Nave fantasma: le terrificanti storie vere dietro il film horror

Un film horror soprannaturale diretto nel 2002 da Steve Beck. Una storia di ritrovamento e sopravvivenza da brividi... ma ancora più inquietante sono le storie realmente accadute agli equipaggi e ai passeggeri delle navi fantasma ritrovati nel corso degli anni!
Il poster del film Nave fantasma

È il 1962, membri e passeggeri di un lussuoso transatlantico italiano chiamato Antonia Graza vengono uccisi e tra le acque del mar di Bering, la nave scompare per sempre. L’unica sopravvissuta, in maniera inspiegabile è solo una bambina. Spostando la narrazione di quarant’anni, la carcassa della nave viene avvistata da Jack Ferriman e agli addetti al recupero dei relitti di Sean Murphy. Inizia così la perlustrazione e la stoia di Nave fantasma, il film horror soprannaturale americano del 2002 diretto da Steve Beck.

Non c’è una storia specifica ad aver ispirato gli sceneggiatori Mark Hanlon e John Pogue, ma di sicuro il mito, non troppo mito, delle navi fantasma viene ripreso ampiamente. Quello delle navi senza equipaggio, avvistate come un’apparizione improvvisa e subito svanite, è un concetto presente in moltissime storie piratesche nel cinema e non, ma non tutti sanno che sono esistite, anzi esistono, davvero!

Ci sono diversi motivi per cui, al di là dell’aspetto soprannaturale, questo fenomeno marinaresco si è verificato nella storia. Tra i casi più noti c’è da menzionare sicuramente quello della Mary Celeste, trovata abbandonata tra il Portogallo e l’arcipelago delle Isole Azzorre nel 1872. Dell’equipaggio non fu trovata traccia e tutto è documentato.

Appena dieci anni dopo si verificò un caso analogo, quello del brick Resolven, che fu ritrovato mentre vagava alla deriva in prossimità dell’imboccatura della Trinity Bay, nel Terranova canadese, senza equipaggio o passeggeri, ma con solo il fuoco nella cucina di bordo ancora acceso, così come le lampade ad olio della nave.

Storie veramente da brivido… Tra i casi più recenti c’è poi quello della la Ryou-Un Mar, un imbarcazione scoperta alla deriva al largo delle coste canadesi della Columbia Britannica, alla fine di marzo 2012, dieci mesi dopo il terribile tsunami che colpì il Giappone. La nave serviva alla pesca di calamari ma quando fu ritrovata era priva di segni di vita, ma ancora ormeggiante.

Nelle opere di fantasia, come il film Nave Fantasma, questo fenomeno inspiegabile è stato usato come spunto pe creare la più famosa, l’Olandese Volante, la nave condannata a solcare i mari in eterno senza una meta precisa, e a cui un destino avverso impedisce di tornare a casa, protagonista di moltissimi racconti e film come i sesto capito de I pirati dei Caraibi, con il ritorno affascinante di Orlando Bloom.

Se vi abbiamo incuriositi, Nave fantasma potete vederlo stasera 21 febbraio 2024 alle ore 21:05 sul Canale 20. Se vi piace il genere orro, qui c’è la nostra classifica dei migliori dal 2009.

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