Ormai da tempo Netflix aveva deciso di introdurre nuove regole nella gestione degli account dei suoi abbonati. Dopo diversi ripensamenti e marce indietro, il servizio di streaming ha deciso definitivamente di bloccare la condivisione della password al di fuori del proprio nucleo familiare. La decisione ha fatto storcere il naso a molti abbonati, dei quali non sono mancate le reazioni indignate sui social. Oltre che dagli utenti, Netflix è stato preso di mira anche dalle altre piattaforme di streaming, che hanno criticato e sbeffeggiato le nuove regole.
Anche Blockbuster, nota azienda di noleggio di film fallita nel 2013, ha detto la sua. L’account Twitter dell’azienda ha infatti postato una frase in cui prende in giro Netflix per la decisione di bloccare la condivisione delle password.
A friendly reminder that when you used to rent videos from us. We didn’t care who you shared it with… As long as you returned it on time. @netflix
— Blockbuster (@blockbuster) May 25, 2023
“Un amichevole promemoria del fatto che quando noleggiavate i dvd da noi, non ci importava con chi li condividevate…fintanto che li riportavate indietro in tempo”. Questo recita il tweet di Blockbuster, un messaggio ironico per sbeffeggiare Netflix, ma che forse nasconde anche un po’ di risentimento, dal momento che l’avvento delle piattaforme di streaming sono state la causa principale del fallimento dell’azienda. Il post è ovviamente diventato subito virale, facendo il giro del web.
Perché Netflix ha deciso di bloccare la condivisione delle password

L’idea di introdurre nuove regole sulla condivisione delle password era in cantiere già da qualche anno. Dopo aver visto un calo drastico degli iscritti l’anno scorso, Netflix ha deciso di adottare definitivamente questi provvedimenti. In un comunicato, la piattaforma ha dichiarato che questa strategia porterà inizialmente a un ulteriore calo di iscritti, ma nel lungo termine sarà utile: “Vediamo che gli utenti cancellano gli account in tutti i paesi in cui annunciamo la notizia, il che influenza negativamente la crescita a breve termine. Ma quando coloro che usavano una password condivisa inizieranno ad attivare il proprio account, avremo un maggior numero di abbonati e di ricavi”.
Insomma, queste nuove regole di Netflix (qui ne abbiamo parlato in modo più dettagliato) stanno facendo discutere parecchio, e sembra che ognuno voglia dire la sua. E voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!









