Joker 2, la conferma: Lady Gaga sarà Harley Quinn, teaser e data d’uscita

E alla fine arriva Gaga. Sapevamo già da alcuni mesi del suo coinvolgimento in Joker: Folie à Deux, sequel diretto del film Leone d’Oro di Matt Reeves, ma ora arriva la conferma dal suo stesso profilo – la prima dall’uscita delle indiscrezioni via Variety – con tanto di brevissimo teaser e data d’uscita (esatta). Ormai è sicuro: Lady Gaga sarà la nuova Harley Quinn, seconda solo a Margot Robbie nella storia live-action del personaggio.

Ricordiamo tutti quando, nel 2019, nell’ultima grande stagione di uscite e kermesse prima della pandemia da Covid-19 – era anche l’anno della Palma d’Oro a Parasite – Todd Phillips compì un vero miracolo alla 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Quando cioè riuscì a portarsi a casa, di fatto, il primo Leone d’Oro nella storia dei cinecomic (e forse) dei blockbuster generalmente intesi. Più un noir alla Scorsese che un vero cinecomic, il film con protagonista Joaquin Phoenix si guadagnò inaspettatamente un sequel proprio grazie a questo successo.

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Ora quel sequel è realtà e la data d’uscita è molto più vicina del previsto – 4 ottobre 2024, lo stesso giorno di rilascio del precedente – nonostante la sollevazione di molti che avrebbe voluto il film come unicum. Non resta quindi che ricapitolare le poche informazioni, vociferate o confermate, su Joker: Folie à Deux. Oltre ovviamente al titolo, condiviso su copertina rossa di script dallo stesso Phillips, sappiamo poco altro. Il film vedrà ora l’attore Premio Oscar per il ruolo, affiancato dalla sua anima gemella nei fumetti.

Le ultime indiscrezioni vogliono il film interamente ambientato nell’Arkham Asylum, ripartendo quindi da quella criptica scena finale con cui si era chiuso il precedente. Sarà interessante quindi trovare conferma (o smentita) di una teoria serpeggiata nella mente di molti, alla luce di quel finale: che Joker non fosse mai uscito dal manicomio criminale e che tutto il film, assieme all’emancipazione di classe di cui si era fatto portavoce il suo protagonista, fosse in realtà un unico delirio consolatorio. Un’allucinazione, una follia, che ora diventerà a due.

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