Il mondo dietro di te: che ruolo ha avuto Obama nella produzione?

Fresco fresco di uscita, Il mondo dietro di te è il nuovo thriller distopico firmato dal colosso dello streaming Netflix. Il pubblico e la critica lo hanno accolto molto bene, elogiandone la capacità di raccontare temi realissimi all'interno di una cornice futura disastrosamente verosimile, seppure inventata. Il merito? Del regista certamente, ma anche di una coppia leader nel mondo.
L'ex Presidente USA Barack Obama ha prodotto il film Il mondo dietro di te con Julia Roberts ed Ethan Hawke

Si sa, nel mondo del cinema sono moltissime le trasposizioni da pagina a schermo. Progetti basati su eventi realmente accaduti oppure su romanzi in cui la realtà descritta è tutta frutto di fantasia. Uno dei riadattamenti più recenti è quello firmato dal colosso Netflix, Il mondo dietro di te, uscito sulla piattaforma lo scorso 8 dicembre 2023.

La storia raccontata si basa direttamente sull’omonimo romanzo di Rumaan Alam, e riguarda la collisone di due famiglie, una formata da Julia Roberts ed Ethan Hawke  e l’altra formata da Mahershala Ali e Myha’la Herrold, all’interno di una cornice distopica (ma possibile). Il film è un mix perfetto e funzionante tra catastrofe apocalittica e racconto della realtà, che vanta un cast eccezionale, ma non solo.

Il punto forte del suo successo pare essere anche l’ottimo contributo di Barack Obama. L’ex presidente degli Stati Uniti, infatti, dopo aver lasciato la Casa Bianca, ha deciso di rivolgere il suo potere, il suo denaro e le sue conoscenze al mondo dell’intrattenimento e ha fondato insieme alla moglie Michelle Obama la Higher Ground Productions. La casa di produzione è stata fondata nel maggio 2018, firmando un accordo pluriennale proprio con Netflix, per puntare i riflettori alle minoranze dell’industria che spesso vengono lasciate in sordina, producendo progetti cinematografici e televisivi con e senza sceneggiatura.

I coniugi Obama, che in questo caso hanno rivestito il ruolo di produttori esecutivi, sono stati particolarmente coinvolti nella costruzione del film, apportando modifiche funzionali alle bozze originali della sceneggiatura. Il racconto, pare stesse prendendo una piega fin troppo irrealistica e drammatizzata, ma il punto di vista dell’ex leader mondiale ha permesso al regista di tornare sulla Terra.

Uno degli aiuti più grandi è stato quello apportato all’inserimento dei temi importanti, come quelli delle questioni razziali e delle tensioni di classe, all’interno di una narrazione fittizzia come quella del film. Le note e gli appunti che Obama si è permesso di fare riguardavano principalmente i personaggi, che non dovevano perdere la loro parte più emotiva, necessaria per entrare in contatto con il pubblico, e alcuni punti della trama considerati troppo spogli, scarni, o inverosimili.

Il disastro tecnologico e l’attacco informatico fanno da sfondo alla vicenda e anche qui l’esperienza presidenziale ha influenzato moltissimo la narrazione: alcuni dei dettagli distopici inclusi nel film dal regista Sam Esmail non erano abbastanza vicini a noi e troppo irrealistici nella descrizione di questo spaventoso scenario inventato, ma che comunque rappresenta una possibile prospettiva futura. La collaborazione con Obama ha avuto un forte ed importante impatto nella costruzione dell’equilibrio tra emozione e suspense sostenuta.

Un climax di tensione, che abbiamo recensito qui, fortissimo nella prima parte e carico di pessimismo nella seconda. Il mondo dietro di te rappresenta un’accurata descrizione della società in cui stiamo vivendo: in declino e totalmente in modalità di autodistruzione, nonché completamente dipendente da qualsiasi forma di tecnologia avanza. Voi lo avete già visto?

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