Better Call Saul, Giancarlo Esposito svela: “Stavo per rifiutare il ruolo di Gus”

Giancarlo Esposito, Gus Fring in Breaking Bad e Better Call Saul, ha rivelato di aver avuto dubbi prima di accettare il ruolo nel prequel della serie. Lo spin off riprende alcuni personaggi già presenti in Breaking Bad, tra cui Gus Fring. Esposito ha superato il suo livello interpretativo, soddisfacendo le sue aspettative e quelle del pubblico.
Better Call Saul: Giancarlo Esposito ha quasi rifiutato il ruolo di Gus Fring

Giancarlo Esposito, interprete di Gustavo “Gus” Fring, in Better Call Saul, ha recentemente rivelato che stava quasi per rifiutare il ruolo nell’acclamato prequel di Breaking Bad. L’attore, già noto per la sua magistrale interpretazione di narcotrafficante e antagonista di Walter White, ha infatti dichiarato di aver avuto qualche dubbio prima di accettare la parte nello spin off della serie.

Better Call Saul, serie TV ideata  da Vince Gilligan e Peter Goul, ha ottenuto vari riconoscimenti da parte della critica per la sceneggiatura, la regia, la fotografia e l’interpretazione dei personaggi, alcuni dei quali già presenti in Breaking Bad. La serie è un flash back sulle vicissitudini di James “Jimmy” McGill e sul percorso che l’ha portato a diventare l’avvocato della malavita del New Mexico, Saul Goodman. Ambientato sei anni prima delle vicende che vedono protagonisti Walter White e Jessie Pinkman, Better Call Saul si focalizza sulle interazioni di Jimmy con i principali esponenti della droga di Albuquerque, tra cui il capo della famiglia Salamanca, Gus Fring.

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Giancarlo Esposito e Bob Odenkirk in Better Call Saul

Giancarlo Esposito, per la sua interpretazione nel ruolo di Gus, ha ricevuto tre nomination agli Emmy ed è stato eletto tra i personaggi più iconici dalla rivista americana GQ.Nonostante questi riconoscimenti, l’attore ha rivelato di aver riflettuto molto prima di accettare la parte nello spin off con Bob Odenkirk. L’interpretazione in Breaking Bad è qualitativamente elevata, ed è stato difficile per l’attore trovare la chiave giusta per dare nuove sfumature al personaggio nel prequel, senza svilire il livello raggiunto nella serie per eccellenza. Esposito ha infatti dichiarato di aver pensato: “Come posso creare un Gus diverso? è prima del periodo di Breaking Bad. Ok, quindi è più volatile, è meno controllato.“

Nonostante i dubbi dell’attore, Gus si è rivelato un personaggio fondamentale all’interno della trama in quanto, come anticipato in Breaking Bad, l’avvocato Saul Goodman aveva rapporti con la famiglia Salamanca e con il gestore della catena Los Pollos Hermanos, Gustavo Fring. Ed è proprio per la strutturazione dettagliata della trama, priva di buchi narrativi, che le serie di Vince Gilligan risultano tra i prodotti seriali migliori di tutti i tempi. Questo ed altri svariati motivi, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Gli appassionati della serie che si sono innamorati dello spietato Gus, prima in Breaking Bad, poi in Better Call Saul, hanno richiesto a gran voce un’esplorazione più approfondita del personaggio. Tant’è che, Esposito, ha espresso la volta di girare uno spin off dal titolo The Rise of Gus, ma sul quale lo sceneggiatore Vince Gilligan al momento non ha espresso interesse.

Non sappiamo che cosa riservi il futuro, ma certamente il ritorno di Gus in Better Call Saul ha superato le aspettative del pubblico e tolto ogni dubbio a Giancarlo Esposito, dimostrando che il lavoro approfondito sul personaggio lo ha reso tra gli antagonisti per eccellenza.

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