Venezia 2023, Woody Allen: “La Cancel Culture? Una sciocchezza”

A seguito della presenza di Woody Allen alla Mostra di Venezia 2023 con il suo ultimo film Coup de Chanche, un gruppo di attiviste femministe ha contestato il regista, accusato di violenza sessuale negli anni 90. Oggi Allen ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla Cancel Culture e al movimento #Metoo.
Venezia 2023, Woody Allen: “La Cancel Culture? Una sciocchezza”

Ieri sera, nel pieno della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2023, un gruppo di attiviste e attivisti ha protestato contro la presentazione del nuovo film di Woody Allen. Durante un flash mob in topless il gruppo femminista ha gridato al regista “Stupratore” e lanciato slogan come “Spegnete i riflettori sugli stupratori.”

A seguito della contestazione Allen ha espresso alcune dichiarazioni in merito alla cosiddetta Cancel Culture, la cultura della cancellazione che dagli Stati Uniti si starebbe estendendo al resto del mondo. Il fenomeno consisterebbe nell’allontanare e interrompere ogni rapporto lavorativo con chiunque abbia commesso azioni considerata dall’opinione pubblica sbagliate. Ma avviene davvero?

La dichiarazione di Allen a Venezia 2023

Woody Allen e la moglie Soon-Yi Ferrow
Woody Allen e la moglie Soon-Yi Ferrow

Durante la promozione del suo ultimo film Coup de Chance, Woody Allen ha rilasciato alcuni commenti sul fenomeno della Cancel Culture e sul movimento #MeToo: “Ho fatto 50 film. Ho sempre creato parti molto buone per le donne, ho sempre avuto donne nella troupe, ho sempre pagato loro esattamente lo stesso importo che abbiamo pagato ai colleghi uomini, ho lavorato con centinaia di attrici e non ho mai, mai avuto una sola lamentela da nessuna di loro in nessun momento.”

Ad Allen è stato poi chiesto se lui personalmente senta di essere colpito dalla Cancel Culture: “La trovo una sciocchezza e non ci penso. Non so cosa significhi essere cancellato. So che nel corso degli anni tutto è stato lo stesso per me. Faccio i miei film. Ma ciò che è cambiato è la presentazione dei film […] La differenza non deriva dalla cultura della cancellazione. La differenza è il modo in cui presentano i film. È che questo è il grande cambiamento.”

Nell’intervista è stata chiesta la sua posizione riguardo al movimento #MeToo: “Penso che qualsiasi movimento in cui c’è un beneficio reale, in cui si fa qualcosa di positivo, diciamo per le donne, sia una buona cosa. Quando diventa sciocco, è sciocco. Ho letto casi in cui è molto utile, in cui la situazione è stata molto vantaggiosa per le donne, e questo è un bene. […] È sciocco, sai, quando non è davvero una questione femminista o una questione di ingiustizia verso le donne.”

I motivi della contestazione femminista

La contestazione femminista a Venezia 2023
La contestazione femminista a Venezia 2023

La presenza al Festival di Venezia di tre registi – Luc Besson, Woody Allen e Roman Polanski – accusati di violenze sessuali ha inevitabilmente destato molte polemiche. Come riporta il Corriere della Sera, il direttore della mostra Alberto Barbera ha invitato a distinguere l’uomo dall’artista, dal momento che “la storia dell’arte è piena di delinquenti sessuali, anche criminali.” 

Negli anni 90 Woody Allen è stato accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia adottiva Dylan Ferrow, di 7 anni. Il regista era già nella bufera dello scandalo per la sua relazione con Soon-Yi Ferrow, sorella di Dylan e figlia della moglie Mia Farrow, maggiorenne all’epoca dei fatti e attuale moglie di Allen. 

Sulla questione della Cancel Culture e del politicamente corretto a Venezia 2023, si è ben espressa Ursula Le Menn, esponente di un gruppo attivista e femminista francese: “Il fatto che i festival scelgono questi registi dimostra che hanno un’agenda politica, che minimizza l’importanza, il significato della violenza sessuale in questo settore e nella nostra società. Non sto sostenendo di smettere di parlare di loro, ma di farlo in un modo più equilibrato, un modo che includa la voce delle vittime.

Qui il programma completo di Venezia 2023, seguiteci per tutti gli aggiornamenti sul Festival!

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