Una serie di sfortunati eventi: ecco il trailer della seconda stagione

“Per quanto terribile possa sembrare, può sempre andare peggio”. Netflix ha pubblicato il trailer in italiano della seconda stagione di Una serie di sfortunati eventi, disponibile in streaming dal 30 marzo. Il nuovo ciclo di episodi racconta i nuovi tentativi del terribile Conte Olaf – interpretato dal vincitore dell’Emmy Neil Patrick Harris – di mettere le mani sull’eredità dei fratelli Baudelaire. Violet, Klaus e Sunny sono chiamati a difendersi dai suoi strani travestimenti e subdoli inganni; ma devono, inoltre, continuare l’indagine per scoprire le ragioni che si trovano dietro alla morte dei genitori, collegata a una misteriosa organizzazione segreta e a un terribile incendio. La serie prevede l’inserimento di nuovi personaggi: due ragazzi, della stessa età dei Baudelaire, hanno vissuto un’esperienza simile e si trovano nello stesso orfanotrofio.

Segue il trailer:

La serie è tratta dal ciclo di romanzi di Lemony Snicket, pseudonimo dell’autore Daniel Handler, che si firma anche come produttore esecutivo delle puntate, insieme a Barry Sonnenfeld. Le cronache di Una serie di sfortunati eventi seguono le turbolente vite di Violet, Klaus e Sunny Baudelaire (Malina Weissman, Louis Hynes e Presley Smith) dopo la prematura morte dei loro genitori in un incendio. Una svista burocratica inizialmente spedisce i tre orfani sotto la custodia di un parente lontano, il Conte Olaf, una figura ambigua e misteriosa che cercherà in tutti i modi di arricchirsi rubando la loro eredità. In totale, sono 13 libri: la prima stagione copre gli eventi dei primi quattro, mentre la seconda e la terza conclusiva avranno il compito di terminare il racconto. La seconda stagione presenta la locandina che segue.

 

La prima stagione ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e critica. Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, la prima stagione ha un indice di gradimento del 93% basato su 17 recensioni, con una percentuale dell’83% per quanto riguarda il pubblico.  Su Metacritic ha un voto medio di 14 su 100 basato su 24 recensioni.

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