Berlinale 2024, Orso d’oro a Mati Diop: ecco tutti i vincitori

Il Berlinale 2024 si è concluso con la premiazione dei migliori film in concorso. L'Orso d'oro è andato a Dahomey, un film di Mati Diop che racconta la restituzione del tesoro del Benin da parte della Francia. L'Orso d'argento per la migliore regia è stato assegnato a Céline Sciamma per Petite Maman, un delicato ritratto dell'infanzia e della maternità. Ecco tutti i vincitori!
Mati Diop vincitrice dell'orso d'oro al Berlinale 2024

Con la conclusione del Berlinale 2024, abbiamo finalmente la lista completa di tutti i vincitori di questa edizione. Ecco a voi tutti i vincitori.

La regista francese-senegalese Mati Diop ha conquistato l’Orso d’oro alla 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, con il suo film Dahomey, un documentario che racconta la storia della restituzione di parte del tesoro del Benin da parte della Francia, dopo oltre un secolo di saccheggio coloniale. Infatti il film mette in discussione il rapporto tra passato e presente, tra memoria e giustizia, tra arte e identità.

Mati Diop, nipote del celebre regista senegalese Djibril Diop Mambéty, ha dedicato il premio a tutte le persone che hanno lottato per far sentire la loro voce e la loro bellezza, e ha espresso la sua solidarietà ai palestinesi e ai senegalesi che si battono per i loro diritti. La regista, che nel 2019 aveva vinto il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes con il suo esordio Atlantique, ha dichiarato di aver voluto mostrare come la restituzione possa essere un gesto di riconciliazione e di rinascita, non solo per il Benin, ma per tutto il continente africano.

Inoltre, tra gli altri premi assegnati dalla giuria presieduta dall’attrice Lupita Nyong’o, spiccano l’Orso d’argento per la miglior regia a Nelson Carlos De Los Santos Arias per il film Pepe, un ritratto intimo e poetico di un anziano contadino dominicano, e l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura a Matthias Glarner per il film Dying, una riflessione sull’etica e la dignità della vita umana. 

Per quanto riguarda le interpretazioni, sono stati premiati Sebastian Stan come miglior attore protagonista per il film A Different Man (qui la recensione del film), in cui interpreta un uomo che cerca di cambiare la sua vita dopo aver commesso un crimine, e Emily Watson come miglior attrice non protagonista per il film Small Things Like These (ecco la nostra recensione del film), in cui interpreta una suora che si occupa di bambini abbandonati.

La Berlinale 2024 si è svolta dal 15 al 25 febbraio. Il festival, diretto per l’ultima volta da Carlo Chatrian e Mariette Rissenbeek, ha presentato oltre 200 film, tra cui due italiani in concorso: Il buco nel cuore di Piero Messina e La mia casa è piena di specchi di Margherita Vicario. Tra le altre sezioni, si segnalano i premi vinti da Direct Action di Guillaume Cailleau e Ben Russell come miglior film della sezione Encounters, dedicata al cinema sperimentale.

La Berlinale è uno dei festival cinematografici più importanti e prestigiosi al mondo. Infatti, ogni anno il concorso attira migliaia di spettatori, critici, professionisti e appassionati di cinema. Inoltre il festival, nato nel 1951, ha lo scopo di promuovere la diversità culturale, il dialogo internazionale e la libertà di espressione attraverso il linguaggio universale del cinema. Infatti, tra i registi che hanno vinto l’Orso d’oro nel corso della sua storia, si ricordano Akira Kurosawa, Federico Fellini, Ingmar Bergman, Ang Lee, Michael Haneke e Jafar Panahi.

Trovate qui di seguito la lista di tutti i vincitori del Berlinale 2024:

  • Orso d’oro: Dahomey di Mati Diop
  • Orso d’argento, gran premio della giuria: A Traveler’s Needs di Hong Sang-soo
  • Orso d’argento, premio della giuria: The Empire di Bruno Dumont
  • Orso d’argento per il miglior regista: Nelson Carlos De Los Santos Arias – Pepe
  • Orso d’argento per la miglior interpretazione da protagonista: Sebastian Stan – A Different Man
  • Orso d’argento per la miglior interpretazione da non protagonista: Emily Watson – Small Things Like These
  • Orso d’argento per la migliore sceneggiatura: Matthias Glarner – Dying
  • Orso d’argento per il miglior contributo artistico: Martin Geschlecht – The Devil’s Bath

Premi Onorari

  • Orso d’oro alla carriera: Martin Scorsese
  • Berlinale Kamera: Edgar Reitz

Berlinale Shorts

  • Orso per il Miglior cortometraggio: Un movimento extrano di Francisco Lezama
  • Oso d’argento premio della giuria: Re tian wu hop di Wenqian Zhang
  • Menzione speciale: That’s All from Me di Eva Könnemann
  • Berlin Short Film Candidate for the European Film Awards:  That’s All from Me di Eva Könnemann

Encounters

  • Miglior film: Direct Action di Guillaume Cailleau e Ben Russell
  • Miglior regista: Juliana Rojas
  • Premio speciale della giuria: The Great Yawn of History di Aliyar Rasti e Some Rain Must Fall di Qiu Yang (ex aequo)

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