Nella rosa dei papabili vincitori agli Oscar rientra a pieno diritto The Fabelmans, ennesima conferma di una vecchia guardia come Steven Spielberg nell’olimpo della settimana arte. Il suo è un film commovente, dedicato al cinema stesso e per diversi aspetti semi-autobiografico. Tra gli eventi replicati nella pellicola è presente anche il veritiero incontro di un giovanissimo Spielberg, incarnato nel suo alter ego Sammy Fabelmans, con il leggendario regista e produttore cinematografico John Ford, interpretato da un inaspettato cameo.
In scena appare infatti David Lynch, protagonista di uno scambio di battute molto significativo per la crescita definitiva del personaggio di Sammy, ma la sua presenza nel film è stata possibile solo grazie all’intervento di un’amica in comune con Spielberg. Fondamentale infatti nell’accettare la proposta è stata Laura Dern (attrice in Jurassic Park di Spielberg ed Inland Empire di Lynch) che ha così permesso la realizzazione di una scelta di casting perfetta.
Intervenuto al The Late Show con Stephen Colbert, è lo stesso Steven Spielberg ha raccontare com’è nata l’idea: “Avevo in mente un attore per interpretare John Ford, non dirò chi è ma è un amico, poi però il marito di Tony Kutcher, Mark Harris, dice ‘Perché non David Lynch?’. Allora Tony mi chiama esaltato dicendo ‘Sai chi ha suggerito Mark? David Lynch’ e le lampadine si sono spente nel momento che ho sentito il nome perciò ho detto ‘Oh mio Dio, Mark ha ragione!’ e ho chiamato David”.
L’aspetto che rende ancor più interessante questa scena, è che il confronto tra un giovane Spielberg e John Ford si sia svolto esattamente così, compreso il tutt’altro che delicato invito ad “uscire da quel c***o di ufficio”. Un invito, ragiona solo a posteriori il regista americano, a osservare il mondo fuori, l’orizzonte, l’arte ed i musei.
Un cameo quello di Lynch che nasconde una profonda chiave di lettura dell’intero percorso di Spielberg, giunta a compimento attraverso il suo film più personale. Scopriremo quindi quali premi otterrà The Fabelmans ma nel frattempo potete recuperare la nostra recensione del film.









