Viggo Mortensen: “Le critiche a Green Book sono prive di senso”

Viggo Mortensen, intervistato dal The Independent, si è scagliato contro le numerose critiche che
Green Book ha ricevuto. Il film, diretto da Peter Farrelly, vincitore di tre premi Oscar, non gode di buona fama negli Stati Uniti e, a detta dell’attore, viene addirittura utilizzato come termine di paragone negativo con cui confrontare film appena usciti.
“Ormai è diventato un cliché chiedersi: ‘quale sia il Green Book di quest’anno?’. Il titolo del film è diventato un sinonimo di qualcosa di davvero brutto”.

Proseguendo nell’intervista l’attore ha poi alzato i toni definendo distruttive e dannose le critiche che il film ha ricevuto.
Queste le parole dell’attore:

“La maggior parte delle critiche rivolte a Green Book non sono soltanto prive di senso, ma anche mendaci, inaccurate e irresponsabili. Sono basate su un mucchio di stronzate! Tutto ciò può cambiare il modo in cui vengo, come attore, percepito dalla gente? Può anche darsi. Ma non posso davvero farci niente.”

viggo-mortensen-e-maharshala-ali-in-macchina-in-green-bookViggo Mortensen è reduce dal suo primo lavoro da regista, Falling, che ha ricevuto diverse critiche da parte di alcuni esponenti della comunità LGBTQ per il fatto che l’attore interpreti un personaggio omosessuale pur non essendolo.
Alle critiche, però, Mortensen ha così risposto:

“Non penso sia necessario chiedere a qualcuno quale siano i suoi gusti in termini di genere sessuale. Né, tanto meno, dovevo sentirmi costretto a scritturare un omosessuale per interpretare un omosessuale. Io ho vestito i panni di John perché sentivo di poterlo fare e perché ho avuto modo di risparmiare su un attore. Ciò che conta, per me, è che l’interprete riesca a costruire un buon personaggio e ha dare il meglio di sé stesso.”

Solo pochi giorni fa l’attore si era scagliato contro chi aveva criticato il suo ruolo in Falling, rilasciando simili affermazioni al The Times.

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