato per aiutare a garantire che le persone che utilizzano account Netflix siano autorizzate a farlo“. E voi, siete fra gli autorizzati o fra quelli che si amano, come suggeriva un vecchio tweet Netflix? Ditecelo nei commenti.

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