Viale del Tramonto è uno dei capolavori indiscussi della storia del cinema. Uscito nel 1950, molto prima dell’avvento di film noir moderni, il film è considerato l’archetipo del genere cinematografico noir, almeno nella sua interpretazione contemporanea. Con protagonisti William Holden, Gloria Swanson ed Erich von Stroheim, il film è apprezzato dalla critica fin dalle prime proiezioni e ha ottenuto 11 candidature agli Oscar, vincendo tre statuette. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Wilder in collaborazione con Charles Brackett e D.M. Marshmann Jr., non nasconde una forte critica ai cinici meccanismi e alle stravaganze di Hollywood, in particolare dello star system.
Viale del Tramonto racconta la storia di Joe Gillis, uno sceneggiatore sull’orlo della bancarotta, che si rifugia in una vecchia villa apparentemente abbandonata per sfuggire ai suoi creditori. In realtà si tratta della dimora di Norma Desmond, una vecchia star del cinema muto, che ha perso ogni legame con il mondo del cinema. Le opere di Wilder guidano e spiegano laddove la trama del film lascia spazio a libera interpretazione.