Air, Artists Equity nega a Trump l’utilizzo del monologo di Matt Damon

AAA Nuovo scandalo al sole per l’ex Presidente Donald Trump. Questa volta il Tycoon avrebbe utilizzato l’audio di un monologo del film Air per una propria campagna. E questo senza che la casa di produzione della coppia Affleck-Damon desse il proprio benestare. Artists Equity si è prontamente dissociata dall’accaduto.
Air, Artists Equity nega a Trump l'utilizzo del monologo di Damon

News fresca fresca direttamente da oltreoceano. Donald Trump avrebbe utilizzato per una sua campagna pubblicitaria il monologo di un film senza autorizzazione. Il caso riguarda il recente e acclamato Air – La storia del grande salto.

L’ex Presidente ha infatti promosso sulla sua piattaforma Truth Social un video per condividere una raccolta fondi. Qui si vedono scorrere varie immagini del Tycoon durante il periodo della presidenza, con la voce di Matt Damon in sottofondo. Ed in particolare la voce di Damon come Sonny Vaccaro. Le parole che si sentono sullo sfondo sono infatti quelle di uno dei discorsi motivazionali più coinvolgenti della pellicola. Proprio quello che il dirigente marketing della Nike mette in atto per aggiudicarsi la firma di Michael Jordan.

Il denaro può comprarti quasi tutto, ma non può comprarti l’immortalità, quella te la devi guadagnare“. Così recita l’incipit del discorso di Sonny.

Air VS Trump

Matt Damon come Sonny Vaccaro in Air
Matt Damon come Sonny Vaccaro in Air

Artists Equity, la casa di produzione co-fondata da Ben Affleck e Matt Damon, si è quindi subito mobilitata per spiegare la questione e dichiararsi assolutamente estranea alla vicenda. Queste le parole del loro comunicato a Variety: “Non eravamo a conoscenza, non abbiamo acconsentito e non avalliamo né approviamo alcun filmato o audio di ‘Air’ riproposto dalla campagna Trump come pubblicità politica o per qualsiasi altro uso.”

Le parole del portavoce sono state decisamente categoriche e l’intervento è così proseguito: “Specificamente in termini di tutti i diritti a nostra disposizione ai sensi della legge statunitense sul copyright e sulla proprietà intellettuale, con la presente, informiamo espressamente che nel caso di qualsiasi utilizzo del materiale di ‘Air’ da parte della campagna Trump in cui è richiesta l’approvazione o il consenso, non concediamo tale consenso.

Variety sottolinea poi come, in data 11 giugno, Trump e collaboratori non abbiano ancora rimosso il video dalla piattaforma social di proprietà dell’ex Presidente. In attesa che la faccenda si risolva nel migliore dei modi, vi lasciamo qui la nostra recensione di Air.

Facebook
Twitter