Viale del tramonto

Gloria Swanson in una scena del film Viale del tramonto

Viale del Tramonto è uno dei capolavori indiscussi della storia del cinema. Uscito nel 1950, molto prima dell’avvento di film noir moderni, il film è considerato l’archetipo del genere cinematografico noir, almeno nella sua interpretazione contemporanea. Con protagonisti William Holden, Gloria Swanson ed Erich von Stroheim, il film è apprezzato dalla critica fin dalle prime proiezioni e ha ottenuto 11 candidature agli Oscar, vincendo tre statuette. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Wilder in collaborazione con Charles Brackett e D.M. Marshmann Jr., non nasconde una forte critica ai cinici meccanismi e alle stravaganze di Hollywood, in particolare dello star system.

Viale del Tramonto racconta la storia di Joe Gillis, uno sceneggiatore sull’orlo della bancarotta, che si rifugia in una vecchia villa apparentemente abbandonata per sfuggire ai suoi creditori. In realtà si tratta della dimora di Norma Desmond, una vecchia star del cinema muto, che ha perso ogni legame con il mondo del cinema. Le opere di Wilder guidano e spiegano laddove la trama del film lascia spazio a libera interpretazione.

Trama

La vicenda viene raccontata dal protagonista defunto, Joe Gillis, che rivela la sua verità in un lungo flashback mentre il suo cadavere galleggia nella piscina di una villa su Sunset Boulevard, Los Angeles. Sei mesi prima, fuggendo dai creditori, trova rifugio nella dimora decadente di Norma Desmond, ex diva del cinema muto.

Norma, delusa dal cinema moderno, sogna un ritorno alla celebrità e coinvolge Joe in un progetto cinematografico su Salomè. La loro relazione diventa complessa, mentre Joe collabora segretamente con Betty Schaefer per un altro film. Norma, gelosa, svela il tradimento di Joe a Betty.

Alla rivelazione, Joe decide di lasciare Norma, ma lei, nel delirio, lo uccide. Quando la polizia arriva, Norma, illusa, crede di essere sul set per il suo ritorno al cinema e recita davanti alla cinepresa, pronunciando la famosa battuta finale: “Eccomi, sono pronta per il mio primo piano, DeMille”.

La storia, un omaggio al cinema del passato, si sviluppa attraverso il racconto di Joe, svelando le sue relazioni complesse e le ambizioni disperate di Norma, culminando in una tragedia. Sunset Boulevard diventa il palcoscenico di illusioni perdute e desideri infranti, mentre il passato e il presente si intrecciano in un’atmosfera malinconica e decadente, alimentata dalla follia e dall’illusione di grandezza.

La vicenda riflette le ossessioni e le insicurezze dell’industria cinematografica e dell’America del tempo, mentre i personaggi navigano tra sogni infranti e realtà crude, fino alla conclusione drammatica che segna la fine di Joe e il riscatto illusorio di Norma.

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La locandina del film Viale del tramonto

Titolo Originale

Sunset Boulevard

Titolo ITALIANO

Viale del tramonto

Anno

1950

Programmazione

nessun valore

Paese di Produzione

Stati Uniti

Data di Uscita Originale

04/08/1950

Data di Uscita Italiana

22/03/1951

Genere

Noir

Produttore

Charles Brackett

Casa di Produzione e/o Distribuzione

Paramount

Regista

Billy Wilder

Attori Protagonisti

William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark, Lloyd Gough, Jack Webb, Franklyn Farnum, Larry J. Blake, Charles Dayton, Cecil B. DeMille, Hedda Hopper, Buster Keaton, Anna Q. Nilsson, H.B. Warner, Ray Evans, Jay Livingston, Gertrude Astor, Julia Faye, Creighton Hale, E. Mason Hopper, Henry Wilcoxon.

Sceneggiatore

Billy Wilder, Charles Brackett

Durata

110

Voto IMDB

8.4

Premi

Academy Awards
Academy Awards