“Non volevamo raccontare la storia vera, ma quella ispirata a noi da quell’evento“. Queste le parole del regista di As bestas Rodrigo Sorogoyen. Il film è uno dei migliori film presentati a Cannes nel 2022; un thriller sporco contaminato da inflessioni western, con coordinate di riferimento che vanno da Sam Peckinpah di Cane di paglia (1971) a Sentieri Selvaggi (1956) di John Ford.
Prima di vedere questa sera il film alle 21.20 su Rai4 sarà utile approfondire alcune curiosità come trama e, soprattutto, la storia vera dietro il film con Denis Menochet (divenuto famoso grazie a Tarantino)
Di cosa parla As bestas
Il film racconta la storia di Antoine (Denis Menochet) e Olga (Marina Foïs) una coppia francese di mezza età trasferita in un villaggio tra le campagne della Galizia. L’obiettivo della coppia è quello di vivere a contatto con la natura, coltivando ortaggi, verdura e riabilitando le case abbandonate.
Quello che sembra un sogno idilliaco viene ben presto contaminato dalla gente del posto, in particolare dai loro vicini di casa: i fratelli Xan e Lorenzo. Le tensioni latenti tra le due famiglie iniziano quando i coniugi francesi si oppongono alla realizzazione di un impianto eolico su un appezzamento di terreno nei pressi della loro abitazione. È questo divieto che scatenerà prima l’odio e infine la violenza dei loro vicini, in particolare quella di Xan.
La storia vera che ha ispirato As bestas
Tempo fa vi avevamo descritto il film di Sorogoyen come un’ascesa negli inferi della terra. Oggi vi raccontiamo invece il fatto di cronaca nera che ha ispirato la pellicola.
Siamo a Santoalla, una parrocchia civile nel comune di Petín, in Galizia. Nel 2010 si consuma il delitto dell’olandese Martin Albert Verfondern che, insieme alla moglie Margo Pool, era stato uno dei pochi, ad abitare in Santoalla alla ricerca di un luogo senza il nucleare. Oltre ai coniugi Verfondern viveva nel villaggio solo un’altra coppia composta da Manuel Rodríguez, Jovita González, e i loro due figli Juan Carlos e Julio Rodríguez González.
Il rapporto tra le uniche due famiglie fu inizialmente amichevole, basato sulla condivisione e il supporto. Tuttavia, le cose cambiarono radicalmente quando Verfondern scoprì di possedere di diritto oltre 500 ettari di foresta attorno a Santoalla. A seguito di questa scoperta l’uomo decise di rifiutare l’offerta di 6.000€ promessa da un’azienda energetica per l’installazione di 25 pale eoliche nella zona. Fu proprio il rifiuto di questa concessione a generare il conflitto tra le due famiglie e, a partire da Febbraio 2009, Verfondern ricevette numerose minacce di morte, sabotaggi e uccisioni del suo bestiame.
Il 19 Gennaio 2010 Martin Verfodern scomparve dopo essersi recato con la sua Chevrolet S-10 Blazer a fare la spesa in paese. Le indagini della Guardia Civil non trovarono nulla che potesse far pensare ad un omicidio da parte dei Rodriguez. La svolta si ebbe nel giugno 2014 quando vennero rinvenuti i resti decomposti di Verfondern a circa 12 km di distanza da Santoalla. In questa circostanza Juan Carlos e Julio Rodríguez confessarono l’omicidio: il primo affermò di averlo sparato con un fucile da caccia al termine di un litigio, il secondo di aver occultato il cadavere.
Questa è la storia vera che ispirato As bestas.









