Una giusta causa, la storia vera che ha ispirato il film con Felicity Jones

In onda questa sera Una giusta causa, pellicola del 2018 diretta dalla regista Mimi Leder. Un’opera biografica che riflette sul tema della discriminazione di genere. Il film è ispirato alla storia vera di Ruth Bader Ginsburg e alle sue battaglie giuridiche.
Felicity Jones in una scena del film Una giusta causa

In onda questa sera, 13 marzo 2024, alle 21:10 su Rai Movie Una giusta causa, pellicola del 2018 diretta da Mimi Leder. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 25 dicembre 2018, mentre in Italia è arrivato il 28 marzo 2019 e ha incassato circa 469 mila euro.

La storia è ambientata nel 1970. L’avvocatessa progressista Ruth Bader Ginsburg, interpretata da Felicity Jones, è l’unica donna ad essere stata ammessa ad Harvard nel 1956. E adesso si ritrova a difendere il commesso viaggiatore Charles Moritz, che si è visto negare la detrazione fiscale sull’assistenza infermieristica per la madre malata, concessa per legge solo alle donne. Ruth riuscirà a dimostrare alla Corte d’Appello l’esistenza di 178 leggi discriminatorie sulla base del sesso (di cui sono vittima principalmente le donne) e segnerà per sempre la lotta giuridica per la parità dei sessi.

Una giusta causa è un’opera biografica che riflette sul tema della discriminazione di genere e racconta una battaglia femminista condotta attraverso un abile espediente dialettico: difendendo un uomo, la protagonista riesce a portare alla luce le numerose iniquità che le donne devono sopportare senza alcuna tutela legale. Oltre a Felicity Jones, presenti nel cast del film Justin Theroux, Sam Waterston, Kathy Bates, Cailee Spaeny, Jack Reynor, Stephen Root e Armie Hammer, di cui abbiamo realizzato la TOP 5 delle migliori interpretazioni.

La pellicola di Mimi Leder è ispirata alla storia vera di Ruth Bader Ginsburg, giurista, magistrata e poi giudice della Corte suprema degli Stati Uniti d’America che ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti delle donne e alla parità di genere.

Ruth Bader Ginsburg conseguì la laurea in Diritto presso la Cornell University e svolse attività di docenza per quasi trent’anni. Attivista per i diritti civili, Ruth fondò nel 1972 l’associazione per la difesa dei diritti delle donne “Women’s rights project”. Nel 1980 fu nominata giudice della Corte d’Appello degli Stati Uniti dal Presidente Jimmy Carter, per poi assumere la carica di giudice della Corte Suprema nel 1993, diventando la seconda donna dopo Sandra Day O’Connor a farvi parte (ad oggi soltanto cinque donne hanno fatto parte della Corte Suprema).

Fu in prima linea per alcune delle più importanti battaglie sociali della storia statunitense, come il diritto all’aborto, l’assistenza sanitaria gratuita, le unioni omosessuali e la questione migratoria.  Morì il 18 settembre 2020 a 87 anni a causa di un cancro al pancreas ed è stata sepolta nel cimitero nazionale di Arlington.

Non perdetevi questa sera Una giusta causa, che abbiamo inserito nella lista dei film per celebrare l’8 marzo (e non solo)!

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