Le acrobazie di Toretto e della sua famiglia sembrano aver conquistato alla velocità della luce i mercati più importanti del settore. Fast X, il decimo capitolo della saga principale Fast & Furious diretto da Louis Leterrier e scritto da Dan Mazeau e Justin Lin, ha iniziato la sua corsa al box office internazionale con un grande successo.
In Cina si classifica, infatti, come il migliore film non cinese dell’anno con un incasso di ben 18,4 milioni di dollari, inclusi 2,7 milioni di dollari dagli spettacoli di mezzanotte. Un traguardo importante per il mercato hollywoodiano, considerando il calo di interesse del pubblico cinese per i film americani post-pandemia (eccezion fatta da Avatar: La via dell’acqua di James Cameron e l’ultimo I Guardiani della Galassia Vol. 3 ), che nei prossimi giorni potrebbe migliorare fino a raggiungere i 70 milioni di dollari tra una settimana.
Fast X, nuovi nemici e conquiste europee

Mentre la Cina sembra un potenziale ed enorme mercato per il franchise di Fast & Furious, in un’altra parte dell’oriente i risultati oscillano tra il tiepido ed il non spettacolare. In Corea del Sud, il film ha incassato 1 milione di dollari, posizionandosi al di sotto rispetto all’esordio del capitolo precedente di Fast 9 che aprì con 3.4 milioni
Protagonista di questo ultimo capitolo sarà ancora Vin Diesel nei panni di Toretto, il salvatore di una Roma in fiamme, che per proteggere la sua famiglia è disposto ad allearsi con il loro peggior nemico.
E mentre la crème de la crème del cinema è concentrata al Festival di Cannes l’ultimo film della longeva saga di Fast & Furious arriverà domani, 18 maggio, nelle sale italiane. Secondo i pronostici Fast X potrebbe addirittura superare l’attuale campione di incassi I Guardiani della Galassia vol. 3









