Stasera alle ore 21:00, RTV San Marino trasmette il classico del cinema Viale del Tramonto, di Billy Wilder. Il film narra la storia di Joe Gillis, sceneggiatore in cerca di successo, e di Norma Desmond, ex diva del cinema muto. Gloria Swanson, Norma nel film, incarna il destino di molte star dell’epoca, eclissate dall’avvento del sonoro. Viale del Tramonto critica aspramente l’industria cinematografica di Hollywood e il suo sistema stellare, che ha creato e poi abbandonato queste icone. La presenza nel cast di leggende come Buster Keaton e Cecil B. DeMille, aggiunge autenticità e una prospettiva meta cinematografica all’opera.
La pellicola si presenta come un dialogo tra il passato glorioso e il presente di Hollywood. Inoltre, la trama, pur essendo di finzione, si ispira a eventi e figure storiche reali. La vicenda si radica nella Hollywood del 1911, con Sunset Boulevard al centro dell’industria cinematografica nascente. Durante gli anni ’20, il quartiere visse un’espansione senza precedenti, con profitti e stipendi che toccarono cifre astronomiche. Il regista Billy Wilder, cresciuto nella Berlino degli anni ’20, sviluppò un’intensa passione per la cultura americana, alimentata principalmente dalla visione dei film statunitensi.
Arrivato a Los Angeles, Wilder si immerse in un ambiente popolato da ex stelle del cinema muto, trascurate dalla nuova era. Queste interazioni ispirarono Wilder a creare la storia di una stella in declino, smarrita nel dedalo delle proprie memorie e aspirazioni infrante. Il personaggio di Norma Desmond trae spunto dalla realtà di diverse stelle del cinema muto, come Mary Pickford e Pola Negri, e le vicissitudini psicologiche di Mae Murray e Valeska Surratt. Lo stesso tema è trattato anche nel film del 2023 Babylon di Chazelle. Scopri tutte le star del cinema muto inserite nel film.
Il nome stesso, Norma Desmond, appare come un tributo a figure storiche del cinema muto quali Mabel Normand e William Desmond Taylor, le cui esistenze hanno lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo per il loro destino tragico. Wilder e il suo co-sceneggiatore Charles Brackett iniziarono la stesura della sceneggiatura nel 1948. Nel corso della lavorazione della sceneggiatura di Viale del Tramonto, Wilder e Brackett fronteggiarono ostacoli significativi. La rigida censura imposta dal Codice Breen costrinse a un processo di scrittura cauto, con la Paramount Pictures che esercitava pressioni per assicurarsi che il contenuto del film rimanesse nei confini del decoro.
Nonostante queste sfide, Wilder riuscì a forgiare un’opera che avrebbe superato le barriere del tempo. Viale del Tramonto si afferma come un fondamentale pilastro dell’arte cinematografica, testimoniando la magnificenza e le tragedie insite nell’essenza di Hollywood. Il film offre uno sguardo intimo e profondo su un’epoca di splendore, una visione che mantiene inalterato il suo potere evocativo e la sua rilevanza culturale nel corso dei decenni. Se l’argomento vi interessa, trovate anche un nostro approfondimento sul tema con l’analisi del film Cantando sotto la pioggia!









