Esterno notte, dove vederlo?

Esterno notte, dove vederlo?

Diciannove anni dopo, ecco che Marco Bellocchio si impegna in un lungometraggio sulle vicende del ’78 dopo Buongiorno, notte del 2003, ma questa volta con un film diviso in sei episodi: Esterno notte. Non si tratta però di un sequel. Infatti, nel primo film il dramma dell’uccisione dell’onorevole Aldo Moro è raccontata attraverso il personaggio di Chiara, una terrorista appartenente alla lotta armata. La mini serie racconta invece l’epilogo in maniera differente. Il cast può vantare la presenza di Fabrizio Gifuni (Aldo Moro), Margherita Buy (Eleonora Moro), Toni Servillo (Paolo VI), Fausto Russo Alesi (Francesco Cossiga), Gabriel Montesi (Valerio Morucci), Daniela Marra (Adriana Faranda).

Esterno notte: dove vedere il film

Esterno notte è andata in onda su Rai uno il 14, 15 e 16 Novembre 2022, riscuotendo parecchio successo, tanto che è candidato a diciotto David di Donatello. Le sei puntate sono ora disponibili su Rai Play. Il film è stato scritta da Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Stefano Bises e Davide Serino.

Esterno notte è anche stato presentato a Cannes accolto da moltissimi applausi, ed è poi stato distribuito nei cinema diviso in due parti.

La grande narrazione ha permesso alla serie di vincere l’Award for Innovative Storytelling agli EFA del 2022. Il regista si è poi espresso così: “Sono ovviamente contento per il riconoscimento prestigioso, e ringrazio. Ho avuto in passato molte candidature agli EFA, per la prima volta viene premiata un’opera che curiosamente è la mia opera prima televisiva. Ho voluto stavolta farne una serie per raccontare l’Esterno di quei 55 giorni italiani, stando però fuori dalla prigione tranne che alla fine, all’epilogo tragico.

La trama del film

Fabrizio Gifuni in Esterno Notte
Fabrizio Gifuni in Esterno notte

È il 1978 e il nostro Paese sta passando un anno di violenza, di rapimenti, di scontri a fuoco e di attentati. È ovviamente l’anno del rapimento e dell’omicidio del presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro. Le Brigate Rosse, l’organizzazione terroristica italiana di estrema sinistra costituita nel 1970 per propagandare e sviluppare la lotta armata rivoluzionaria per il comunismo, si insedia in un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), alleato con la Democrazia Cristiana. Proprio Moro è stato il principale fautore di questo accordo, un passo decisivo verso la formazione del Partito guidato da Enrico Berlinguer.

Nel giorno dell’insediamento, il 16 marzo 1978, Aldo Moro e gli uomini della sua scorta cadono in un agguato in via Fani a Roma; il presidente della DC viene rapito e la scorta viene uccisa. È una pugnalata al cuore dello Stato

La sua prigionia è durata cinquantacinque giorni. Mentre era nelle mani dei brigatisti, scrisse diverse lettere alla famiglia e ai compagni di partito per chiedere uno scambio che gli salvasse la vita. Cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti. Al termine di questo periodo, il suo cadavere è stato abbandonato in un’automobile in via Caetani, esattamente a metà strada tra la sede della Democrazia Cristiana e quella del Partito Comunista Italiano.

Abbiamo trattato il prodotto come un film e non come una serie proprio per la sua natura autoconclusiva e non seriale, oltre che per un’estetica cinematografica. Avete già visto Esterno notte? Noi l’abbiamo anche recensito! Fateci sapere qui sotto cosa ne pensate. Alla prossima su Ciakclub.it

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